SARONNO – Saronnese, ma il fato ha voluto che non abbia mai giocato in biancoceleste o allenato il Saronno, Giuliano Melosi è ora alla testa del Varese capolista in Eccellenza, ed è già iniziato il conto alla rovescia per il derby di domenica prossima, allo stadio “Franco Ossola” la partitissima Varese-Saronno. Che è anche un testa coda, biancorossi in vetta e saronnesi impegnati nella lotta per la salvezza.

giuliano melosi in una intervista a radiorizzonti

“Una emozione particolare? Si gioca contro la squadra della mia città e quindi per certi versi lo sarà. Anche se il caso e le circostanze della vita hanno fatto sì che nella lunga carriera non sia mai stato a Saronno” fa notare Melosi, che spesso si vede a passeggio in piazza Libertà o corso Italia la mattina e che non si nega mai a quattro chiacchiere con gli appassionati che incontra in centro. Saronnese il mister, ma nessuno è di Saronno fra i giocatori del Varese e quindi l’aria di derby, con l’adrenalina a mille, potrebbe non riguardarli. E così Melosi è preoccupato soprattutto che, guardando la classifica, i suoi ragazzi commettano l’errore di sottovalutare l’impegno:”Temo che possa venire meno la giusta cncentrazione, quella vista ad esempio domenica scorsa contro l’Arconatese, diretta concorrente per la promozione”. Di certo il tecnico dovrà fare a meno di Gazo, per il resto la situazione acciaccati è ancora in fase di evoluzione contro un Saronno che rischia di essere ancora privo dell’esperto difensore Aiello, infortunato. Da parte di Melosi,”per il Saronno il massimo rispetto”.

28102015

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