SARONNO – Sono stati oltre 150 i partecipanti all’incontro “Maschio e femmina li creò, verità e menzogne sull’ideologia gender” organizzato ieri sera all’Auditorium Aldo Moro da Fratelli d’Italia con la collaborazione di Bran-co.

Tra i presenti una nutrita delegazione della Giunta cittadina: Gianangelo Tosi, Lucia Castelli, Mariaelena Pellicciotta e Dario Lonardoni. A fare gli onori di casa Alfonso Indelicato consigliere comunale di Fratelli d’Italia che ha dato il benvenuto ai partecipanti ma anche ai diversi sodalizi presenti: “Stasera ci sono diverse realtà da Lealtà ed azione a Bran.co onlus da Fronte nazionale all’associazione europea scuola e professionalità. Credo che il pubblico numeroso e la presenza di questi sodalizi sia la testimonianza che sta succedendo qualcosa di interessante e speciale a Saronno. E credo che lo si vedrà anche meglio più avanti”.

Un saluto speciale è andato poi all’ex sergente Giancarlo Cioffi che ha partecipato a tutta la campagna di Russia e in particolare al mattino del 24 agosto 1942 alla famosa carica di cavalleria a Isbuscenskji.

La serata è proseguita con l’introduzione di Patrizio Bertoni, responsabile del Dipartimento famiglia Bran.co, l’intervento sul fronte normativo di Fabio Fedi, responsabile della provincia varesina di Fratelli d’Italia Fabio Fedi, del contributo sull’ingresso nel mondo della scuola di Alfonso Indelicato e l’epilogo del giornalista, saggista e scrittore Renato Besana.

A tirare le fila della serata è stato Indelicato: “La teoria gender, di cui torneremo a parlare presto a Saronno visto che abbiamo intenzione di presentare una mozione in consiglio comunale, è come il Signore Oscuro del Signore degli Anelli. Sono certo che lo sconfiggeremo con le armi della verità”.

13 Commenti

  1. Eh sì, non bastava la lega a Saronno, pure i visionari del gender.

    Sono curioso però, dalle foto, “diversi sodalizi” a parte, sembra ci sia una folta rappresentazione di uomini con capelli estremamente corti e abbigliamento che fa pensare a una certa ideologia politica.

    Omofobia, portami via…

    (epic win per il tizio che si copre il volto, lui almeno ha capito che c’è da vergognarsi ad ascoltare quelle storie)

  2. Serata interessante con un argomento di estrema gravità e pericolo per i nostri figli, bravissimi i relatori…complimenti.

  3. Ripubblico il link pubblicato precedentemente dal Prof.re Indelicato, dove potrete visualizzare cosa mostrano nelle nostre scuole e come cerchino di fare il lavaggio del cervello ai nostri figli. Ma chi vuole un mondo come quello che ci impongono usa e finanza? Io e tutti gli italiani con amore per la famiglia no.
    Sign. Indelicato purtroppo non sono riuscito ad essere all’evento, se avete fatto un video sarebbe interessante vederlo.
    Ultima domanda, concretamente e legalmente, come posso impedire che la scuola mostri e inculchi queste teorie ai miei figli? Da che classi scolastiche iniziano a parlargliene? Grazie
    Cordiali Saluti

    http://www.wlamore.it/wp-content/uploads/2014/12/Materiale-per-la-formazione-insegnanti-Orientamento-sessuale-e-stereotipi-di-genere.pdf

    • Gentile Anonimo blu,

      stiamo preparando una sintesi (in verità piuttosto ampia) del convegno. Nella sintesi è compreso un modello di diffida al Dirigente Scolastico, utile allo scopo che a Lei interessa.
      Per avere la sintesi in formato elettronico, me la chieda scrivendo al seguente indirizzo:
      [email protected]

      Lo stesso possono fare altre persone come Lei interessate.

      cordialità

      a. i.

  4. Non bisogna abusare della fascia tricolore…però appicciare la bandiera con lo scotch su una scrivania ad un “convegno sul gender” (sic) va bene. Boh.

  5. per favore, l’autore o l’autrice di questo articolo è in grado di spiegare la “teoria gender”? Altrimenti non è in grado di fare il suo lavoro, perchè questo articolo è incomprensibile.

  6. Signor leghista la bandiera appiccicata con lo scotch sulla scrivania non è uno sfregio al tricolore…voi siete incredibilmente assurdi con i vostri discorsi che non portano a nulla, con un sindaco che sparisce improvvisamente, dando delega ad un assessore pur di non indossare la fascia tricolore.

  7. Caro anonimo, non sono leghista ma forse mi sono spiegato male: all’interno del Comune in questo momento ci sono leghisti che non amano il tricolore, preferendo la spilla con il sole delle Alpi, e usano come scusa “È un simbolo di cui non abusare”. Dall’altra parte ci sono gli esponenti della destra e dell’estrema destra che invece il tricolore lo voglio dappertutto: allo stadio, sulla foto profilo di Facebook, persino al “convegno sul gender”.

  8. ma quindi?di che hanno parlato a questa serata!?
    il Sig, Indelicato presenterà una mozione riguardo cosa!?
    la definizione di teoria gender?
    ed ultima domanda….usano tutti lo stesso parrucchiere?

  9. Il tricolore per fdI é un motivo di orgoglio esporre la bandiera italiana ad un convegno sul gender è logico in quanto è una battaglia di destra…i valori della destra sono strettamente culturali legati alla patria.

  10. Il discorso “non bisogna abusare del tricolore” mi perdoni ma è proprio un discorso leghista, tra l’altro ricordato ripreso e annunciato dal consigliere borghi

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