coscienza-democratica-per-saronno-logo SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata dalla lista civica Coscienza Democratica.

“Se la nostra lingua madre è l’italiano è necessario che quando esprimiamo le proprie convinzioni e i propri concetti si utilizzino i termini appropriati che permettono di farsi capire da tutti inequivocabilmente, specie quando l’oggetto della “conversazione” è un argomento di pubblico interesse.

Ritenere le polemiche pretestuose, di cattivo gusto, di mancata comprensione dei valori della città, emerse alla premiazione della Ciocchina e alla Festa del Trasporto ma “pensate in via di definizione” per la ricorrenza della fine della Prima guerra mondiale, dimostra che con urgenza necessita fare un’analisi della propria coscienza per riequilibrare il senso della ragione e della vita civile nel rispetto delle Istituzioni Repubblicane.

I Saronnesi che hanno deciso di cambiare musica nell’ultima tornata elettorale non hanno dato il mandato ai neo Amministratori leghisti ad occhi chiusi per permettere loro di annullare, con la propria ideologia, i valori fondanti la vita democratica della nostra città, della Regione Lombardia, dell’Italia intera. I Saronnesi non hanno barattato la propria intelligenza ed i valori in cui credono con fermezza, per una delega amministrativa che permette di boicottare ogni storica tradizione locale, né possono accettare che si blateri a proprio piacimento sui punti fermi della vita cittadina spesso irrisi e “arricchiti” da considerazioni ideologiche fuorvianti non condivise dalla maggioranza degli italiani.

Ai Saronnesi non occorre ricordare frequentemente che per ricoprire la prime posizioni nella scala sociale si debba sviluppare in proprio l’egoismo, badando all’orticello isolandosi dall’ambito regionale e nazionale e detestando tutto ciò che richiami all’italianità della Nazione. La storia recente dello Stato Italiano, di cui Saronno è parte integrante, ci insegna che la libertà è il valore più sacro della nostra comunità e che il rispetto dei valori locali e nazionali che uniscono sono la pietra miliare del nostro convivere civile. Resta da pensare invece che l’arroganza e la saccenteria sono deleterie in ogni senso per tutti e non devono essere usate a sproposito come epiteto o espediente di difesa, non avendo elementi seri e concreti con cui controbattere”.

07112015

15 Commenti

  1. Io sono un saronnese che ha deciso “di cambiare musica” e onestamente per ora sono soddisfatto, della fascia non me ne frega niente

  2. Invece hanno fatto un commento opportuno, senza sbraitare e senza affibbiarsi meriti non loro.

  3. “…si utilizzino i termini appropriati che permettono di farsi capire da tutti inequivocabilmente” … peccato che di quello che avete scritto voi io c’ho capito sega!

    • Fa piacere vedere qualcuno, che prova a parlare ai cittadini di Saronno senza urli e strepiti, utilizzando un buon italiano e non una serie convulsa di parole per nascondere le bugie e l’incompetenza.
      Pero’ poi accade, che ci e’ abituato ad usare il maiscolo nelle mail ad applaudire chi in piazza grida a chi lo contesta” andate a lavorare” mentre si dichiara “nullafacente” non lo capisca.
      Purtroppo vale ancora il detto” chi vusa puse’ la vaca le sua” solo che ora non si grida piu’ per la vacca ma per avere un voto in più.

    • ringrazio tutti per i “saccenti” tentativi di spiegazione… mi avete illuminato, l’ho riletto e c’ho capito sega lo stesso! …
      Dai, ammettetelo, avete risposto al mio commento capendoci poco anche voi di quello che c’è scritto 🙂

  4. Chi siamo? Coscienza Democratica per Saronno lista civica ecco chi siamo.
    Se qualcuno non ci conosce probabilmente non è andato a votare
    alle ultime elezioni.
    Noi, nel bene e nel male ci mettiamo la “faccia” gli anònimi NO! (anònimo agg. e s. m. (f. -a) [dal gr. ἀνώνυμος «senza nome», comp. di ἀν- priv. e ὄνομα, ὄνυμα «nome»)

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