08112015 degrado caduti 4 novembreSARONNO – “La festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la commemorazione dei caduti di tutte le guerre che si è svolta oggi a Saronno è stata disertata dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio comunale e dal Vicesindaco”
Inizia così la nota dell’ex presidente del consiglio comnale Augusto Airoldi che al termine della cerimonia ufficiale ha affidato le proprie considerazioni al proprio blog.
“Ho pieno rispetto per la persona dell’Assessore Tosi che ha preso la parola a nome dell’Amministrazione comunale al Monumento ai Caduti saronnesi. E lo affermo pur precisando di condividere solo molto parzialmente il suo intervento. Ma il punto, purtroppo, è un altro.
Quando a una cerimonia ufficiale come quella di questa mattina risultano contemporaneamente assenti il sindaco, il presidente del consiglio comunale e il vicesindaco o ci sono insuperabili cause di forza maggiore, oppure siamo di fronte ad una deliberata scelta politica che non può essere definita diversamente da un tradimento della memoria e dei valori di una città. Se si dovesse poi apprendere che Sindaco, Presidente del Consiglio comunale e Vicesindaco hanno preferito una manifestazione di partito ad un loro impegno istituzionale, la città di Saronno, per la prima volta nella sua storia, si scoprirebbe amministrata da una classe dirigente assolutamente ignara delle proprie responsabilità.
Ma Saronno merita di più.
P.S. Sarà forse dovuto alla contemporanea assenza delle tre prime cariche cittadine se l’area attorno al monumento ai caduti saronnesi, questa mattina, si presentava nella situazione che vedete nelle foto
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9 Commenti

  1. Sempre a strumentalizzare! Se c’è si strumentalizza perché non indossa la fascia o non si ode l’inno, se non c’è si strumentalizza perché avrebbe dovuto far di tutto per esserci e conseguentemente essere strumentalizzato per le ragioni di cui sopra, se non ci sono in tre si strumentalizza elevato al cubo! …non è questo il modo di fare politica, ma è il modo per creare poco costruttivi e futili dissapori.
    Caro ex-presidente del consiglio tutto ciò poteva anche risparmiarselo, comprese le foto sul degrado di una panchina che certamente non posso essere imputate all’assenza delle tre cariche comunali ma all’inciviltà di taluni che forse non sono nemmeno cittadini Saronnesi. Ritengo che lei abbia poca memoria e si sia scordato del degrado di Saronno quando Lei amministrava: io invece l’ho ancora ben presente ed è ancora sotto gli occhi di tutti.
    Cordialità

    • Egr. Sig. “Anonimo”,
      per 5 anni, l’attuale partito di maggioranza che amministra (non solo, ovviamente) Saronno, ha spiegato che il degrado cittadino era da attribuirsi alla eccessiva tolleranza e alla incapacità della precedente amministrazione.
      Ora che la tolleranza non c’è più, a cosa attribuiranno il persistente degrado?
      Cordiali saluti.

  2. PPS L’area è degradata per colpa di quei clandestini che il PD ritiene una risorsa imprescindibile.
    Giuseppe

  3. Signor Giuseppe, forse la spazzatura non è la cosa più importante di questo articolo.

    • Il taglio dell’articolo con foto e PS sul tema spazzatura paiono fondamentali nell’associare l’argomento sporcizia alla presunta inefficienza leghista, o di Econord. O alla maleducazione dei nuovi arrivati.
      Giuseppe

    • l’importanza alla foto è data dallo scrivente Augusto Airoldi, la spiegazione del perché la zona si presenti così è data da Giuseppe con cui concordo pienamente.
      365 giorni all’anno il monumento è oltraggiato dalla presenza di gente che pascola senza nessun rispetto e lascia quello che vedete (oltre a ben altro), gente che da 5 lunghi anni bivacca, accolta, protetta e indisturbata.
      Provate a mandarli in Inghilterra, Germania, Cecoslovacchia, Polonia ecc. ecc. a comportarsi così nei pressi di un monumento!

  4. ormai è assodato che l’opposizione è focalizzata sulle panchine saronnesi (Licata prima, Airoldi adesso)… sarà che perse le poltrone ci si concentra su quelle.
    Sono anni che la zona intorno al monumento dei caduti si presenta così se non peggio… provate ad andare a fotografarla di notte anziché al mattino se ne avete il coraggio!

  5. panchine, degrado, maleducati…….tutto vero. Come è vero che prima c’eri tu ecc.ecc.
    Il punto, a prescindere, è che una città è deve essere amministrata da cittadini eletti da altri cittadini. Nel momento in cui si è chiamati a ricoprire tali ruoli si ha il dovere di rappresentare tutta la comunità nel rispetto di quei principi, condivisi o meno, sui quali si è prestato anche un giuramento.
    Piaccia o non piaccia è bene ricordarlo evitando così che altri debbano ricordacelo.
    Non è forma ma sostanza.

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