SARONNO – All’evento “Mattoncini a Saronno”, organizzato dal Comune di Saronno in collaborazione con l’associazione “Sleghiamo la fantasia”, che si è tenuto tra sabato e domenica alla scuola Rodari grazie al preziosissimo supporto dell’associazione Genitori Rodari, agli studenti dello Ial (indirizzo meccanico) e del Collegio Orsoline si è registrato un record di presenze di bimbi ma anche di adulti.

Qualche numero: circa tremila visitatori nei due giorni, novecento sono stati i prestiti al “monta e smonta” dove intere famiglie costruivano insieme, è stato costruito due volte il mosaico del Santuario, trentotto modelli -creazioni uniche- partecipanti al concorso “Slega la fantasia” (trentuno realizzati da bambini delle elementari e sette da ragazzi delle medie) alcuni provenienti da fuori Saronno, sei premiati (primo, secondo e terzo di ogni categoria) e tutti hanno ricevuto una consolazione. A cimentarsi nel gioco anche 4 membri della Giunta: gli assessori Francesco Banfi, Mariaelena Pellicciotta, Gianpietro Guaglianone e Lucia Castelli.
“Davvero una bellissima manifestazione – commenta Banfi delegato alle politiche giovanili – dal “monta e smonta” fino all’area di esposizione in cui Lego fan con adulti appassionati di mattoncini Lego provenienti da tutta la Lombardia hanno strabiliato gli occhi di tutti gli intervenuti. Un grande grazie a chi ha contribuito nell’organizzazione con disponibilità, competenza e pazienza. Particolare plauso agli studenti delle superiori senza i quali non sarebbe stato possibile accendere tutti quei sorrisi sul volto dei bambini intervenuti. Uno speciale grazie alla sezione cittadina dell’associazione carabinieri in congedo che ha custodito la scuola nella notte”.
“Sono stata presente in duplice veste: come assessore e come mamma che fa parte dell’associazione genitori – continua Mariaelena Pellicciotta – Sicuramente un impegno, ma la valenza è assoluta: vedere così tanti genitori giocare assieme ai propri figli permettendo, nonostante le vite del giorno d’oggi siano frenetiche, di vivere appieno i legami famigliari è qualcosa di fantastico e vale ogni fatica”.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione scolastica: “L’apertura di questa manifestazione alle altre scuole del territorio e a tutti i bambini interessati vuole essere un momento di conoscenza di come i mattoncini colorati possano essere utilizzati a scuola con un approcio ludico che crea il contesto per un apprendimento attivo e rilevante. La scuola ha messo a disposizione spazi (palestra e salone) e arredi. Questo insieme di sinergie ha dato ottimi risultati in primis per i bambini che hanno goduto appieno di questo momento”.

16112015

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