Giuseppe-Anselmo SARONNO – “Ho aperto la porta e me li sono ritrovati davanti: ho urlato, ho cercato di fermarli e li ho anche inseguiti ma sono riusciti a scappare. Devo ammetterlo sono molto amareggiato ed arrabbiato per il danno subito ma soprattutto la sensazione di insicurezza che la mia famiglia, come tutte quelle colpite da questi episodi a Saronno ma non solo, sta vivendo”. Usa toni molto forti Giuseppe Anselmo, 28enne saronnese, firma sportiva de ilSaronnno e coordinatore nazionale di “Studenti per le Libertà”, per raccontare il furto di cui è stato vittima martedì sera nella casa di famiglia in via Monte Grappa.

“Erano da poco passate le 20 ero in casa con mia madre e abbiamo sentito dei rumore al piano terra, ricostruendo abbiamo capito che probabilmente era la porta che si apriva per far entrare uno dei due malviventi. Sul momento però ci siamo limitati ad un sopralluogo nella zona giorno”. Dopo una mezz’ora un nuovo rumore ed Anselmo decide di salire al piano di sopra: “Ho trovato la porta della zona notte chiusa ed era una cosa insolita. Quando poi sono arrivato alla mia camera sono entrato e ho trovato due ragazzi”.

Erano abbastanza alti, vestiti di scuro e decisamente atletici. L’hanno anche dimostrato dandosi alla fuga attraverso la porta finestra. Uno è riuscito a saltare direttamente all’esterno mentre l’altro ha dovuto un passaggio intermedio. Già perchè appena entrato nella camera il saronnese ha subito reagito alla presenza degli intrusi: “Ho urlato ed ho cercato di raggiungerli loro sono stati davvero molto agili e rapidi”. Il 28enne non si è accontentato di averli allontanati: “Li ho inseguiti per strada fino in via Bainsizza. Qui li ho persi di vista ma ho incrociato un mio conoscente che mi ha detto di aver visto due ragazzi salire al volo su una staion wagon scura ferma in via Piave. Ad attirare la sua attenzione il fatto che l’auto sia ripartita rapidissimamente ancor prima che si chiudessero le portiere”.

Ovviamente il saronnese ha allertato le forze dell’ordine a cui ha fornito anche la descrizione dei ladri: “Hanno effettuato un sopralluogo e io ho fatto una prima conta di quanto hanno rubato. Contanti e preziosi alcuni anche di grande valore affettivo. C’è il danno e c’è l’amarezza ed anche un po’ di preoccupazione perchè dalla sicurezza con cui si sono mossi all’interno dell’abitazione appare chiaro che abbiano agito dopo aver studiato bene le nostre abitudini”. Solo ieri una ragazza ucraina ha messo in fuga i ladri mentre cercavano di entrare nel suo appartamento mentre lei si concedeva un pisolino.

25112015

8 Commenti

  1. Mi spiace dirlo, ma queste cose capitano quotidianamente anche a “gente comune”.

    • Anche con una nuova amministrazione, che in campagna elettorale ha fatto della sicurezza un must, ad oggi nulla di nuovo sotto il cielo

  2. inutile lamentarsi tanto i ladri sono una specie protetta. Bisogna consentire loro di entrare a casa tua, far loro rubare quel che vogliono senza reagire. Perché reagendo si passa dalla parte del torto.

    • Ma cosa dovrebbe significare un commento del genere?
      L’ottuso vittimismo (o dubbio senso dell’umorismo) che traspare da questi commenti mi fa pensare molto male dei miei concittadini.

  3. Meno male che sono scappati, se gli avesse dato uno schiaffo lo avrebbero incriminato per aggressione ed incarcerato a vita con l’obbligo di risarcire i ladri.
    Viviamo davvero in un paese di menta, e nessuno fà niente!

  4. Quando hanno rapinato e picchiato una mia vicina anziana per pochi euro non era finita sul giornale…..chissà come mai……

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