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In auto in piazza De Gasperi? Fagioli all’opera per la nuova ztl

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piazza de gasperiSARONNO – La zona a traffico limitato come la conosciamo oggi ha le ore contate: il sindaco Alessandro Fagioli ha confermato le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore secondo qui a breve ci saranno nuove regole per il transito nel centro storico.

“Era nel nostro programma elettorale e ora siamo all’opera per concretizzare il progetto di rivitalizzare, con la riapertura alle auto, l’area della ztl attorno a piazza De Gasperi – esordisce il primo cittadino – ci sono troppe vetrine chiuse ed i commercianti lamentano da tempo la carenza di parcheggi in tutto il centro. Noi, come annunciato in campagna elettorale, vorremmo risolvere questi problemi aprendo la zona alle auto così da far utilizzare i parcheggi anche ai non residenti e da animare il centro”.

Un obiettivo sicuramente ambizioso che richiede una precisa progettazione: “Non è una decisione che va presa con fretta o leggerezza – rimarca il primo cittadino – stiamo vagliando le diverse opportunità. Diverse sono le possibili scelte: apertura parziale o totale, solo in certe fasce orarie o definitiva. Vogliamo la soluzione che ottimizzi i vantaggi e riduca al minimo i disagi”.

Tra i temi da affrontare anche quello della sosta dei residenti, a cui al momento sono dedicati tutti gli stalli all’interno della zona a traffico limitato, e quello del mercatino che l’ultima domenica del mese viene realizzato anche nell’area di piazza De Gasperi. “L’obiettivo è quello di far vivere anche questa zona del centro – conclude il primo cittadino – che, pur essendo a poche centinaia di metri da corso Italia e piazza Libertà, offre da anni uno spettacolo desolante di vetrine vuote. In più abbiamo la possibilità di aumentare la dotazione di posti auto per la sosta del centro storico”.

25112015

64 Commenti

  1. Ma perche non scrivete piu’ uno che sia uno, articoli sul consiglio comunale?? E’ vietato dalla lega? Per le varie figuracce che.fanno? Ma siete diventato il loro giornale? Che delusione…non siete piu’ affidabili

  2. far vivere il centro riaprendo alle auto?? poveri noi….presto assisteremo a litigi tra residenti e chi vuole andare a fare una passeggiata, tanto poi le compere le fa nel centro commerciale. A me non interessa, io abito in periferia…Ne vedremo delle belle.Tra l’altro non mi pare che in Piazza De Gasperi ci sia carenza di auto.
    Andare controcorrente non vuol dire essere intelligenti, anzi…

  3. Ma quali sarebbero i parcheggi liberi????
    In qualsiasi orario i parcheggi nella ztl sono quasi tutti pieni (anche a causa dello spropositato rilascio di pass ztl a persone che non dovrebbero averlo).
    Questa apertura porterà solamente traffico in centro e non porterà alcun beneficio.
    I commercianti chiedono più percheggi a ridosso della ztl e non nella ztl!
    In più bisogna considerare i residenti che pagano per poter entrare e parcheggiare dove abitano e ora si troverebbero i parcheggi ancora più pieni!
    Se veramente i parcheggi del centro diventeranno per tutti non c’è più motivo di pagare un pass per parcheggi che probabilmente non ci saranno più.

  4. Una delle poche cose che caratterizzano e qualificano la nostra cittadina è la ZTL Questa amministrazione ne vuole snaturare la funzione aprendola al traffico e creando parcheggi per non residenti quando abbiamo un autosilo inutilizzato.Questa amministrazione risponde unicamente ai commercianti fregandosene delle esigenze della cittadinanza: Levare I 30 all’ ora,ridurre la ZTL, quando tutte le città europee si muovono esattamente nella direzione opposta indica una miopia di vedute disarmante (o malafede?).Mi viene da piangere..

  5. Purtroppo una certa parte politica ha sempre dimostrato di non sapere guardare avanti nel migliorare la vita cittadina. Sia chiaro, è lecito che ognuno la possa pensare in modo diverso, ma gli errori del passato sono qui a dirci che le scelte fatte da molti, anche fuori dall’Italia, oggi sono imprenscindibili. Viviamo una situazione di saturazione del traffico proprio perché non siamo mai stati capaci di organizzarci in tal senso, nell’offrire anche alternative come trasporto pubblico capillare o ampi parcheggi di corrispondenza, ma riaprire la ZTL o togliere il limite di 30 in molte zone residenziali e del centro, significa tornare agli anni ’80. Del resto, è chiaro ed evidente che chi continua a credere in un modello di sviluppo fatto solo di strade e auto, forse non ha ben chiaro i problemi che già dobbiamo affrontare. Tutto questo nasce dalla poca consapevolezza di tali problemi e dalla poca conoscenza di cos’è l’ambiente che ci circonda, visto come un qualcosa di costantemente sacrificabile, perché privo di valore o contenuti paesaggistici superiori. Errori fatali, visto che nell’ambiente ci viviamo TUTTI. Capisco che non tutti possano sapere la differenza tra un rospo o un tritone, ma almeno capire che nell’ambiente ci viviamo ed è fondamentale anche per la nostra stessa sussistenza. Vedremo cosa sarà fatto e vedremo le conseguenze. Per ora vedo solo ipotesi e idee ma nulla di concreto.

    • basterebbe andare a vedere lo sfacelo nella poca campagna tra Saronno e Ceriano laghetto. Io voglio che il comune esiga il bollino su cosa viene coltivato a km 0 che non lo compro 🙂 (e non è una battuta, non c’è più un campo che sia distante 50 metri da una strada)

  6. Sono fortemente in disaccordo, essendoci già una profusione di auto insostenibile, anche nei giorni festivi e prefestivi, di chi “vorrebbe andare a prendere il caffè in Centro, in macchina”, compromettendo seriamente la qualità della vita di ciclisti e pedoni. Figuriamoci, poi se venissero cancellate anche le ultime piccole “isole felici” (che sono già, comunque, percorse dai veicoli).

    La memoria dovrebbe tornare al vero stato di degrado negli anni ’80, quando Piazza Liberà era percorsa dagli autobus (ed eroinomani, sullo scivolo dei box dell’ex UPIM).

    Le vetrine dei negozi restano vuote solo per il caro-affitti e per una politica di commercio al dettaglio non più attuale. D’altro canto, gli stessi negozi del Centro, sono commisurati per l’acquirente di passaggio: non vedo l’utilità dell’auto all’interno della transazione. Anzi, chi è a piedi, di solito, si ferma ad osservare le vetrine, entra, valuta… Chi viene da fuori, va dritto al centro commerciale.

    Infine, la pavimentazione in beole esistente è del tutto inadeguata.

    Riqualificazione al contrario, rispetto ad esempi virtuosi come Piazza Duomo o via Dante, a Milano.

  7. Il parcheggio di Piazza De Gasperi è sempre pieno, quello in via Milano è vuoto! La Piazza De Gasperi non esiste.Con quelle due rampe e quei due rialzi davanti al Gran caffè (finsero di sbagliarsi!) e alla Banca Popolare quello spazio sarebbe meglio definirlo un aborto; gran parte di questo risultato di deve all’amministrazioni che obbedirono ciecamente ai negozianti.
    I negozianti di Saronno hanno prezzi molto più alti di Milano, legnano, Busto e trattano i potenziali clienti …Io non amo i centri commerciali ma difficilmente entro in un negozio di Saronno. Consiglerei a tutti i negozianti di seguire qualche corso di formazione e come fatto a Varese sottoporre un questionario alla cittadinanza.
    La pavimentazione di Corso Italia verrà asfaltata (verde?) per resistere all’aumento del traffico? Chi paga ?
    Intanto gli incidenti stradali stanno aumentando visto che di fatto il limite di 30 è stato eliminato e non ci sono controlli.Per gli utenti più deboli è difficile muoversi.
    Situazione extra comunitari Uguale o peggiorata!
    Non sono un politico ma credo che l’Assessore al commercio debba mediare tra le richieste dei negozianti e l’esigenze degli altri abitanti e no ascoltare solo alcuni negozianti.

    • i negozi a Saronno piú cari che a Milano ecc ecc? ma quali? a parte qualcuno che vende roba di lusso gli altri non mi sembrano cosí cari, o cmq sono nella norma; semmai parliamo anche di quelli che chiudono e lasciano il posto ai soliti negozi di abbigliamento facenti parte di catene che vendono cineserie da 4 soldi? Se si va a Milano ecc ecc si va per cercare ció che qui non si trova piú.
      Ció detto, pza De G. va riqualificata pulendola, tenendola pulita e senza gentaglia con la bottiglia in mano. E senza auto.

      • Sono stato un ’bout impulsivo, perciò chiedo scusa e cercherò di essere più chiaro.
        Io amo frequentare il centro e fare acquisti nella città dove abito e sono disposto a pagare il10 % in più rispetto ai centri commerciali che non amo. Io ho frequentato e fatto molti e ripetuti acquisti in numerose città del centronord. Negli anni settanta fino a non molti anni fa non c’era molta professionalità da parte di chi aveva una attività commerciale a Saronno (potrei citare numerosissimi esempi). In questi ultimi anni, con il cambio generazionale, c’è stato un salto di qualità, ma non basta. Io frequento regolarmente solo quattro, cinque negozi e solo in tre mi sento a mio agio. L’insistenza sui parcheggi in Corso italia, la chiusura dei centri commerciali la domenica, da parte di molti negozianti dimostra la loro poca avvedutezza.
        Per i prezzi mi dispiace riaffermarlo ma Saronno è più cara di altri centri vicini. Sarà per gli affitti? non lo so.

    • Vorrei capire su quali basi afferma che i negozi del centro di Saronno siano più cari di Milano, Legnano ecc., una buona parte ormai sono catene nazionali con prezzi identici a prescindere dalla città di esercizio

  8. secondo me si dovrebbe riaprire anche corso Italia al passaggio delle macchine, lasciando spazi per i parcheggi, anche a livello di sicurezza meglio circolare in macchina che a piedi in Saronno centro, negli anni 80-90 i centri erano aperti alle macchine e le persone invogliate a passare per acquistare qualcosa, senza per forza dover far percorrenze a piedi con borse etc… chiudere il centro/i ai mezzi è stato il più grosso errore a beneficio dei centri commerciali.

    • Ma stai scherzando o parli sul serio? Tu vorresti le auto in corso Italia? In tutto il mondo si creano ztl per ridare un pó di città, di sfogo, di dignità ai cittadini che vivono tutti i giorni nel traffico…neanche la passeggiata in centro! Totalmente contrario scenderei in piazza con qualsiasi associazione o partito fosse contrario come me

    • ma per favore, passeggiare in corso con le auto che ti passano accanto é semplicemente assurdo.

  9. Le esigenze dei commercianti vanno ascoltate, come è giusto che sia e al tempo stesso anche quelle dei cittadini. Se io oggi frequento il centro di Saronno è proprio perché c’è la ZTL! Ad esempio, far passare di nuovo le auto in corso Italia sarebbe pura follia! Ricordo com’era una volta e oggi è decisamente più gradevole e piacevole. Ci sono tante attività commerciali gradevoli a Saronno ed è giusto sostenerle, ma per questo non bisogna ridurre la vivibilità del centro. Sicuri che il problema siano le auto? Eppure c’è un silos enorme a cinque minuti dal centro ed è quasi sempre vuoto… sarà anche a pagamento, ma almeno offre una possibilità di parcheggio unica.
    La piazza de Gasperi duole dirlo ma è sempre stata… brutta, con le auto non è che ci ha guadagnato tanto, possibile che gli unici interventi a cui si pensa è aumentare il traffico nell’area centrale? Siamo davvero ancora negli anni ’80, quando non avevano neanche lontanamente il traffico attuale?

  10. Una nuova brillante trovata di Fagioli…complimenti, riapriamo il centro al traffico: del resto a Saronno il traffico caotico, il parcheggio selvaggio e la più completa ignoranza delle più basilari norme di sicurezza stradale non sono affatto un problema.

    Saronno è una città verde, dove moltissimi si spostano in bici o con i mezzi pubblici. Il pedone è tutelato, i parcheggi sono ovunque e ben serviti, la pianificazione della viabilità è eccellente…in una situazione come questa che male fa aprire il centro al traffico? Non vedo proprio cosa potrebbe andare storto. Vai così Fagioli, che SICURAMENTE ti rieleggono per il secondo mandato.

  11. Il sindaco leghista per l’indipendenza della padania è stato eletto poichè la maggioranza degli elettori (gli assenti hanno sempre torto) desiderano Corso Italia transitabile con parcheggi lato portici. I portici sono sozzi da sempre e pericolosi per le bici che lo percorrono, Con il transito delle auto i ciclisti saranno costretti, maggiormente, a percorrere i portici, sarà più pericoloso per bambini e pedoni in genere.Il fondo stradale, fatto da incopetenti, già ora costa molto di manutenzione. Con le auto sarà un disastro, perciò bisogna prima asfaltare tutto Corso Italia con un belll’ asfalto verde, e d’estate sarà una goduria per i pochi pedoni sentirsi le scarpe che si appiccicano ed il caldo che sale dall’ asfalto. Viva gli elettori di questa amministazione e i negozianti che hanno presentato queste richieste, invece di chiedersi perchè i saronnesi preferiscono fare acquisti altrove; ma i loro clienti non sono i saronnesi ma gli abitanti dei paesotti limitrofi. Non dimentichiamoci dell’assessore quotidianamente presente presso i negozi per acoltare le loro richieste.

    • La maggioranza l ha votato per il programma sulla sicurezza (ad oggi purtroppo inefficace) e non certo per la viabilità di Corso Italia

      • nel pacco era incluso anche questo, il programma era chiarissimo. Poi uno magari fallisce sulla sicurezza e parla d’altro… se chi lo ha votato non sa leggere non è colpa certo mia

    • “gli assenti hanno sempre torto”

      Mi sono forse perso il passaggio da “diritto di voto” a “obbligo di voto”?

      • Ma il suo pensiero vale comunque meno. Da quando ha comfessato che non ha votato io non do molto peso a quel che scrive

  12. Col cavolo che verrà rieletto!!! Per favore chiedo che venga pubblicato , troppe volte i commenti contro la nuova giunta vengono ignorati…

  13. Evvai, altro autogol della giunta Fagioli. Coraggio, ancora 4 anni e mezzo e si cambia bandiera!

    • il problema è che le abbiamo già girate tutte le bandiere e i problemi son sempre gli stessi!

  14. Mi unisco al coro di chi non vuole ritornare agli anni 80: oggi moltiplicato il numero delle auto circolanti sarebbe veramente una cosa indescrivibile . Posteggi nuovi in piazza De Gasperi? basta eliminare il poco verde esistente! Le vetrine sono vuote? Ma non vedete quanta concorrenza si fanno tra loro? Quello guadagna e io lo copio: abbigliamenti, bar, caffetterie, prestinai e i clienti ovviamente si dimezzano! Non è una questione di posteggi per vendere di più, forse che a Milano si può andare in macchina alla Rinascente o a fare acquisti in occasione dei saldi in via Vittorio Emmanuele? Si cominci ad eliminare nelle aree adiacenti alla ZTL tutti i posteggi a righe gialle riservate ai condomini che hanno 2 o 3 auto! Quanto spazio utile si troverebbe! Giunta Fagioli non prendete decisioni solo per dimostrare contrarietà a quanto fatto dalla Giunta precedente: pensate e ragionate per il bene di Saronno non solo per ringraziare quei quattro voti che avete preso in più!

  15. ma fagioli da chi è comandato? è il suo staff che gli propone queste scellerate proposte? in cinque mesi quel poco che ha fatto ha dato solo risultati negativi. sicurezza zero come prima. la ruspa a sallvini non l’ha ancora chiesta o non la sà usare per cacciare i telos?

    • Beh, speriamo non venga mai “comandato” da lei se ritiene il Telos una priorità di Saronno.

  16. ma si potrebbe conoscere l’iiluminato parere dell’esperto assessore al commercio?

  17. francamente l’ultimo dei problemi e delle priorità della città..non ci siamo proprio…nessuno sente la necessità di una riapertura alle auto del centro e non saranno certo le auto a rivitalizzare i negozi che non vendono..isola pedonale c’è da molto più tempo dei negozi che sono chiusi..si chiedessero se quello che vendono ha mercato o meno..se vendi prodotti che a nessuno interessano non èperchè non passano le auto..investite sui parcheggi..due passi fanno bene alla salute..

  18. Sono pronto a organizzare i residenti contro questa scellerata idea… Credevo che i commercianti fossero meno sprovveduti, ma se sostengono questa idea meritano la fine che faranno con un centro usato solo per attraversamenti e i pedoni che non compreranno più…

  19. Proprio domenica mattina commentavo insieme a mia moglie le peculiarità del centro storico di Saronno: ritengo che la ZTL sia molto apprezzata -sopratutto dalle famiglie con bambini che possono passeggiare insieme in uno dei pochi posti “al sicuro” dalle auto- ma in fin dei conti il tutto si riduce a due vie molto frequentate (corso Italia e via San Cristoforo), con negozi aperti e tanta gente in giro, un paio di vie trascurate (via padre Monti e via Garibaldi) che potrebbero essere facilmente valorizzate almeno in occasione di festa, prevedendo lì le bancarelle e vietandole in corso Italia… in mezzo, IL NULLA: negozi vuoti, nessuno in giro, giusto qualche nonna con nipotini nei pressi della giostra.

    La soluzione per rivitalizzare il suddetto “nulla” sarebbe riaprirlo al traffico veicolare? Non posso che trovarmi in disaccordo! Il termine stesso “traffico” fa già intuire dove si andrebbe a finire: auto che arrivano, cercano invano parcheggio e se ne vanno… perché se il parcheggio non c’è, come pensano di crearlo? con i posteggi a castello?
    Già oggi il parcheggio non c’è, in quanto i residenti nella ZTL sono X ed i posteggi sono solo una piccola frazione: molti degli stabili della zona risalgono a decenni fa, non prevedevano box e non c’è modo di costruirne altri. Aprendo i varchi al traffico indistinto la situazione non può che degenerare.

    Si vuole andare incontro ai commercianti della ZTL? Si pensi piuttosto a sgravi fiscali ed incentivi ad aprire nelle vie meno frequentate, si renda possibile pubblicizzarsi con cartelli mobili (oggi vietati) sulle due vie principali, si prevedano ogni weekend iniziative attira-persone nelle vie oggi deserte, come i mercati contadini e le casette di Natale etc… etc… (qualcosa vie già fatto ma a volte nel posto sbagliato, ad esempio in piazza Libertà ci si va comunque, non è lì che va attirata la gente!)

  20. Ma ci fate o ci siete!?! La zona dietro la ex standa è in uno stato veramente penoso. Sporca , buia, latrina a cielo aperto, muri ricoperti di scritte, saracinesche abbassate.. gente strana che bivacca e chissà cos’altro fa. Forse forse con una riapertura parziale alle auto tutta la zona ne trarrebbe giovamento…. o preferite il bronx a 2 passi dal centro. Sconcertato.

    • quindi, anziché allontanare questi sozzoni ( che si trovano anche in via Caronni – altra latrina-) apriamo il corso alle auto? ma dai…

    • Quindi far passare macchine che non troverranno MAI parcheggio pulisce le strade, i muri dalle scritte, e fa aprire tutti i negozi? Senza un parcheggio , che non c’è e che non si potrà fare per assenza di spazio, non si possono far entrare le macchine, e non è una questione di opinioni ma un dato di fatto!

  21. la questione è che senza l’intervento di privati col sostegno del comune per la creazione di parcheggi a servizio del centro e della stazione l’accesso al “centro commerciale naturale” non è possibile.. legnano insegna
    saronno insegue

  22. Direi che, visto che questa cosa interviene a rovinare la vita di tutti, sarebbe opportuno fare un referendum.

  23. “è diritto di ognuno dire una stupidaggine, l’importante è non esagerare”.
    Non li ho votati perché pensavo i leghisti incapaci e inadeguati al governo di una città, adesso dopo 5 mesi di nulla non lo penso più, ne sono convintissimo.
    Vai fagioli, continua a non fare le cose per cui ti hanno votato e a fare quelle che ti affosseranno, continua che questo panettone forse lo mangi, alla colomba non so se ci arrivi

  24. Io sono felice: che la Lega applichi per filo e per segno tutti i punti del suo programmino elettorale, che la stragrande maggioranza dei saronnesi che la hanno votata non ha letto. Così gli amici leghisti si giocano la rielezione già a metà 2016. Spettacolo

  25. purtroppo chi pianifica queste azioni non ha la minima idea di che cosa stia facendo. Piazza de gasperi è frutto di un progetto “urbanistico” e di speculazione totalmente sbagliato compiuto negli anni. alcuni edifici e negozi sono stati posizionati senza criterio se non quello volumetrico e quindi non trovano collocazione e appetibilità commerciale (per questo non vengono affittati E/o venduti), complice anche un prezzo elevato di affitto / vendita che gli immobiliaristi vogliono mantenere alto.
    Riaprire al traffico una porzione di Piazza de gasperi (la parte asfaltata) e penso a questo punto vicolo Pozzetto (solo la parte asfalta) diventerebbe un suicidio in quanto:
    1) già tutti i posti auto ( verificate alla sera) sono occupati dai residenti che non hanno box. La viabilità se non si apre al traffico altre vie è monodirezionale ovvero sarebbe come far entrare le auto in una via chiusa e poi farle riuscire dalla stessa via, non serve un mobility plannner per capire che il progetto non è fisicamente possibile
    2) La porzione di pavimentazione a sampietrini e lastre come in corso italia / Via san cristoforo non è stata realizzata per un traffico veicolare “pesante” come hanno in previsione.
    3) L’apertura al traffico della porzione a ciottolato e/ pavimentata a lastricato obbligherebbe il rifacimento continuo della pavimentazione stradale oppure demolizione della attuale con rifacimento ad asfalto, compresa la strettoia di piazza volontari del sangue
    4) i costi di gestione della manutenzione stradale diventerebbero stellari. ( ricordarsi che Piazza volontari del sangue è stata chiusa perchè il costo di gestione per rifacimento della pavimentazione ogni anno era insostenibile quando veicoli con pass potevano passare)
    5) Costerebbe di meno accollarsi il costo di gestione del parcheggio di via Milano, con tariffe “agevolate per chi si reca per shopping.
    6) se si ha memoria, durante gli orari di punta: alla mattina presto orario scuola e alla sera il traffico paralizzerebbe le uscite dal centro storico e le vie limitrofe.
    7) basterebbe fare un confronto con le attività commerciali esterne al centro storico, per capire quali sono i veri problemi commerciali.

  26. Se vanno avanti cosí, i Guaglianone/Fagioli vanno a casa presto, molto presto e tornano a fare quello che facevano prima…

  27. Che ci stia governando una armata brancaleone é oramai palese a tutti, questi non conoscono una procedura una di come funziona la macchina comunale, basta vedere cosa accade in consiglio comunale.
    Speriamo che i tre esperti nominati dal sindaco riportino un ’bout di ordine in questo caos assoluto, altrimenti é meglio che arrivi un commissario prefettizio.

    • Lei è la dimostrazione vivente che qui si commenta senza sapere. Peggio che al bar o in piazza.
      Lo staff è di una sola persona, non tre.
      Finitela di scrivere a vanvera.

      • Il signor anoninmo che risponde al signor anonimo sarebbe magari potrebbe essere anche divertente se solo non si stesse parlando di problemi di Saronno la nostra citt’round.
        Se lei fosse stato presente in consiglio avrebbe capito che lo staff e’ un costo aggiuntivo che pagheremo con le tasse.
        poi se uno due o tre poco importa 160.000 resta.

      • Sono previste 3 persone per 125.000 euro (pubblicato anche su questo giornale online). Il mio era un auspicio, sono ben contento che il sindaco si faccia aiutare perché cosí non ci siamo proprio.
        I consigli comunali non si fanno al bar o in piazza dove la Lega Nord é invincibile, ma sono comunque pubblici: chiunque ha la possibilitá di vedere cosa succede o, meglio, di cosa non succede.

    • estese, curate, vitalizzate e protette! … non abbandonate come lo schifo che c’è dietro la standa.

  28. Tutta la piazza è stata negli anni lottizzata male, e gestita a compartimenti stagni, se si fosse pensato invece a creare una specie di centro commerciale tipo quello esistente “le corti” a Varese con parcheggi sotterranei sia per privati che pubblici, con negozi gestiti da una società apposita la situazione sarebbe ora diversa. a Varese anche i negozi attigui al centro commerciale hanno subito il passaggio e sono sopravvissuti, a Saronno quella zona è un deserto.
    Ora si può solo pensare di trovare il modo di fare vivere quel budello e la piazza a ciottolato sperando che i negozi riaprano in quella specie di galleria, penso a opportunità , come in inverno con la pista di pattinaggio sul ghiaccio se la facessero in piazza De Gasperi, anzichè in piscina, se si creasse un piccolo anfiteatro con gradoni al posta della giostra e durante la settimana e nel weekend si organizzassero eventi, concertini, anche solo mostre o

  29. Allora sembra che i sarò mesi che apprezzano la Ztl deppano poi tornare a votare a sinistra per ti averla, senza essere di sinistra…

  30. Da residente in P.zza De Gasperi da 30 anni mi unisco ai tanti post sopra pubblicati per esprimere il dissenso a questa,a dir poco, insensata idea-proposta.Conservo ancora delle foto della piazza quando non c’era la ztl ed era meno urbanizzanita,foto delle lunghe code e intasamenti che si formavano il sabato pomeriggio.Oggi con i nuovi palazzi e parte di piazza pavimentata a pietre non capisco come si possa fare queste proposte
    Credo che si riformerebbe un “macello”.
    Di fronte a scelte che danneggerebbero il centro spero che nascano presto comitati di cittadini e le minoranze facciano sentire la propria opposizione,informando da subito i tanti concittadini che non seguono direttamente la politica.
    (chissà se una sostenuta raccolta di firme non faccia ripensare un ’boutquesta Amministrazione).
    saluti

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