SARONNO – Quest’anno la fondazione no profit “Impossible to possible Italia”, di origini canadesi, ha scelto come scenario per i suoi ragazzi lo splendido percorso che si affaccia sulla sponda occidentale del lago di Como, ed alla spedizione ha partecipato anche il saronnese Renzo Moltrasio. La “Via dei monti lariani” comprende un tragitto di 120 chilometri che da Cernobbio arriva a Sorico, tragitto disseminato di incantevoli località affacciate sul lago; poco più in su, ma con notevoli dislivelli, gli alpeggi, in parte ancora attivi ed in parte abbandonati o distrutti dal tempo.

A parte lo splendido clima trovato e i panorami di cui raramente si gode da quelle cime, protagonisti del viaggio sono stati loro, nove ragazzi e ragazze ventenni che hanno accolto la proposta dall’organizzazione e si sono buttati in questa avventura. Giulia Bertoletti, Carlotta Vecchi, Luca Rossi, Luca Tiozzo, Enrico Ceruti, Davide Camuffo, Riccardo Casarotto, Riccardo Cilloni e Stefano Conti sono partiti mercoledì 28 ottobre da Cernobbio, hanno corso e camminato diverse ore al giornofermandosi a pernottare nei rifugi, deliziandosi quindi delle diverse specialità locali, cucinate al momento dai collaborativi gestori. Il tutto terminando il loro percorso il primo novembre. Con loro i responsabili di questa bella iniziativa, Stefano Gregoretti (atleta di lunghe distanze), Renzo Moltrasio, responsabile logistica assieme ad Omar Mohamed Alì (entrambi esperti di trail running), Laura Galli (addetta ai social, sponsor e media) e Giovanni Bavutti, atleta emiliano.

Intanto è già in fase di preparazione la prossima spedizione i2P, Impossible to possible.

30112015