SARONNO – “Non possiamo nascondere che siamo molto amareggiati: da un lato ci sono le persone che vengono ai nostri spettacoli ed apprezzano la nostra cultura e la nostra arte e dall’altro ci sono cittadini che credono ancora agli stereotipi secondo cui la presenza del circo è legata ai furti nelle abitazioni saronnesi”. E’ molto schietto Kevin Maugeri, presentatore e lanciatore di coltelli del circo di Barcellona presente in città da alcune settimane tra via Galli e viale Europa, quando racconta la propria amarezza per le accuse ricevute nelle ultime ore.

“Negli ultimi giorni in commenti e nei social abbiamo letto molte insinuazioni sul fatto che il nostro circo sia legato ai furti avvenuti in città. Sono solo luoghi comuni e stereotipi: siamo persone oneste che fanno un lavoro anche impegnativo che richiede sacrifici e certo non ci meritiamo queste accuse”.

Il presentatore racconta con orgoglio la storia del proprio circo: “La nostra famiglia tiene viva la tradizione del circo da generazioni. Siamo un gruppo affiatato di 25 persone tutte italiane e da oltre 25 anni giriamo solo in Lombardia se davvero avessimo dei problemi con la legge credo che sarebbero emersi da tempo, basti dire che nessuno di noi ha precedenti penali”. Nelle sue parole c’è anche tanto rispetto per la propria tradizione: “Lo spettacolo del circo è qualcosa di pulito che cerca di regalare un sorriso senza volgarità o ricorrere al nudo. Sono in pochi ormai gli spettacoli che possono vantare questa morale. Noi siamo legati al territorio e non a caso, proprio come vogliamo fare qui a Saronno, ogni anno a Natale proponiamo uno spettacolo regalando gli ingressi a bimbi, anziani e a chi per difficoltà economiche non se le può permettere”.

E conclude il clown Guido Luke Franchetti: “La nostra è una vita fatta di sacrifici e fatica e certo ci ha rammaricato essere vittime di una tale discriminazione. Nello spettacolo che abbiamo proposto a Saronno e che continueremo a presentare nei prossimi giorni ci sono numeri di grandi qualità basti citare Bruno Meggiolaro addestratore di serpenti che ha un numero inserito tra i Guinness è l’unico al mondo che tiene in bocca una tarantola viva. Abbiamo anche giocolieri, equilibristi, il lanciatore di coltelli, i clown musicali, la ballerina con hula hoop, un numero di colombi e cagnolini e quello delle tigri. Ovviamente gli animali sono tenuti con la massima cura come può vedere chiunque venga a trovarci”. L’idea del circo è quella di restare in città fino ancora per una settimana con spettacoli nei giorni feriali dalle 17,30 alle 21 e festivi alle 16 e alle 18.

0212015

3 Commenti

  1. Se non ci fossero gli allevamenti, i circhi e gli zoo sai quante specie di animali sarebbero già estinte. Usare gli animali per il lavoro nei campi da parte dei nostri nonni o per tirare carretti andava bene, ora ve ne siete dimenticati e volete solo gattini e cincillà da accarezzare. Bravi circensi e siate onesti.

  2. brava redazione de “ilSaronno” continuate a censurare, continuate ad ignorare il parere di chi non la pensa come voi!!! bravi, i miei complimenti
    si chiama DEMOCRAZIA?

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