SARONNO – Si è tenuta giovedì pomeriggio in sala Vanelli la seduta straordinaria del consiglio comunale per la surroga del consigliere comunale di Saronno al centro Enzo Volontè, scomparso lo scorso 26 novembre.

Davanti al presidente Raffaele Fagioli e ai consiglieri anche un gruppo di attivisti della lista civica Sac. Assente invece per precedenti impegni il consigliere entrante Paolo Strano che ha inviato un messaggio di saluto all’assemblea cittadina ma soprattutto un ricordo al suo predecessore.

Paolo Strano è un volto noto della politica saronnese. E’ laureato in Fisica Nucleare, ufficiale dei Carabinieri in congedo e titolare dell’Istituto Prealpi di Saronno,
presidente del Nucleo di Protez, fondatore e segretario dell’associazione culturale “Sicilia a Saronno”, socio fondatore del Lions Club Saronno Insubria.

La normativa prevede che la surroga avvenga entro entro dieci giorni dalla scomparsa del consigliere comunale ed anche per questo è stata convocata la seduta straordinaria utilizzando come location la sala del camino a Villa Gianetti invece che la sala Vanelli. All’inizio della prossima seduta del consiglio comunale sarà dedicato un minuto di silenzio ad Enzo Volontè.

6 Commenti

  1. Un po mi è dispiaciuto di non aver saputo per tempo di questo consiglio comunale….
    ma non avendo visto manifesti che invitavano il pubblico ritengo fosse cosa privata.
    In ogni caso onore alla Lega che si prodiga, nei termini di legge, per favorire la surroga di un consigliere di “minoranza” così come dice il consigliere Veronesi nel suo intervento nel primo nuovo consiglio comunale
    “Sulla scheda elettorale, ribadisco, è come se ci fossero due votazioni staccate, una per il Consiglio Comunale e l’altra per il candidato Sindaco, l’elezione poi del candidato Sindaco dà il premio di maggioranza, in questo caso una Maggioranza per Legge di 15, una Minoranza è delle altre persone, per cui se ci sono dei Gruppi che ci appoggiano, che fanno parte della quota di Minoranza rimangono per Legge nella quota di Minoranza, i Gruppi della quota di Maggioranza rimangano per Legge nella quota di Maggioranza, la votazione dell’Ufficio di Presidenza ovviamente visto che non si sono ancora formati i Gruppi, perché i Gruppi vengono eletti nel punto seguente non cambia niente, quindi sostanzialmente chi è stato eletto come Minoranza rimane nella quota di minoranza dell’Ufficio di Presidenza, chi è stato eletto nella quota di Maggioranza rimane eletto nell’ufficio di Presidenza nella quota di Maggioranza, se poi c’è qualcuno della Minoranza che vuole appoggiare, perché è successo anche altre volte che Consiglieri di Minoranza votassero a favore di punti all’Ordine del Giorno di loro interesse”

    Mi sarebbe piaciuto essere presente con un fazzoletto di colore diverso dal verde nel taschino della giacca.

  2. Forse non si fa in tempo a stampare ed affiggere i manifesti?
    Forse i suoi compagni di partito non l’anno avvertita?
    Nelle foto si vedono diversi cittadini che non sono consiglieri 😉

  3. magari sul sito del comune si molto più in fretta a pubblicare!
    ma non era neppure li.

    in ogni caso ha colto solo una parte del messaggio .
    In quanto a compagni di partito per ora “sto con me” e mi basta.

  4. complimenti al cofondatore di Saronno al Centro cui va la stima e il sostegno di tutti gli amici della lista per il gravoso compito che lo aspetta

  5. la surroga è un mero atto dovuto ai termini di legge, come pure la collocazione nel’area della maggioranza o della minoranza rispetta il dettato legislativo. Successivamente, dato che in Italia vige il principio del libero mandato (ovvero del divieto di mandato imperativo, secondo l’art 67 della Costituzione), come nella genarlità delle democrazie rappresentative, il consigliere è libero di passare da un gruppo ad un altro. Anche la seduta straordinaria del CC è atto dovuto, per una votazione che è in realtà una mera presa d’atto dello stesso consiglio, che non prevede dibattiti, mozioni o altro che possa essere di interesse generale; l’amministrazione ha giustamente attivato una seduta di Consiglio con una “modalità ridotta” evitando inutili spese per le casse comunali.

  6. signor Lucano dalla sua res posta
    ricavo queste sue affermazioni:
    – SAC non è gruppo di minoranza ma di maggioranza
    – esiste nel regolamento del consiglio comunale un “consiglio comunale ridotto” il cui gettone di presenza dei consiglieri è “ridotto”.

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