SARONNO – Gli agenti della squadra investigativa del commissariato della polizia di Stato di Busto Arsizio hanno arrestato un italiano di 55 anni residente in un comune della zona del basso varesotto per maltrattamenti contro familiari e conviventi e violenza privata, reati commessi ai danni della moglie.

15052014 polizia di stato saronno piazza libertà(19)La vicenda è emersa quando la donna, verso la fine dello scorso mese di novembre, è dovuta ricorrere alle cure dell’ospedale dopo avere subito un’aggressione da parte del marito, che le aveva procurato contusioni in varie parti del corpo. Poiché tra le lesioni vi era il segno di un tentativo di strangolamento, la vittima, approcciata da personale del commissariato, si è decisa a sporgere denuncia episodio raccontando che il marito l’aveva chiusa in casa a chiave, le aveva tolto il cellulare per impedirle di chiedere aiuto, trascinata per i capelli attraverso le stanze dell’’appartamento tanto da strapparle diverse ciocche, colpita con pugni e calci e condotta fino al bagno, dove aveva mostrato di volerla annegare nella vasca riempita d’acqua.

La donna, che era riuscita a sottrarsi alla furia del marito solo acconsentendo a giurargli il proprio amore, aggiungeva che quell’episodio era solo l’ultimo di una serie di offese, minacce, umiliazioni, danneggiamenti e percosse iniziati circa cinque anni fa e intensificatisi ultimamente a seguito della sua volontà di separarsi e di non avere con il coniuge rapporti sessuali. Immediata è stata la trasmissione di una informativa di reato dal commissariato alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio. Il sostituto procuratore Francesca Gentilini, ha richiesto al giudice per le indagini preliminari l’emissione della misura restrittiva. L’uomo è stato arrestato subito dopo essere stato dimesso dall’ospedale, dove era stato ricoverato su sua richiesta ma non era stato riscontrato affetto da malattie psichiche, e condotto in carcere.

(foto archivio)

12122015

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