ex cantoni dall'alto (5)SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato Acqua Bene Comune in merito alla seduta dalla commissione Urbanistica e Ambiente dedicata sabato mattina all’ex Cantoni.

“Appena abbiamo saputo, non dagli organi ufficiali comunali, che sabato 12 dicembre si sarebbero riunite congiuntamente le Commissioni Urbanistica e Ambiente in Villa Gianetti per presentare il piano dei lavori sulla ex Cantoni, ci siamo premurati di avvisare i cittadini affinché potessero partecipare alla riunione, che normalmente avviene “a porte aperte”.
Beh, sorpresa! ECCO PERCHE’ NON AVEVANO PUBBLICIZZATO LA CONVOCAZIONE!

Appellandosi a un comma del regolamento che prevede che le commissioni possano riunirsi a porte chiuse laddove la maggioranza assoluta dei commissari la voti (e i voti la Lega ce li ha), l’Assessora all’Urbanistica ha velocemente presentato in sede pubblica il piano degli interventi urbanistici previsti (che non passerà neanche in un Consiglio Comunale, pare, essendo “conforme al PGT”, cioè al Piano Regolatore), fornendo delle cifre così basse da risultare assolutamente fantasiose e risibili sull’ammontare della fidejussione prevista per la loro attuazione: circa 170.000 euro, divisi in due tranche del 50% l’una…non ci si paga neanche l’inizio di lavori così ingenti di bonifica!
Bonifica di cui non si sa nulla, essendo stati esclusi i cittadini dal resto della discussione, ma soprattutto senza che dal 3 luglio (ultima Conferenza dei Servizi, che è l’organo collegiale preposto alla definizione del progetto di bonifica e del relativo piano degli interventi con indicazione dei costi) se ne sia più saputo nulla!!!
Insomma una vera beffa, oltre che danno per tutti noi, che continuiamo a bere acqua inquinata!

Chiediamo che i cittadini siano resi partecipi di tutte le fasi della discussione che riguardano questa importante area della città, da troppo tempo inquinata e abbandonata.

Chiediamo che si chiuda regolarmente il percorso del progetto di bonifica dell’area, come previsto dalle norme vigenti, attraverso l’organo della Conferenza dei Servizi, che non ha concluso il suo iter.
Dopo tutto questo tempo, finalmente, si era giunti alle corrette conclusioni, ovvero che l’inquinamento da percloroetilene del pozzo di via Parini era causato dall’inquinamento dell’area ex Cantoni, grazie anche alla mobilitazione di cittadini, genitori e rappresentanti della ex Commissione Acqua: ora a questo percorso si vuole dare un colpo di spugna, a partire dalla partecipazione?

Chiediamo infine che il piano di attuazione degli interventi urbanistici sia presentato in un consiglio comunale aperto dove tutta la cittadinanza possa liberamente esprimersi e non che venga approvato al chiuso di una seduta di Giunta.

14122015

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