SARONNO – Due giorni di lavoro per restituire ai saronnesi una casetta dell’acqua decorosa e decisamente gradevole: è il regalo che è arrivato alla città dalla Saronno Servizi, ex municipalizzata che si occupa della gestione dell’acquedotto alla città.

Nelle ultime settimane, sui social network ma anche su ilSaronno, in molti si erano lamentati dello stato di abbandono del distributore che fornisce acqua frizzante e naturale. I problemi erano essenzialmente due: la mancata erogazione, ormai da tre settimane, di acqua con le bollicine e il degrado dei muri della casetta dove col tempo sono state realizzate decine di scritte e incollati moltissimo volantini. Se l’acqua frizzante era tornata già ad inizio settimana è stato negli ultimi due giorni che gli operai dell’ex Municipalizzata hanno ritinteggiato la casetta. Sono sparite le scritte sulle 4 facciate ma anche quelli sui cordoli e sui marciapiedi. Si trattava soprattutto di graffiti contro le forze dell’ordine, la Digos in primis, e a sostegno del centro sociale Telos.

Un’operazione che ha davvero conquistato i tanti utenti che utilizzano la struttura che hanno apprezzato l’impegno dell’ex municipalizzata per riportare ordine e decoro attorno al distributore punto di riferimento per molte famiglie.

Ecco alcune immagini dell’intervento realizzato da Saronno Servizi

Ecco come si presentava la casetta dell’acqua qualche settimana fa


 

19122015

14 Commenti

  1. Un grazie alla saronno servizi . Non vorrei essere pessimista ed essendo saronno pieno di graffitari a dir poco imbecilli penso che durerà poco il decoro di questa struttura. Intanto grazie a chi ha lavorato per renderla presentabile

  2. in attesa che tornino gli idioti con la bomboletta…penso che non bisognerá attendere a lungo.

  3. un grazie alla saronno servizi. che dire.. speriamo che duri perchè saronno è pieno di imbecilli graffitari che non aspettano altro che imbrattare . l’ideale sarebbe creare un sistema di videosorveglianza per beccare questi teppisti

  4. Pazzesco ilsaronno. Confermate ogni giorni da chi prendete i soldi! E io che vi credevo diversi rispetto agli altri

  5. Si può sempre ringraziare Saronno Servizi, ma visto che la casetta è di sua gestione ha fatto solo quello che doveva. Mettere delle telecamere per identificare i cretini che imbrattano e devastano potrebbe esse un’idea.

    • identificare i cretini ?!? … si sa benissimo chi sono, basta andare a trovarli e insegnarli l’educazione una volta per tutte!

    • E no Cara Alice i suoi amici che imbrattano non devono essere un costo a carico del gestore, imbrattare fare pipì sulla porta della casetta e chissà quali altre cose non è simbolo di protesta o voce contro. Mediti la prossima volta

  6. E poi se la Cantoni continua ad inquinare la falda acquifera, non è un problema. Il problema sono due scritte sulla Casa dell’Acqua!

      • giusto protestare per i muri imbrattati: altrettanto giusto anzi molto di più protestare per l’inquinamento della Cantoni che provoca danni irreparabili alla salute dei cittadini, ma non vedo altrettanto attivismo (basta che i muri siano bianchi, del resto chi se ne frega..)

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