franco casali (2) SARONNO – Nel 2015 c’è stato l’insedimento del nuovo consiglio comunale e così visto che la fine d’anno è da sempre tempo di bilanci ilSaronno ha chiesto a tutti i capigruppo di tirare le somme dei loro primi sei mesi nell’assemblea cittadina.

Le domande sono uguali per tutti e le interviste sono state consegnate tra il 14 e il 20 dicembre.

Ecco l’intervista a Franco Casali, consigliere comunale di [email protected].

1. Bilancio sul 2015 di Saronno (cosa è cambiato negli ultimi 12 mesi)
Negli ultimi sei mesi non mi sembra ci sia stato alcun cambiamento in positivo, certamente nessuna novità. La nuova amministrazione non ha intrapreso infatti alcuna nuova iniziativa al di là dell’ordinaria amministrazione, né ha ovviamente potuto risolvere i problemi della sicurezza di Saronno, su cui ha giocato la propria campagna elettorale. Quanto a “la precedenza ai saronnesi” rilevo che nei fatti la Lega si smentisce clamorosamente in quanto vicesindaco/assessore al Bilancio, assessore ai Servizi Sociali, capo dello staff del sindaco, segretario comunale non sono saronnesi, pur essendoci ovviamente molti saronnesi in grado di ricoprire questi incarichi. La comunicazione è inesistente. Trovo che aver tolto da Saronno7 le pagine dedicate alle minoranze e quella dedicata alla Giunta denoti una decisa volontà di togliere spazi all’opposizione e soprattutto incapacità di comunicare, forse anche perché hanno ben poco da dire.

2. Bilancio esperienza nel nuovo consiglio comunale
Il Sindaco in consiglio non prende quasi mai la parola, se non per rispondere a interventi dell’opposizione che lo riguardano. Il vicesindaco e assessore al Bilancio Vanzulli ha “rivendicato” in un paio di occasioni una presunta maggiore spesa per il sociale, omettendo di elencare i notevoli tagli fatti in questo comparto anche per finanziare il costo dello staff del sindaco (circa euro 100.000), ufficio che nessuna amministrazione precedente si era mai sognata di richiedere. In consiglio il vice sindaco e assessore al bilancio, che di regola prende la parola per conto della Giunta, più di una volta non ha risposto alla domande dell’opposizione o non ha fornito spiegazioni adeguate, non si sa se per scelta o perché non conosceva la materia oggetto di discussione. Sinora neanche si é preoccupata di fornire successivamente le risposte che non ha dato in consiglio. Nell’ultimo, ad esempio, l’Assessore al Bilancio non ha saputo dire a cosa é dovuta la maggior spesa di  18.000 euro “per indennità di carica e presenza ad amministratori e consiglieri”, in aumento nonostante i consiglieri comunali siano scesi da 30 a 24, e benché questa variazione di bilancio fosse una di quelle da lei richieste. In generale, i consigli comunali sono stati sostanzialmente chiamati a ratificare assestamenti di bilancio; da parte della maggioranza leghista non c’é volontà di dialogo, ma soprattutto c’è una grande mancanza di dialettica. I consiglieri della Lega fanno battute e slogan che cercano la claque dei leghisti presenti tra il pubblico (che da regolamento non dovrebbe essere ammessa), con i consiglieri sempre pronti ad alzare la mano come bravi soldatini per approvare le proposte della maggioranza, ma con ben pochi di loro che intervengono nel dibattito. Nell’ultimo consiglio si sono pure sbagliati votando inizialmente tutti per il no un emendamento che, dopo una breve interruzione, era stato discusso e approvato in consiglio di presidenza. Non ci sono state iniziative politiche di rilievo: le due mozioni per il referendum sull’autonomia della Lombardia e quello sulla c.d. “teoria gender” sono prive di contenuti reali, la prima è demagogica e populista e rappresenta uno spreco di danaro pubblico, la seconda è priva di utilità concreta ed è nei fatti lesiva dell’autonomia scolastica. Poche proposte, poca trasparenza, e dialogo inesistente da parte della maggioranza. Per converso, la minoranza si documenta e fa, a mio avviso, interventi puntuali e soprattutto motivati. E’ da notare che intervengono regolarmente quasi tutti i consiglieri di minoranza.

3. Giudizio su operato nuova amministrazione
Partendo dalla premessa di inesistenti o scarse competenze specifiche per la maggioranza di assessori e consiglieri comunali, come comprovato dai curricula, in cui spiccano le presenze alle manifestazioni e raduni leghisti, e che in alcuni casi sono stati resi pubblici con colpevole ritardo, non ci si poteva aspettare molto di più: la qualità della squadra è il risultato degli studi fatti, delle esperienze di lavoro e competenze specifiche maturate, e qui non ce ne sono molte. Chi li ha votati, ora ci rifletta. Sono preoccupato, e non credo di essere il solo, per quanto con queste premesse potrà succedere nei prossimi 4,5 anni.

4. Priorità e sfide da affrontare nel 2016
Noto con piacere che almeno su di un tema prioritario e caro ai cittadini come l’acqua, c’è stata convergenza della maggioranza con quanto portato avanti dalla precedente Amministrazione e dalla Commissione Acqua. Parlo di quanto emerso nella recentissima riunione delle commissioni Ambiente e Urbanistica per il “Progetto Cantoni”. A proposito di altre priorità e sfide della città, le chieda all’Amministrazione Fagioli. Per quanto ci riguarda solo le stesse indicate nel programma elettorale di [email protected]

18122015

9 Commenti

  1. Casali Tua Saronno negli ultimi 5 anni cos’ha fatto? No perchè non mi sovviene nulla

  2. In merito alla mancanza di comunicazione sembrerebbe che il sindaco A.Fagioli non disdegni di assentarsi all’appuntamento dell’ultimo sabato del mese a Radiorizzonti (almeno due volte).

  3. condivido pienamente la disquisizione
    devono riflettere sopratutto i simpatizzanti dei partiti di DX che hanno portato questi signor nessuno al governo di SARONNO

  4. Eccola la rappresentazione plastica della sinistra salottiera purtroppo non solo saronnese. Autoreferenziale , classista della peggior risma. Difensori della costituzione a patto che il governo non vada in mano dei plebei, dei proletari che però hanno sempre usato come manovalanza nei cortei e non solo.
    Beh alla loro palude culturale rispondo con una massima :[Il Futurismo] è guerra contro l’accademia, contro l’università, contro lo scolarismo, contro la cultura ufficiale, è liberazione dello spirito dai vecchi legami, dalle forme troppo usate…è forsennato amore dell’Italia e della grandezza d’Italia… è odio smisurato contro la mediocrità, l’imbecillità, la vigliaccheria, l’amore dello status quo e del quieto vivere, delle transazioni e degli accomodamenti.”
    Siete il passato che nessuno rimpiange.

    • …come no, mancavano le citazioni di Marinetti di questi nuovi acculturati. Il treno della storia è già passato una volta e ne siete stati travolti, ma teste dure come siete non ve ne siete neppure accorti 🙂

  5. I vecchi acculturati non si sono accorti che la citazione non è di Marinetti….evidentemente ne sapranno più di treni aspettando che il loro parta prima o poi…

Comments are closed.