SARONNO – “Nelle scelte arbitrali, così come in quelle che si adottano nella vita di tutti i giorni bisogna mostrare calma e pazienza. Queste portano alla concentrazione e alla capacità di comprendere le situazioni”. Queste parole sono state il messaggio principale lasciato dall’arbitro internazionale Luca Banti della Sezione di Livorno agli associati della Sezione Arbitri di Saronno. Lunedì 14 dicembre, infatti, Banti ha trascorso diverse ore con gli associati Aia Saronno, svolgendo con i numerosi atleti presenti allo stadio di via Biffi un allenamento. Una seduta in cui il fischietto livornese non ha lesinato consigli e suggerimenti, anche attinenti alla vita quotidiana.
Nella serata, invece, Banti ha intrattenuto gli associati con una lezione tecnica all’auditorium Aldo Moro di Saronno. E’ stata quindi l’occasione per ripercorrere le tappe più importanti della sua carriera e le sfide memorabili affrontate.
Un percorso cominciato nel 1991 e culminato nell’inserimento nell’organico Can A-B nel 2004. 
Una lezione tecnica in cui Banti ha ricordato il debutto in Serie A avvenuto il 29 maggio 2005 con la direzione di Juventus-Cagliari. 
Il numeroso pubblico ha colto l’occasione per porre svariate domande e per veder accontentate le più diverse curiosità.
Il fischietto livornese, arbitro internazionale dal gennaio 2009, ha quindi risposto con estrema gentilezza ad ogni quesito. Come quando ha ricordato la sua prima designazione dall’ UEFA avvenuta nel Luglio 2009. In tale occasione è stato chiamato a dirigere la partita di ritorno tra Lahti e Gorica. Il 4 settembre 2009 ha diretto la sua prima gara tra nazionali maggiori, in occasione dell’amichevole Malta- Capo Verde. 
“Quello che vi posso dire – ha proseguito Banti – è che tranquillità e fermezza non sono sinonimo di debolezza, anzi. Sono al contrario la più grande vittoria dell’uomo”.
Un’occasione per sottolineare le grandi gioie e i grandi risultati che solo l’arbitraggio può conferire. Un’occasione per crescere, all’interno di una Sezione determinata e convinta.