mariaelena pellicciottaSARONNO – Da sei mesi fanno parte della squadra del sindaco Alessandro Fagioli che guida la città: in questo periodo hanno avuto modo di vedere dall’interno come funziona la macchina comunale e di avviare i primi progetti. Dal 23 dicembre ilSaronno vi propone, una al giorno, l’intervista di fine anno agli assessori in carica. Un poker di domande per uno, più un augurio ai saronnesi, per tracciare il bilancio del loro 2015.

Dopo Lucia Castelli e Gianangelo Tosi, è la volta di Maria Elena Pellicciotta, assessore all’Urbanistica

1. Bilancio dei 6 mesi da assessore
Devo dire che è andata molto meglio del previsto. Dopo molto tempo sono stata la prima donna assessore in un ambito delicato come quello dell’Urbanistica e questo mi fa molto piacere. La mia formazione non è certo in questo settore anche se ho da sempre una grande passione per l’architettura e forse in questo senso è un po’ un ritorno al passato. Al momento faccio l’assessore a tempo pieno anche perchè sono stati sei mesi di grande studio sul fronte degli aspetti tecnici, per entrare nella materia, ma anche sul fronte della città. Abbiamo preso in mano progetti fermi da anni, abbiamo iniziato a guardarli, analizzarli e studiarli in modo da avere una visione globale di Saronno.

2. Bilancio della situazione del vostro assessorato
Sto vedendo una ripresa della speranza e della voglia di fare. Da parte di attuatori, costruttori ed architetti arrivano molti input che analizziamo con cura. Credo che quello che ci ha contraddistinto fin da subito sia stata la grande disponibilità all’incontro, al dialogo e l’apertura. Siamo pronti ad ascoltare gli input che arrivano anche se ovviamente non realizzeremo tutto. Abbiamo un’idea ben chiara della città e dell’importanza di portare avanti una visione globale delle aree dismesse che ci permetta di rispondere a tutte le esigenze della nostra comunità. Al di là delle aree dismesse sono diversi i progetti a cui stiamo lavorando; ad esempio quello, ad opera di privati, che porterà ad una completa riqualificazione del comparto di piazza Portici ovviamente nel pieno rispetto di tutti i vincoli esistenti.

3. Momento più emozionante/interessante
Dal punto di vista personale sicuramente la nomina ed il primo intervento in consiglio comunale. Sono arrivata al momento dell’insediamento dopo un grande lavoro con Saronno Protagonista e con una grande soddisfazione per la vittoria. E la cerimonia in sala Giunta è stata epilogo di una lunga corsa.
Come assessore il momento più emozionante è stato sicuramente quando ho avuto la possibilità di fare qualcosa di immediato e concreto per aiutare un cittadino. A luglio ho ricevuto un commerciante saronnese che chiedeva un parcheggio per carico/scarico nei pressi della propria attività. Prima di salutarmi ha detto che anche se la vicenda non si fosse risolta era almeno contento di essere stato preso in considerazione. In realtà a settembre siamo riusciti a dare una risposta positiva alla sua richiesta. Sentire la sua soddisfazione è stato davvero gratificante.

4. Progetti futuri a breve termine
Sicuramente l’ex Cantoni sarà al centro dell’attività delle prossime settimane e poi allargando più in generale continuremo a lavorare sulle aree dismesse.

5. Auguri ai saronnesi
Gli direi di essere più fiduciosi. Siamo una bella Giunta, una bella squadra: abbiamo iniziato a lavorare con molto impegno ed i risultati non tarderanno ad arrivare.

14 Commenti

  1. Alla signara Pellicciotta mi piace di ricordare quel che diceva un mercante del quattrocento “non ho bisogno di parlar male della merce degli altri perché’ la mia e’ molto più’ bella “.
    Capisco che e’ il filo conduttore di tutti i nuovi assessori ma perche non dite quel che avete fatto e non quello che gli altri non hanno fatto.

  2. “La mia formazione non è quella del settore”
    Con questa frase ha già detto tutto (quindi manca anche l’abilità politica della comunicazione). Un laureato in ingegneria non può fare il medico e viceversa… Proprio quando si è in situazioni disastrate come quella italiana e di Saronno, servono persone competenti. Non voglio dire che non ci sia la buona volontà, ma tante volte non basta.

  3. Tradotto: in sei mesi non abbiamo fatto nulla ma stiamo pensando di fare qualcosa. Anzi no, abbiamo dato un parcheggio di carico/scarico a un commerciante.
    In più:
    (non) sicurezza come prima tranne l’allontanamento di un parcheggiatore
    abusivismo colpiti duramente due venditori di rose e un venditore di libri eco-solidali. Dimenticavo un venditore di marroni di Cuneo.

    Non è un po’ poco per una giunta che si avvale anche di uno staff del sindaco?

  4. Ma per favore, l’incapacità assoluta, serve un cambiamento, crediamo abbiano già capito qualcosa in giunta.. e pensare che l’ho votata !!!

  5. Mi fa sorridere perche’ le domande agli assessori preferiti alla redazione usciranno fuori dalle feste. Se non e’ questo un giornale di parte!

    • In realtà siamo stati solo pratici: abbiamo pubblicato un’intervista al giorno in ordine di come sono state realizzate. Schedulizzandole, una al giorno,man mano che le facevamo. Sinceramente non ci siamo posti il problema di chi esce prima o dopo…

  6. Cara Assessore,mi sembra di sentire rispondere RENZI. A proposito di” i risultati non tarderanno ad arrivare” si ricordi che il mandato dura solo 5 anni, se non si interrompe prima!!! Si dia da fare, il tempo corre e non si ferma!!!

  7. Pellicciotta seeeeelfie….
    Pellicciotta seeeeeeeelfie….

    Guarda che la vita non è Instagram dove puoi mettere i filtri per nascondere le pecche.

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