agostino de marco (2)SARONNO – Nel 2015 c’è stato l’insedimento del nuovo consiglio comunale e così visto che la fine d’anno è da sempre tempo di bilanci ilSaronno ha chiesto a tutti i capigruppo di tirare le somme dei loro primi sei mesi nell’assemblea cittadina.

Le domande (Bilancio sul 2015 di Saronno (cosa è cambiato negli ultimi 12 mesi), bilancio esperienza nel nuovo consiglio comunale, giudizio su operato nuova amministrazione, priorità e sfide da affrontare nel 2016) sono uguali per tutti e le interviste sono state consegnate tra il 14 e il 20 dicembre.

Agostino De Marco, consigliere dei Forza Italia, ha scelto di rispondere alle domande in una nota che riportiamo di seguito integralmente.

“Un bilancio 2015? Non lo affronto qui dai punti di vista contabile, di chi amministra (inevitabilmente soddisfatto del proprio ruolo e di un impegno promettente) o di chi fa opposizione per partito preso. Mi sembra più serio fare attenzione alla realtà che i cittadini saronnesi hanno avuto sotto i loro occhi.

Il 2015 è stato un anno di transizione  da una amministrazione  di sinistra a una leghista, che sinceramente all’inizio del 2015 nessuno poteva immaginare. Le divisioni nel centro destra e la conseguente formazione di liste civiche di questa area, hanno portato al ballottaggio il candidato sindaco leghista Fagioli. In quel momento, è stato chiaro, che i cittadini saronnesi avevano deciso di riporre in Fagioli le speranze di un cambiamento e di un rilancio di cui questa città ha estremamente bisogno. Certamente siamo all’inizio di una nuova esperienza amministrativa ma, anche sentendo le persone che avevano votato Fagioli, incomincio ad avvertire una contiguità con il modo di operare dell’ amministrazione precedente e francamente mi trovo in imbarazzo. Lo sono perché rappresento le persone che  mi hanno eletto e lo sono perché la sola politica che apprezzo è quella delle risposte concrete alle domande dei cittadini.

Ho apprezzato la disponibilità e l’impegno dei nuovi assessori, ma occorre avere una visione complessiva degli obiettivi strategici, delle scelte progettuali , dell’efficienza operativa e dei risultati. Per  questi scopi non bastano le singole capacità personali che trovano soluzioni ai problemi quotidiani, ne le commissioni consiliari ma una volontà di dialogo e di partecipazione politica e condivisione di scelte che finora non ci sono state, nonostante Forza Italia abbia contribuito alla elezione del Sindaco Fagioli.

Per il futuro credo che questa amministrazione debba prendere coscienza che non si può amministrare con una gestione” ordinaria”, Saronno non può permettersi altri cinque anni di immobilismo, non ci si può limitare a parlare di generici programmi elettorali (che solo pochi addetti leggono) o di piccoli problemi quotidiani, che pure hanno la loro importanza, ma deve avere il coraggio di scelte straordinarie che diano risorse e opportunità di lavoro e affrontare le varie problematiche che affliggono Saronno , fornendo nel contempo possibili soluzioni, anche attraverso una discussione più’ ampia e partecipata possibile. Sempre nell’interesse della citta.

26122015

1 commento

  1. Forza Italia, soprattutto nell’ambito di Saronno penso che ormai abbia concluso il suo percorso. O fanno un bel rimpasto e si trovano nuovi volti, altrimenti è destinata alla scomparsa ( è solo la mia opinione).
    Cercate di aprire di più il partito a nuovi cittadini…o avete paura che vi rubino la visibilità?

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