gamberi saronno via griffanti (8)SARONNO – Dopo tre anni di attesa potrebbe essere stato finalmente svelato uno dei misteri saronnesi, cosa significa il nome “Gamberi” che fa capolino, su etichette, muri e arredi urbani, nell’intera Saronno?

Tutto è iniziato nell’autunno 2012 quando è stata realizzata una serie di graffiti con pennarelli e spray soprattutto rossi e neri. Citofoni, cassette della posta, cancellate e muri: nessuna superficie è stata risparmiata dal writer “ittico”. Dopo un periodo di pausa a ottobre il graffitaro è tornato in azione ma con etichette adesive attaccate un po’ ovunque. I riquadri bianchi con scritte in rosso, blu e nero hanno in pochi mesi ricoperto il centro. Da corso Italia, alla stazione passando per via Cantore a via Carcano è tuttora impossibile non notare la parola gamberi. Il gamberizzatore ha sempre dimostrato molta fantasia inserendo nelle sue “opere” anche citazioni cinematografiche e musicali come “21 grammi di gamberi” o “Red hot chili gamberi” ed anche slogan come “Gamberi quotati in borsa” e “Fate l’amore con i super gamberi”. Il writer “ittico” ha preso di mira anche la segnaletica verticale. Anche in questo caso ha usato etichette adesive con la scritta a caratteri cubitali blu “Gamberi” con cui copre l’intestazione toponomastica creando novità nello stradario saronnese. Via Reina è diventata via Gamberi:  prima era toccato a piazza Volontari del Sangue  che nell’autunno 2012 era diventata piazza Gamberi e poi un mese dopo a  piazza dei Mercanti trasformata in piazza dei Gamberi.

Non sono mancati gli imitatori: un anno fa a Busto Arsizio sono stati fermati dalla polizia di stato due ragazzini impegnati a realizzare un saronno gamberi in viale santuario (1)graffito proprio con lo slogan Gamberi. Del resto le etichette sono state notate dai saronnesi davvero un po’ ovunque: attaccate su un casello dell’autostrada A9 o sulla banchina della stazione di Milano Domodossola, senza dimenticare le vie centrali di Caronno Pertusella “colonizzate” dai gamberi con raid notturni in rapida successione. Nonostante l’invasione non ci sono state spiegazioni “ufficiali” sul significato della scritta. Scartata la passione per la buona cucina o la pesca restava l’ipotesi, vista la presenza di un nutrito gruppo di anarchici in città di un omaggio al poeta umbro Antonio Gamberi.

Un’ipotesi che trova conferma in un’etichetta notata da un saronnese a Novate Milanese. Si tratta di un adesivo del tutto analogo, per forma e tipologia, a quelle che sono incollate su cartelli, cancelli e muri della città degli amaretti. L’adesivo, trovato nella stazione di Novate, riporta la scritta “Antonio Gamberi” il che potrebbe confermare che le scritte sparse per tutta Saronno facciano riferimento al poeta anarchico nato a Grosseto nel 1864 e morto in esilio nel 1944.

L’unico che può svelare il mistero è comunque il “gamberizzatore” e chissà che, visto il lungo silenzio in città, non abbia deciso di appendere etichette e spray al chiodo magari proprio svelando il mistero.

Qui alcuni articoli dedicati ai Gamberi a Saronno

25122015

9 Commenti

  1. Quindi?
    Volete fargli tornare la voglia?
    Fategli pubblicità mi raccomando…
    E ai danni provocati dallo ‘scienziato” chi rimedia?
    Italia a gambe all’aria

  2. Sono due ragazzi di arese ad aver cominciato la moda , la città fino a poco tempo fa era tappezzata di “gamberi”

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