pierangela vanzulli (2)SARONNO – Da sei mesi fanno parte della squadra del sindaco Alessandro Fagioli che guida la città: in questo periodo hanno avuto modo di vedere dall’interno come funziona la macchina comunale e di avviare i primi progetti. Dal 23 dicembre ilSaronno vi propone, una al giorno, l’intervista di fine anno agli assessori in carica. Un poker di domande per uno, più un augurio ai saronnesi, per tracciare il bilancio del loro 2015.

Dopo Lucia Castelli, Gianangelo Tosi, Maria Elena Pellicciotta e Gianpietro Guaglianone tocca oggi a Pierangela Vanzulli, vicesindaco e assessore al Bilancio

1. Bilancio dei 6 mesi da assessore
E’ un’esperienza molto coinvolgente. Contrariamente a quanto si possa pensare il Bilancio e il Patrimonio non sono solo freddi numeri ma dietro ad ogni dato c’è una storia, una persona ed è quello che non bisogna mai dimenticare che si parli di entrate o di uscite.

Anche per questo questi sei mesi sono stati un’esperienza molto impegnativa: ogni scelta ricade sulle persone e sulla loro quotidianeità  e per forse anche per questo sento molto la responsabilità di questo incarico. Non sono saronnese ma ringrazio il sindaco Alessandro Fagioli per avermi dato l’opportunità di raccogliere questa sfida affidandomi un assessorato così cruciale soprattutto in questo periodo in cui la coperta è davvero corta.

2. Bilancio della situazione del vostro assessorato
I primi mesi sono stati dedicati a rincorrere delle emergenze ma anche a guardare con attenzione tutte le pratiche a partire da quelle più vecchie e dimenticate, così da rimettere ordine e poter agire con una visione completa affrontando le diverse criticità che si sono presentate.

3. Momento più emozionante/interessante
Credo sia stata la partecipazione alla festa del Trasporto. Da cattolica ho vissuto una giornata davvero intensa e ne ho apprezzato tutte le sfaccettature dalla cerimonia, al pranzo in oratorio fino alla processione vera e propria. La cosa che trovo più interessante sono le persone: incontrarle e parlarci è sempre fonte di qualcosa di nuovo che arricchisce. Tra i momenti piacevoli c’è la celebrazione dei matrimoni: è bello condividere un momento così speciale con chi si mette in gioco ed è pronto a investire e credere nel proprio futuro.

4. Progetti futuri a breve termine
Il bilancio comunale ha bisogno di avere un po’ di respiro attraverso nuove entrate che non potranno arrivare ne dalla tassazione ne dalla vendita di beni. E’ quindi necessario lavorare su quegli aspetti in cui è possibile attuare delle ottimizzazioni. Ne è un esempio la gestione dei parcheggi che stiamo analizzando con Saronno Servizi o quella del Patrimonio. Stiamo incrociando i dati con i Servizi sociali per cercare di eliminare quel sottobosco di furbetti che usufruisce di servizi, penso ad esempio agli affitti non pagati, senza averne titolo. Vogliamo aiutare chi ne ha bisogno ma anche andare a pizzicare chi se ne approfitta.

5. Auguri ai saronnesi
Dopo 6 mesi di lavoro considero il comune di Saronno come la mia casa e quindi vorrei fare i migliori auguri di buone feste, come loro concittadina se pur d’adozione, a tutti i saronnesi.

11 Commenti

  1. Sì, dovete proprio pizzicare i furbetti! Prima di tutto inizierei a cercarli tra i politici…prima di pulire fuori…si guarda dentro casa propria…o no?!

  2. Pizzica qua pizzica lá… alla fine ne resteranno pochi. Prima i Saronnesi poi gli altri 🙂

  3. Non esiste un prima e dopo, Le regole vanno rispettate. Moltissimi sono quelli che affrontano le curve guidando l’auto con una mano sullo sterzo e l’altra sul telefonino, troppi guidano a velocità folle, auto parcheggiate in curva e sopra le strisce pedonali, ecc

  4. Intervista di banalità: cosa centra, ad esempio, le festa del Tasporto con l’amministrazione del bene pubblico.
    Ricordo poi che per approvare il bilancio preventivo 2016 doveva già essere stato pubblicato, entro il 15/10/2015, il piano investimenti con importo superiore ai 100.000€. Detto piano deve rimanere pubblicato per due mesi prima di essere portato in Consiglio con il bilancio preventivo.
    Ciò significa che gennaio e febbraio sono già fuori tempo massimo per l’approvazione del preventivo. E chiaramente la città è interessata al bilancio preventivo completo per gli investimenti, visto che già si è fatto tanto fumo con i soldi “trovati” per il campo sportivo e poi la riapertura del centro, allo studio. Marciapiedi e cemento amianto da eliminare, no?
    Dal piano investimenti vedremo quanto rimarrà lettera morta e sarà rimandato ai prossimi due anni.

  5. Nella squadra del signor Fagioli ecco finalmente un assessore della Lega scelto fuori Saronno perche’ a Saronno queste competenze la lega non le aveva .
    Leggo l’intervento e mi torna in mente un detto:
    “Qui si vanga e non si zappa”

  6. M’é sembrato di leggere IL bilancio delle banalità, condito dalle emozioni personali della vicesindaco nonchè Assessore ecc;ecc. che dopo 6mesi di lavoro considera il Comune come una casalinga la propria casa. Dice dello stupore per la scoperta che dietro ai numeri ci sono storie e bisogni e che ogni scelta ricade sulle persone, e che assumere un incarico comporta responsabilità…..ma davvero? Qualche dato sulle sinergie con la SaronnoServizi che ora commina e riscuote le multe agli automobilisti disponendo di personale ad hoc ? Sulle emergenze rincorse, sulla revisione delle pratiche vecchie, sul pizzicare i furbetti dentro casa, insomma sul fattibile, No? Un’intervista che suggerisce il timore del fare e tanta buona fede nel divenire, Auguri

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