popolari-per-saronno-logoSARONNO – “La decisione dell’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore alla cultura, di non collaborare con numerose associazioni all’organizzazione degli eventi del Giorno della memoria interrompe una tradizione ampiamente condivisa e consolidata della comunità saronnese”.

Inizia così la presa di posizione dei Popolari in merito alla querelle scoppiata prima di Capodanno tra l’Amministrazione e un gruppo di associazioni guidate da Anpi per la decisione dell’assessorato di sospendere la collaborazione per l’organizzazione degli eventi in occasione della Giornata della memoria.

“Una scelta che non può non suscitare viva perplessità in tutti i cittadini che desiderano far memoria dei milioni di vittime innocenti della ferocia nazista. Ci auguriamo che l’Amministrazione stessa abbia in animo la realizzazione di momenti dedicati. Se ciò non dovesse accadere la perplessità diverrà amarezza”.

Sul tema si sono espresse molte forze politiche cittadine di opposizione, come Pd ed Ui, ma anche di maggioranza come Fratelli d’Italia e Saronno al centro.

04012015

9 COMMENTI

  1. pian pianino tutti si svegliano dal torpore post-prandiale dell’abbuffata delle feste….

  2. C’è un talpone che silenziosamente si sta scavando una galleria al riparo da domande che esigono risposte e da cittadini saronnesi altrimenti detti importuni!

  3. E scrivono tutti e parlano tutti. Per fortuna non vi è consumo di carta, ma anche internet ha un impatto ambientale!
    Documentarsi prima di commentare su basi poco solide sarebbe sintomo di saggezza e valenza politica. Ciò vale per tutti gli intervenuti a rimorchio di ANPI

  4. E’ quello che abbiamo fatto caro Anonimo nei limiti di quanto ci è possibile sapere dall’esterno del palazzo…..forse sarebbe il caso che i protagonisti (l’assessore Castelli) raccontino come sono andate le cose e soprattutto che iniziative intendono prendere per onorare un appuntamento così importante istituito per altro con legge dello Stato

  5. il sig.Anonimo delle 8.20 sicuramente più informato e dotato di solida e documentata saggezza -per contenere l’impatto ambientale, trascurando le “risposte non date- nulla racconta sulla scaletta degli eventi istituiti motu proprio dal Comune per la giornata della memoria.

  6. Ma come? Bergamaschi-8–voti e i popolari non sono nella maggioranza e non sanno che cosa fa l’assessore?

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