antonio renoldi SARONNO – Oggi è il gran giorno dei saldi e anche nella città degli amaretti si sono alzate le saracinesche su vetrine con prezzi scontati e promozioni. Ecco una breve intervista ad Antonio Renoldi presidente dell’Ascom cittadina.

Oggi 5 gennaio partono i saldi, una data giusta per i commercianti?
“Lo diciamo da anni ma lo ribadisco è troppo presto far partire i saldi al 5 gennaio. Se i prodotti alimentari non risentono di questa scelta perchè ovviamente nessuno rinuncia ai pranzi delle feste per quanto concerne l’abbigliamento e le scarpe si finisce per penalizzare gli acquisti di Natale periodo cruciale per molte attività”.

Ma come arrivano i clienti saronnesi ai saldi?
“Ormai sono preparatissimi: qualche giorno fa ho fatto un sopralluogo in centro ed ho visto moltissime persone fotografare articoli dalle vetrine da tener presenti per gli imminenti saldi. Del resto in città non abbiamo mai avuto particolari problemi su questo fronte. Non ci sono mai stati casi di merce posizionata ad hoc per il saldo ne di poca chiarezza nell’esposizione dei cartellini. Inoltre la polizia annonaria è sempre in prima linea con controlli ad hoc”.

Insomma ormai i primi a vigilare sono i clienti?
“Si, devo dire che negli ultimi anno i clienti sono molto più preparati e vengono fatte scelte di campo ponderate e chiare. Credo lo racconti anche il successo del made in Italy nello shopping natalizio. Ormai il fascino dello straniero e dell’esotico, salvo particolari circostanze, ha lasciato il posto all’attenzione per il prodotto italiano che non ha nulla da invidiare a quello straniero”.

In tema di shopping natalizio, come sono andati gli affari durante le feste?
“Diciamo che si vede una luce in fondo al tunnel. Non ci sono state riduzioni e contrazioni come in passato ma i livelli sono rimasti sostanzialmente quelli dell’anno scorso. In alcuni casi si sono visti degli aumenti ma decisamente contenuti”.

05012015

12 Commenti

  1. Il mondo sta cambiando e il Sig Renoldi non si è ancora accorto. A Londra i saldi li fanno da qualche anno ai primi di dicembre con dei risultati di fatturato eccezionali.

  2. Se non lucraste troppo nel periodo di Natale la gente comprerebbe di più anche prima dei saldi…ma mantenere il vostro tenore di vita costa, quindi continuate con i prezzi altissimi e sarete destinati a chiudere tutti

    • Magari per lasciare spazio a qualche centro commerciale straniero, visto che in zona ne abbiamo pochi…
      Chissà se quando saremo costretti tutti a emigrare con la valigia di cartone per lavorare come schiavi in qualche fabbrica cinese certa gente inizierà a comprendere le baggianate che dice…

    • Ma cosa dice al riguardo l’assessore al Commercio Banfi? Condivide le parole di Renoldi? OPPURE TACE COME IL SINDACO!

  3. Che i prezzi durante l’anno sono alti e qualcuno lucra, lo dimostrano le non poche aperture di nuovi negozi di abiti fatti, di bar gelaterie, di panetterie, ecc. Poi qualcuno chiude…!!! E sembra che il commercio è fermo e vogliono, come rimedio, le auto nel centro storico…. Ma come farebbero altrimenti a proporre sconti fino al 60/70%?

  4. Mi sa che il suo modo di fare economia è un po antiquato. I saldi si possono benissimo fare dal 1 gennaio in quanto i ricavi vanno tutti nel nuovo bilancio. Quindi perché aspettare? Tanto la gente non compra finché non ci sono…

  5. Caro signor illuminato (credo solo di nome)
    Forse il vero illuminato sono io, perché il commerciante lo faccio, a prezzi molto più alti e lucrosi del centro di Saronno…ma bisogna sapere dove sono le galline da spennare e non credo siano nel centro di una cittadina di provincia! Il centro deve fare prezzi e vendere prodotti “popolari” se non vuole scomparire. I capi da 1000 euro si vendono in centro a Milano, non a Saron, te capì. Salutami il Bilkenberg

  6. Buongriono a tutti!!! Per vostra conoscenza il commercio della nostra città rappresente la seconda industria più amipia, dopo quella dell’ospedale, ovvero, da lavoro a circa 700 persone!!! Cerchiamo, quindi, di portare rispetto per tutti coloro che ogni giorno si alzano, vanno ad aprire al propria attività (per la quale hanno investito i propri soldi e le proprie fatiche), che illuminano e puliscono le strade del centro e non solo!!! Infine, se continueremo a considerare la città solo un piccolo borgo, questa rimarrà tale!!!

Comments are closed.