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Giornata Memoria, Airoldi: “Fagioli interrompa il suo assordante silenzio”

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22112014 saronno conferisce la cittadinanza italiana simbolica (7) augusto airoldiSARONNO – L’ex presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi ha affidato una riflessione sulla querelle tra Amministrazione comunale e associazioni in merito alla Giornata della Memoria al proprio blog “Monitor”.

Vi riportiamo il testo integrale del suo intervento.

“Mancano ancora alcuni giorni al 27 gennaio, Giornata della  Memoria. Un tempo che l’Amministrazione Fagioli può utilmente utilizzare per interrompere l’assordante silenzio che l’ha finora contraddistinta (anche) per quanto riguarda le celebrazioni della Giornata della Memoria. Ed evitare spiacevoli fraintendimenti.

Credo che nessun saronnese, qualunque sia il suo orientamento politico, sentisse la necessità di questa ulteriore manifestazione di autoreferenzialità, di completa separazione tra la società civile e i suoi amministratori.

Anpi, Acli, Auser Saronno, Aned Gruppo della Memoria, Isola che non c’è, Amnesty International gruppo di Saronno, Società Storica Saronnese, Givis Saronno, Agesci Scout Saronno, Museo dell’Illustrazione e Cinema Silvio Pellico. Associazioni, movimenti e realtà cittadine che, per quanto diversi tra loro, hanno condiviso la necessità di invitare, con una sola voce, tutta la città a commemorare uno dei fatti più tragici della storia dell’umanità: l’Olocausto di sei milioni di ebrei e l’eliminazione di altre centinaia di migliaia di persone uccise per i loro convincimenti politici e religiosi, la loro appartenenza etnica o il loro orientamento sessuale. Ma una tale mostruosità sembra insufficiente perché l’attuale Amministrazione, a trazione leghista, ne faccia memoria con i propri cittadini, assestando così un colpo, forse insanabile, alla sua credibilità politica e istituzionale.

Certo è che, ad oggi, Saronno al Centro e il consigliere comunale Alfonso Indelicato eletto in quota FdI, si sono dissociati da questa scelta della ”loro” Amministrazione. Prese di posizione significative e condivisibili, che suscitano, però, una domanda tremenda: ci sono forse negazionisti dentro l’Amministrazione comunale saronnese? Una sua parola chiara, signor Sindaco, qualunque essa sia, sarebbe necessaria”.

10012015

11 Commenti

  1. Il Sindaco aspetta senza alcun dubbio l’invito di un tesserato PD per intervenire sulla questione.
    Wolf

  2. Augusto solo una distrazione, quella di Indelicato non è stata una “dissociazione” ma un tentativo di giustificare l’Assessore…
    Così mi pare. Per il resto un ottimo intervento.

  3. A mio parere SAC (Saronno al Centro) non ha parlato chiaramente. Infatti, la nota di SAC datata 01.01.2016 così conclude : ‘Saronno al Centro se da una parte non condivide la chiusura totale a qualsiasi forma di collaborazione da parte dell’Assessorato (ndr: non dell’Assessore) alla cultura limitandosi solo alla possibilità di concedere il patrocinio, dall’altra invita gli uffici competenti a riallacciare un dialogo con le varie associazioni affinché anche l’Amministrazione possa avere un ruolo attivo in questa giornat’round.
    Sarebbe stato auspicabile, anziché tiepidamente invocare non individuati ‘ uffici competenti ‘, IMPEGNARE direttamente Sindaco e Giunta ad esprimersi in modo chiaro e definitivo.
    Leggo sul programma di SAC per le elezioni comunali, all’inizio e in evidenza:”…con attenzione alla TRASPARENZA…”. È il momento, oltre che per Sindaco e Giunta, anche per SAC di esprimersi in modo chiaro e definitivo.

  4. Non mi risulta che l’ assessore Castelli sia di Fratelli d’Italia…o mi sbaglio?

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