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Chiuso lo sportello immigrati dal Municipio, Tosi: “Era discriminatorio”

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14012015 chiuso sportello immigratiSARONNO – Ormai da oltre 10 anni era il punto di riferimento per gli stranieri che cercavano informazioni su adempimenti normativi, sulle leggi che regolano il mercato del lavoro e la sanità ma da martedì è definitivamente chiuso.

Il riferimento va allo sportello immigrati che è letteralmente sparito dall’atrio del palazzo comunale.
Martedì è stata eliminata l’insegna e il cartello posizionati sopra lo sportello, ultimo vicino all’ingresso dell’area dedicata ai Servizi sociali. Dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco leghista Alessandro Fagioli non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale ma l’assessore agli Affari generali e ai Servizi sociali Gianangelo Tosi conferma la chiusura dello sportello. “Sì l’abbiamo eliminato – chiarisce l’esponente della Giunta – avere uno sportello dedicato solo agli immigrati era una scelta inutile e discriminatoria. Quasi in stile apartheid”. Secondo l’assessore la scelta non avrà ripercussioni sull’attività informativa e di consulenza dell’Amministrazione: “Le informazioni e i servizi potranno essere offerti dai normali sportelli dell’anagrafe e che si occuperanno di seguire tutte le diverse pratiche”.

Lo sportello immigrati era aperto lunedì mattina dalle 9 alle 12 e giovedì pomeriggio alle 15 alle 18 e forniva assistenza per la compilazione delle domande per il rilascio ed il rinnovo di permessi e carte di soggiorno per cittadini extracomunitari e più in generale informando e orientando la popolazione immigrata sui propri diritti, sulle modalità di accesso ai servizi territoriali, sanitari e sulle procedure per l’accesso al mondo del lavoro. Spesso vi rivolgevano anche saronnesi, imprenditori ma anche semplici cittadini, per sapere come gestire contratti di lavoro per dipendenti o collaboratori domestici.

In passato la presenza di uno sportello dedicato agli immigrati era stato fortemente criticato dall’attuale capogruppo della Lega Nord Angelo Veronesi che nell’estate nel 2011 si era fatto portavoce di una protesta “contro la presenza di uno sportello dedicato agli stranieri vuoto mentre all’ufficio anagrafe c’erano lunghe code”.

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40 Commenti

  1. Adesso ci saranno lunghe code ai normali sportelli perche gli immigranti non avranno più lo sportello dedicato….. Ma li hanno scelti con il lanternino i nostro assessori? Le poche decisioni che prendono sono sempre quelle sbagliate.

          • Caro il mio Padano che offende a caso, non ti scaldare troppo….basta leggere i commenti dei lettori per vedere che il color verde ė già passato di moda….fattene una ragione

  2. Mi sono dimenticata di precisare che il dottor Zirilli, che si occupava dello sportello migranti, non essendo dipendente comunale non potrà in alcun modo alleviare le “sofferenze” dei saronnesi ln coda ai normali sportelli.

    • Chiariamo meglio : in che senso “non era dipendente comunale” ?
      Dunque da chi percepiva il compenso per l’attività di assistenza agli immigrati ?

      • E uno sportello pagato dalla provincia che c’e’ in tutti i comuni! E’ iniziato in epoca gilli

  3. Credo che la motivazione sia un’altra. … perche’ gli immigrati li discriminano tutti i giorni!!
    Questi son furbi

  4. Trovo fuori luogo questa soluzione. Lo sportello aperto alleggeriva sicuramente il lavoro dei servizi anagrafici permettendo maggior fluidità.

  5. Cari Veronesi, adesso le code agli altri sportelli si allungheranno perché dovranno ricevere la DOVUTA assistenza ad uno sportello normale con maggior aggravio di consumo del tempo di tutti! Siete dei geni…

  6. decisione decisamente balorda. questa è la dimostrazione che questa giunta è incapace di gestire qualsiasi situazione. il sindaco tace perchè non sà nemmeno cosa capita in comune. è lì solo per ritirare finalmente uno stipendio

  7. Questo è quello che ha voluto la maggioranza dei saronnesi. Ora via 30 km e ZTL. Prima il programma elettorale

    • Sull’apertura (improbabile) del centro faremo, in puro stile leghista, le barricate….

  8. vero che voi leghisti ve ne intendete di discriminazioni…davvero una scelta col cuore.

  9. Scelta scellerata: quello sportello lo usavano anche o saronnesi (italiani) e funzionava bene. Per giunta a costo ZERO per il comune.
    Chiude uno sportello, ma non i servizi che andranno comunque erogati. Ergo più code per tutti: leghisti e loro elettori soddisfatti, siete sei geni assoluti.

  10. Bene, se vogliono informazioni possono rivolgersi allo sportello del loro paese di origine, possibilmente restandoci!

    • invece si rivolgeranno al comune di Saronno e tu resterai in fila ad attendere che riescano a farsi capire in ostentato italiano.
      Ne esce perdente la comunità. Ma prima di scrivere non riflettete? non basta farsi chiamare anonimo o Cittadino bla bla.

      • La comunità è già perdente. Siamo stati pacificamente invasi e saremo schiacciati numericamente. Lo sportello immigrati non servirebbe a molto, qualche fila in più ci aiuterà a capire prima in quale problema ci siamo inviati.

        • Magari “Anonimo” ha la nonna anziana con la badante ucraina. E si lamenta dell’invasione di immigrati quando lui stesso gli dà il lavoro…

      • la sfortuna di questo paese che non possiamo espellere certi italiani, altrimenti il tasso medio di intelligenza salirebbe troppo. E l’intelligenza di alcuni è proprio bassina…..dobbiamo proprio tenerceli, spesso mi chiedo se sia giusto avere dato diritto di voto sìa tutti.

  11. basta un piccolezza contro gli immigrati che i sinistri si infervorano subito…che pena

  12. Grazie lega ogni giorno saronno affonda sempre di piu’, alla faccia della rinascita….

  13. Giuseppe sono con te!
    Sta gente mi fa vergognare. Si chiude uno sportello utile e si aprono code chilometriche. Perché questi immigrati parlano un italiano ostentato, ma conoscono l’inglese. Inglese che probabilmente non è parlato dai dipendenti comunali. Mancanza che di certo non agevolerà la situazione. Come sempre, tanto di cappello a queste scelte assurde. Contenti voi…

  14. non hanno ancora capito i soliti leghisti che lo psortello era pagato dalla regione. adesso invece le informazioni li daranno allo sportello dell’anagrafe pagato dal comune. veri geni e siamo solo all’inizio

  15. Cioè, fatemi capire: c’è uno sportello che al comune non costa nulla perché è a carico della provincia e la giunta decide di chiuderlo? E il servizio diventa a carico del comune in uno sportello già esistente! La provincia ringrazia, ma il cittadino?
    Motivo? Sarebbe discriminatorio, “quasi in stile apartheid”! Allora perché non eliminare anche i parcheggi riservati ai disabili?
    Per eliminare la discriminazione bastava cambiare nome allo sportello, evitando il termine “Immigrati” che alla nuova amministrazione dà così fastidio!

  16. visto che questo sapientone di assessore dice che lo sportello discriminava perchè non chiudere anche gli sportelli per registrazione nascite e morti , questo sono dioscriminanti per chi non ne usufruisce e così pure lo sportello della polizia municipale per il pagamento delle multe, se uno ha preso una multa è giusto che faccia una coda così imparerà a rispettare le regole.

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