Home Primo piano Giorno memoria, Anpi al sindaco: “Non ci ostracizza? L’aspettiamo agli eventi”

Giorno memoria, Anpi al sindaco: “Non ci ostracizza? L’aspettiamo agli eventi”

37
19

saronno locandina giornata della memoria 2016SARONNO – Con una lettera che si conclude con l’invito ad essere presente delle iniziative organizzate dal comitato promotore Claudio Castiglione a nome del Comitato organizzatore del “giorno della memoria” risponde alla forte presa di posizione del sindaco Alessandro Fagioli in merito alla mancata collaborazione dell’Amministrazione al calendario di eventi promossi dai sodalizi.

Ecco il testo integrale della missiva

Egregio sig. Sindaco,
spiace dover rispondere alla Sua lettera del 18 gennaio, ma è quanto mai necessario per fare chiarezza su almeno due punti:

1.Lei accusa le associazioni che qui si sottoscrivono di aver voluto imporre unilateralmente le iniziative per il Giorno della Memoria. Proposte come quelle che noi abbiamo formulato all’Amministrazione, non si improvvisano, mentre esse sono frutto di un lavoro lungo e complesso.

In data 3 dicembre 2015, le associazioni hanno proposto all’assessore alla Cultura un programma per la Giornata della memoria del 27 gennaio 2016. Duole constatare che l’assessore non sia stato informato della prassi pluriennale che ha caratterizzato le relazioni fra Amministrazioni e associazioni.
Né le associazioni hanno mai ricevuto comunicazione di diverse disposizioni nel frattempo intervenute con il cambio di amministrazione. Tutto questo per esattezza nella ricostruzione degli eventi.

Il tema del patrocinio, diventato dominante in tutta questa vicenda, non è una questione puramente formale, come lei lascia intendere.
Negli anni passati l’incontro fra Comune e associazioni ha sempre portato alla formulazione di un programma condiviso, supportato nelle forme proprie dell’amministrazione pubblica che ne assumeva la regia. Tutto questo, oggi, è assente.

2.Dalla Sua lettera emerge, poi, una risposta tanto puntigliosa quanto sterile. Cos’altro avrebbero dovuto fare le associazioni, in assenza, anzi in presenza di un diniego dell’Amministrazione durato più di un mese? Che le associazioni, dopo aver tanto lavorato, decidessero di presentare, comunque, alla cittadinanza le loro iniziative è cosa ovvia.

Meno scontato è che né da Lei né dall’assessore sia arrivato un giudizio sulle proposte.
Veramente spiacevole manifestare da parte sua “solo un’ipotetica volontà di concedere il patrocinio”, prescindendo dal merito.

Ci amareggia pensare che “il Giorno della Memoria” invece di essere una corale, pubblica, consapevole rievocazione di una barbarie senza limiti, si riduca ad una questione di patrocinio e spiace, ancor di più, constatare che Lei ci attribuisca finalità divisive come se fossimo un soggetto politico a Lei avverso e strumentalizzassimo un evento come questo per fini di parte.

Egregio signor Sindaco, anche a voler accogliere il suo invito, la Sua lettera ci giunge oggi, 19 gennaio, troppo in ritardo rispetto alla data della scadenza. Non vogliamo attribuire a questo alcun significato: dia Lei la prova che nelle parole dell’assessore e della sua lettera non vi è alcun volontà ostracista nei nostri riguardi, saremmo ben lieti di accoglierla agli eventi che abbiamo organizzato, anche senza il patrocinio dell’Amministrazione comunale, nel superiore interesse del Giorno della Memoria.

Per il Comitato Promotore “Giorno della Memoria”
Claudio Castiglioni

19 Commenti

  1. Non conosco a fondo la vicenda, ma da questa lettera traspare in modo palese che si tratta di un puro scontro politico. Sarebbe potuto accadere per qualsiasi altro evento nel corso dell’anno e la polemica politica sarebbe stata analoga.

  2. Il manifesto ha una grafica agghiacciante, spero sia stato pensato appositamente per rievocare il dramma.
    Intendo che la grafica è pessima, pensata non da un professionista.

  3. Partecipare agli eventi in prima persona da parte del Sindaco sarebbe un bel modo di chiudere una polemica durata anche troppo. Saronno ha bisogno di collaborazione non di polemiche. Io resto in attesa di conoscere QUALI EVENTI COMMEMORATIVI HA PROGRAMMATO L’AMMINISTRAZIONE DI SUA SPONTE. E’ l’unico modo per i cittadini di giudicare la buona fede delle Istituzioni. Non ne ho alcuna notizia. Se non avessero organizzato nulla, come penso, sarebbe provata la MALAFEDE rispetto all’evento.

  4. Tendere la mano è un modo democratico per far uscire allo scoperto le reali intenzioni della Giunta e del Sindaco. Spero che lo stesso non voglia fare l’ennesima figuraccia. I cittadini hanno la memoria lunga.

  5. Ben fatto. Cerchiamo di non dividerci sulla Giornata della Memoria. E’ come se ce lo chiedessero tutti quelli che “sono passati per il camino ed ora sono nel vento ” (Guccini). Il Sindaco compia il gesto di andarci, andrà a suo onore.
    Voglio anche dire che, forse, per il futuro, sarebbe bello se l’idea che ho letto da qualche parte (credo di Saronno al Centro, ma non è questo il punto! Io SAC manco l’ho votata!) di un lumino sulle finestre prendesse piede. Bene gli incontri e le testimonianze, ma centinaia di case con un lumino acceso parlerebbero e interrogherebbero tutti e subito.

    • Hai fatto bene a non votarla: adesso peró pensa che saresti corresponsabile di uno scempio …Banfi assessore!

  6. ‘come se fossimo un soggetto politico a Lei avverso’…..no no no proprio non lo siamo. Ah ah ah….almeno la decenza di non scrivere certe cose

  7. Anpi piagnone.
    Farebbe di tutto pur di mangiare le briciole dell’ammministrazione (leghista).
    Coerenza e mentalità.

    • Caro signore, i casi sono due: o è ignorante (da verbo ignorare) o in malafede per prendere in giro. In tutti e due i casi prima si informi e poi spari cazzate.

  8. Da ANPI mi aspettavo di meglio… Se non lo dice l’ANPI, che il giorno della memoria ricordare e onora le vittime della barbarie NAZI-FASCISTA… Chi deve dirlo ?
    Poi sinceramente questo sindaco, con quello che sta facendo, io alla giornata della memoria non ce lo vorrei.

  9. dopo la figuraccia fatta dal sinìdaco e dalla sua giunta spero che nessuno di loro si preseti alle manifestazioni, sarebbe come disonorare la memoria di quanti sono morti nei campi di concentramento. Vadano a commemorare i loro morti alla foce del po

  10. e tu nuovo clone di 1993 dove ti celi? potevi avere più fantasia con il nome questo lo uso già io…potresti usare LEONCAVALLO magari.mi sa che ti sta meglio

Comments are closed.