SARONNO – Stamattina in una conferenza stampa a Villa Gianetti il sindaco Alessandro Fagioli, con l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni e quello all’Urbanistica Maria Elena Pellicciotta, i tecnici comunale e dell’Aler e il comandante della polizia locale Giuseppe Sala, ha presentato la demolizione delle Farfalle i tre stabili nel cuore del Matteotti che saranno demoliti nell’ambito del contratto di quartiere.

“L’obiettivo di questa conferenza – ha spiegato il primo cittadino – è quella di fornire le prime informazioni sulla demolizione in modo da garantire la massima sicurezza e cercare di ridurre al minimo i disagi per i residenti del quartiere visto che inevitabilmente ci saranno”.

LA DEMOLIZIONE
Sarà realizzata con il posizionamento di microcariche che faranno implodere le palazzine. La prossima settimana saranno realizzati degli interventi preparatori che seguono quelli degli ultimi mesi che hanno portato alla rimozione di tutto l’amianto. Martedì 15 marzo sarà demolito lo stabile centrale, via Fratelli Cervi 10 e a seguire quelli di via Torricelli 16 e quindi via Don Minzoni 7a. “Purtroppo per i necessari tempi di preparazione dell’esplosione – spiega il tecnico Aler – non era possibile abbatterli tutti in un giorno e quindi le demolizioni sono state programmate martedì 15 e venerdì 18 marzo”. La mattina saranno posizionate le microcariche. Dalle 14 saranno chiuse le strade e saranno invitati i residenti di palazzi più vicini (2 e 4 nella piantina visibile nella foto di copertina) ad allontanarsi. Alle 15 dopo tre squilli di tromba ci sarà la prima demolizione: “Durerà pochi minuti e potrà alzare un po’ di polvere”. La procedura sarà ripetuta anche il 18 marzo.

INFORMAZIONI PER I RESIDENTI
L’Aler ha già iniziato un’azione informativa casa per casa, famiglia per famiglia dei residenti dei palazzi nella zona con la distribuzione anche di materiale informativo realizzato ad hoc: “Ai residenti dei due palazzi più vicini – spiegano Aler – sarà richiesto di lasciare la propria abitazione nel pomeriggio. Abbiamo scelto di realizzare l’intervento in un giorno feriale così da ridurre i disagi visto che molti ragazzi saranno a scuola e molte persone al lavoro”. Per gli altri edifici sarà semplicemente chiesto di abbassare le tapparelle.
“Saranno allestiti – ha spiegato il comandante Giuseppe Sala – due punti di accoglienza: uno alla parrocchia per chi dovrà lasciare la propria casa e non saprà dove andare ed uno al parco in via Fratelli Cervi da dove sarà possibile assistere alla demolizione”. Le vie saranno chiuse con l’aiuto degli uomini della polizia locale ma anche il contributo dei volontari del gruppo comunale di protezione civile e dell’associazione nazionale carabinieri sarà prezioso. Lunedì sarà emessa un’ordinanza comunale con tutte le direttive del caso. Informazioni sull’intervento saranno fornite anche alle scuole e alle altre realtà del quartiere.

“Al di là dell’importanza dell’intervento – ha concluso l’assessore Lonardoni – è stata anche un’occasione per mettere alla prova la macchina comunale con collaborando a pieno con Aler e il quartiere è riuscita a gestire un evento di questa portata”.

IL FUTURO DELLE FARFALLE
Ci vorrà almeno un mese per la completa rimozione delle macerie che saranno sbriciolate sul posto prima del trasporto. E’ già stato presentato il progetto per la costruzione di due palazzine per un totale di 70 alloggi (quelle attuali ne hanno 72) e resterà lo spazio e volumetria per un nuovo stabile.

04032016