GERENZANO – Non l’ha fatta franca il tunisino che era al volante della Volkswagen Golf imbottita di hascisc che nel pomeriggio dello scorso 6 febbraio aveva dato vita ad una fuga inseguito dai carabinieri, finendo per schiantarsi contro un albero in via Como a Rovello Porro. Nel veicolo erano in due: il passeggero, anche lui della Tunisia, era stato subito preso dai militi mentre il conducente era riuscito a dileguarsi a piedi. Nell’auto, suddivisi in numerosi panetti, c’erano sette chilogrammi di hascisc.

hascisc rovello

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Saronno, agli ordini del capitano Giuseppe Regina, sono andate avanti ed hanno adesso consentito alla identificazione e cattura del fuggiasco: è un 34enne, in Italia come irregolare, senza occupazione e domiciliato a Rovello Porro in una casa a ringhiera di via Madonna. Lì erano andati già qualche tempo fa i carabinieri per una perquisizione, non l’avevano trovato ma c’erano diversi telefoni cellulari, ed i tabulati hanno aiutato a ricostruire l’accaduto. A quanto pare era il 34enne ad avere in casa la droga, quel giorno aveva contattato il cugino per trasferirla, non si sa dove. Ma in via Stazione a Gerenzano la loro Golf era stata intercettata da una pattuglia del comando di Cislago.

A carico del tunisino ora acciuffato, rintracciato a Rovello è stato trasferito in carcere a Como, le accuse di concorso in detenzione di stupefacenti, ma anche di danneggiamenti (scappando, aveva tamponato un suv), e resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione perchè si è scoperto che uno dei telefoni nella sua disponibilità era stato runato lo scorso 26 gennaio ad una donna di Gerenzano.

31032016

3 Commenti

      • periferie nelle quali i compratori (italiani) pare sguazzino molto bene, e non ne viene arrestato uno. Forse che i carciofi (ma anche i fagioli) scaduti siano più importanti di chi guida sotto effetto di droghe??

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