OLGINATE – Più che una partita fondamentale per la classifica, Np Olginate-Imo Robur Basket Saronno era uno scontro diretto per tastare la formadella squadra in vista dei playoff e per provare a mettere tutte e due le mani sul primo posto che garantirebbe il vantaggio del fattore campo per tutta la parte decisiva del campionato. E la Robur non ha mancato l’appuntamento, anzi, ha forse sfoderato la miglior prestazione di tutto l’anno.

robur olginate - la squadra

Di fronte si trovano le due migliori difese del torneo e due sicure protagoniste dei playoff, l’inizio è scoppiettante: da una parte l’incredibile Bassani segna 15 dei primi 18 punti della sua squadra (praticamente l’intero fatturato del primo quarto) mentre dall’altra risponde soprattutto Petrosino (9 punti nel quarto, compresa una bomba) per il 18-19 del 10′. Il piano tattico di Saronno, ovvero mandare tutti in area per sporcare le percentuali di Olginate, funziona con tutti (specialmente con Meregalli che chiude a 0 per la prima volta in stagione) tranne che con Bassani che rimane caldissimo anche nel secondo periodo e presto scollina quota 20. Con lui si mette al lavoro anche Riva (8 dei sui 10 totali li segna nei secondi dieci minuti) e la gara rimane in equilibrio, con la Imo che riesce a trovare un minimo margine di vantaggio di 6 lunghezze solo nel finale di quarto (38-44); protagonista Gurioli con 9 punti praticamente in fila. Ad inizio ripresa la Npo sembra voler imprimere un’accelerazione per rientrare, ma Saronno rimane sempre in vantaggio ed anzi amplia il divario sino al +10 con la bomba di Minoli al 25′ sul 44-54 e la consistenza di Furlanetto. I padroni di casa provano ancora una volta a ricucire ed è solo l’imprecisione ai liberi (8/19) che li tiene sul -6 ad inizio ultimo periodo. La Robur però capisce il momento e alza ulteriormente il livello di una difesa già ottima: la squadra di Piazza, pur non segnando praticamente mai, concede un solo punto tra il 30′ ed il 35′ (saranno 6 in totale nel periodo) e scappa via nel finale con la solita organizzazione e distribuzione dell’attacco. Il canestro diventa piccolissimo per la Npo ed il divario si amplia sino al +16 finale sul 58-74; esagerato per quello che si è visto, ma vittoria meritata per la Imo.

robur olginate - petrosino

Saronno doma l’ex miglior difesa del campionato, prendendone il posto nel record statistico, e consolida la vetta che, vincendo due delle ultime quattro, sarà confermata a fine stagione. Per la Robur ci sono i 22 con soli 10 tiri per un Gurioli perfetto da dentro l’area e i 17+10 di Petrosino, oltre al ritorno in campo ed a canestro di Cacciani (3 per lui in 15 minuti). Dall’altra parte, strepitoso Bassani 32+15 con 14/22 e 1/16 complessivo per gli esterni Meregalli, Tavola, Milan e Andrea Casati. Prossima gara per Saronno la casalinga con Cislago dell’ex gran capitan Ezio De Piccoli, sabato alle 21 al PalaRonchi.

Np Olginate-Imo Robur Basket Saronno 58-74 (18-19, 20-25, 14-14, 6-16)
NP: Zambelli 8, Valsecchi n.e., Meregalli, Tavola, Casati Luca n.e., Bassani 32, Beretta 4, Milan 3, Riva 10, Casati Andrea 1. Coach Tritto.
IMO ROBUR SARONNO: Furlanetto 8, Bellotti 4, Minoli 11, Lanzani 4, Gorla, Cacciani 3, Leva 3, Gurioli 22, Aceti, Guffanti 2, Petrosino 17. Coach Piazza.

(foto archivio: immagini della gara di andata)

03042016