25042015 corteo 25 aprile (16) SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dalla sezione cittadina dell’Anpi in merito alle celebrazioni del 25 aprile.

“La Resistenza fu guerra di popolo, combattuta da civili, donne, bambini, anziani prima che dai partigiani e dai militari.

Da un popolo intero che diede solidarietà e supporto ai combattenti e che subì purtroppo per primo la ferocia dei nazifascisti. Una guerra che ebbe come punto di svolta cruciale gli scioperi del 1943 nelle fabbriche del Nord, fatti anch’essi da semplici operai, uomini e donne disarmati che per primi dissero basta.

Il 25 Aprile del 1945, l’Italia fu liberata dall’oppressione nazi-fascista, da li a poco ci fu affidata la Costituzione Repubblicana, la Carta dei Diritti e dei Doveri che tuttora regola la nostra convivenza civile.

Da allora il 25 Aprile si festeggia, ogni anno, la Liberazione dalla dittatura, la ritrovata libertà e si ricordano i caduti per la causa, i partigiani, le vittime del nazifascismo… affinché tanto orrore non si ripeta.

Da allora ogni anno il 25 Aprile è innanzi tutto Festa di Popolo, di tutte le persone senza differenza di colore o di razza ma che hanno a cuore il rispetto del diritto di vivere Liberi. Per questo l’Anpi di Saronno, ritiene importante che, come ogni anno, si festeggia il 25 Aprile in piazza, in modo pacifico, con un corteo festoso e colorato insieme a tutti i saronnesi democratici e antifascisti, per valorizzare l’aggregazione e il dialogo delle persone, evitando che un giorno di festa e di ricordo si svolga nel chiuso di un’aula. Proprio per questo Anpi Saronno si è impegnato per organizzare il corteo che si svolgerà come ogni anno da piazza Libertà al monumento in piazza Caduti Saronnesi.

L’Anpi Saronno invita tutte le associazioni democratiche, gli uomini e le donne, le ragazze e i ragazzi e i rappresentanti delle istituzioni democratiche nate dalla Resistenza, ad aderire e partecipare alla manifestazione dei Partigiani ricordando che l’anniversario della fine della lotta per la Libertà è innanzitutto una Festa.

Programma del corteo sarà il seguente:

ore 11 – piazza Libertà raduno e partenza del corteo accompagnato dalla banda cittadina;

ore 11,30 – piazza Caduti Saronnesi, deposizione corona Anpi ai caduti saronnesi

interverrà Iole Garuti dell’Istituto Pedagogico della Resistenza;
seguiranno: letture e testimonianze di alcuni rappresentanti dell’associazionismo saronnese

(foto un’immagine dell’ultimo 25 aprile)

06042016

7 Commenti

  1. Ma con tutto quello che c’è da pensare sempre al 25 aprile di 70anni fa siete rimasti. Per la cronaca c’è un’invasione in corso e si continua a ricordare la liberazione. Nel frattempo da allora di cose ne son successe, l’italia ha vinto i mondiali, c’è stata luna rossa, hanno inventato internet ci sono anchevi social network, c’è l’isoala dei famosi, la legge Fornero. Per non dimenticare…. direte voi. Per essere ancora attuali anche quando forse non serve piú …affrrmo io.

    • … è proprio in questi tempi di neofascismo che è assolutamente necessario ribadire che la Repubblica si fonda sui valori della Resistenza. E’ lei l’anacronismo caro mio!

  2. E dopo aver attaccato con i loro sterili discorsi politici dal palco del 25 Aprile quasi tutti i partiti e le associazioni: nere, verdi, gialle, bianche e azzurre. Che pure partecipavano convinte sostenitrici dei valori della resistenza e probabilmente non lo faranno più. Chiedono ora la più ampia partecipazione. Mi aspetto visto gli attacchi degli anni precedenti a chi non vuole l’accoglienza dei migranti, a chi è populista, a chi si allea con neofascisti e quant’altro.

    Nel 2016 penso tocchi a chi, mai eletto dagli Italiani, chiede di astenersi dal dovere civico del voto referendario, con alleati innominabili ha modificato la carta costituzionale a colpi di fiducia ed a maggioranza semplice, rifilandoci anche una legge elettorale con capilista bloccati e non soggetti a preferenze o forse quel colore che ricorda il sangue dei nostri “veri” Partigiani ed eroi del Piave (non passa lo straniero) è intoccabile?

    • studia l’educazione civica, almeno nel punto “mai eletto dagli italiani”: mi dice quale primo ministro italiano è mai stato eletto dagli italiani e dove lo prevede la costituzione?? il fatto che a dirlo fosse primo Berlusconi e poi Salvini non vi fa meno ignoranti, anzi

    • Una volta in Italia si diceva …non passa lo straniero …., ora non solo passa , ma questo governo va a prendere gli stranieri che poi il resto d’Europa non vuole e restano qui a fare quello che tutti vedono

  3. vado al mare…ormai é solo “roba loro”. Se la godano pure, io vado ad abbronzarmi.

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