gianpietro guaglianone assessore ambiente sport SARONNO – A rispondere alla lettera aperta della mamma saronnese che a scritto per chiedere più attenzione per i parchi pubblici è l’assessore all’Ambiente Gianpietro Guaglianone: “I parchi e le aree gioco sono sottoposti a periodici interventi di manutezione del verde e dei giochi. Purtroppo come ha ben sottolineato c’è il problema fondi per il riacquisto dei giochi ma sottolinerei anche quello della mancanza di rispetto da parte di vandali e frequentatori che distruggono invece di aver cura degli spazi comuni”.

Comunque l’Amministrazione è già all’opera: “Per l’area gioco dietro Villa Gianetti è già in programma un intervento di riqualificazione. Nello specifico andremo a sostituire, appena ultimato l’iter burocratico per l’acquisto dei materiali, la pavimentazione antitrauma ed anche tutta l’isola gioco principale, ossia il castello. Sulla manutenzione del verde viene svolta regolarmente ma probabilmente in queste settimane con l’alternanza di sole e pioggia ha contribuito a una rapida crescita. Segnaleremo la necessità di uno sfalcio con un intervento di pulizia”.

06042016

6 Commenti

  1. Io sono un papà di due bambini di 3 e 5 anni e, lasciando perdere il politichese come paese immaginario, mi piacerebbe sapere cosa si intende per “periodici” interventi di manutenzione.
    A parte il parco giochi di via porta che vanta pure un “guardiano”, il resto dei parchi giochi sembra dimenticato completamente.
    Prendiamo in esame quelli di via Grassi…da mettersi le mani nei capelli.
    La situazione attuale: giochi rotti, gentaglia che bivacca nel parco e il solito giro di micro spaccio e fancazzismo.
    Un attuale che si protrae da anni, e pensare che era così bello e comodo come parco.Sarebbe bello finire la recinzione in modo da chiuderla di notte e magari anche una guardia diurna…ricordiamoci che l’utenza del parco dovrebbero essere bambini di pochi anni accompagnati dai nonni o dalle mamme, e i pensionati ultra ottantenni che fanno tappa tra casa e il supermercato…e non tutti hanno il coraggio o la forza di mettersi contro orde di extra alticci o ragazzi pseudo ritardati.
    Io non porto più i miei figli a quel parco da parecchio tempo, l’ultima volta sono andato via dopo poco, cercando di spiegare senza instillare una goccia di rancore il perché non c’era più la scala al castello o perché quei “signori” gridavano e si spingevano.

  2. Ma i vandali come li chiama genericamente lui non facevano parte integrante delle promesse sulla sicurezza fatte dal suo sindaco per essere eletto? No dai scherzavo, i vandali sono solo marginali ma adesso tocca a loro, dopo che è giá stato debellato lo spaccio in stazione, i Telos non esistono piú, non vedo nessun clandestino nullafacente e persino i profughi han deciso di non soggiornare piú a Saronno ma hanno preferito Lugano nella vicina evospitalissima Svizzera. Sogno lo só! Ma son desto.

  3. È uno schifo. I parchi sono pieni di extra che spacciano bevono fanno bisogni in ogni angolo. Uno schifo. Bastaaaaa questi sono bestieeeeeeeeee

  4. E si che invece che spendere soldi per gli ausiliari della sosta (se ci sono ancora) si potrebbero convertire in “guarda parchi”…..ma la città dei bambini mi sa che non è saronno.

Comments are closed.