14062014 corteo contro un nefasto 25 aprile (1) SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato da Sel sulle celebrazioni del 25 aprile. 
“Il 25 Aprile è un giorno di festa e di ricordo. Un giorno di festa per la ritrovata libertà dopo una lunga dittatura fascista, che costo così tanti morti, oppressione e sacrifici al popolo italiano e non solo.

E’ un giorno per ricordare i partigiani, i militari e i civili che a quella dittatura si opposero con forza, spesso a costo della propria vita. Da quel sacrificio nasce l’Italia libera e democratica, i valori di quella lotta, di quell’anelito di libertà sono fissati nella nostra Costituzione, ispirano la “carta” che regola la nostra convivenza civile e ci fa un’unica comunità.

Per questo il 25 Aprile è anche un giorno di adesione collettiva a quei valori di uguaglianza, libertà e democrazia che la Costituzione sancisce. 

Ancora più importante da festeggiare tutti insieme proprio oggi che i pericoli di guerra sono incombenti, che il terrorismo devasta le citta in Medio Oriente e in Europa; oggi che il filo spinato e i muri vogliono fermare uomini, donne e bambini che scappano dalla guerra e dalla fame, su quei confini dove invece circolano liberamente le merci e i capitali. 

Quel 25 Aprile del 1945 c’è stato perché tutto questo non dovesse più accadere. Questo dice la nostra Costituzione nell’art.11 , “l’Italia ripudia la guerra…” ; e nell’art. 10.:“…Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge…

Anche a Saronno noi non vogliamo che questo 25 Aprile sia formale ricordo, incontro paludato.

Vogliamo che sia rispetto vero di quelle vite sacrificate 71 anni fa, sia rinnovata lotta per la pace, la democrazia e l’accoglienza. 

Per questo crediamo che il 25 Aprile,  la presenza di un sindaco come Fagioli stoni con i sentimenti più veri e unitari della resistenza, per quello che ha fatto come sindaco in questo suo primo anno. Per avere, la sua giunta, aperto le porte alle organizzazioni neofasciste il novembre scorso, patrocinandone gli eventi, per essersi contrapposto alle Associazioni democratiche in occasione del giorno della Memoria, per essersi opposto all’accoglienza dei profughi di guerra, proposta dalla Prefettura di Varese… Per aver definito più volte quei profughi clandestini, criminalizzandoli a partire dal lessico.

E per ultimo, oggi, per aver provato ad anestetizzare il 25 Aprile portandolo “fuori dalle piazze, lontano dalle persone”; per aver cercato di dividere gli antifascisti tra buoni e cattivi, lui che di antifascista non ha nulla, che con i fascisti governa.

Ci dispiace che non tutti si siano accorti di ciò che sta accadendo, questa giunta in un momento di forte fragilità delle Istituzioni democratiche, di attacco diretto alla Costituzione non è un normale avvicendamento politico tra forze di centro destra e forze di centro sinistra. 

Lo stesso neofascismo oggi si ripresenta non solo nelle piccole formazioni squadristiche, che pure Fagioli ha patrocinato, ma soprattutto nella xenofobia, nel razzismo, non a caso punto di incontro tra Lega e Casa Pound nel negare l’attualità dell’antifascismo e della lotta in difesa della Costituzione  della democrazia. 

Oggi la migliore risposta possibile ai tentativi leghisti, alla cultura dell’intolleranza e del “dagli al clandestino”, che cercano di praticare anche a Saronno, è essere tutti in piazza insieme, non dividerci.   

Costruire un 25 Aprile che sia lucido nel ricordo e determinato nella volontà politica di contrastare il razzismo, la xenofobia e la guerra.

Il circolo di SEL Saronno invita tutti i suoi iscritti, i simpatizzanti e i cittadini a essere presenti in piazza, a tutti gli appuntamenti e le manifestazioni organizzate dalle associazioni democratiche e antifasciste dove non siano presenti esponenti di questa Giunta e dei partiti fascio-leghisti. Nessuna complicità, nessuna copertura.

Invita tutti a partecipare alla Manifestazione Nazionale che come ogni anno si svolgerà a Milano nel pomeriggio (ore 14.30 P.zza Venezia)

 

17 Commenti

  1. – “Per questo crediamo che il 25 Aprile, la presenza di un sindaco come Fagioli stoni con i sentimenti più veri e unitari della resistenza, per quello che ha fatto come sindaco in questo suo primo anno.”

    Bell’esempio di libertà e democrazia, nonché di volontà di “festeggiare tutti insieme”.

    – “…su quei confini dove invece circolano liberamente le merci e i capitali.”

    Retorica da “compagni nostalgici” del “dalli al capitalista”.

    – “Per aver definito più volte quei profughi clandestini, criminalizzandoli a partire dal lessico”.

    Non vedo proprio alcun nesso tra la Festa della Liberazione ed il problema dell’immigrazione, salvo voler fare delle generalizzazioni forzate, condite da eccessi di buonismo.

    – “…lui che di antifascista non ha nulla, che con i fascisti governa”.

    Quali? Vogliamo i nomi dei fascisti presenti in Giunta.

    Infine, se proprio dà fastidio la vista del Sindaco o, nel complesso, la sua presenza, è molto semplice: basta starsene a casa (evitando, così, di arrogarsi il diritto di “selezionare” gli invitati alla Festa).

    • Ma cosa ti amenti della democrazia ?
      SEL fa un valutazione, cosa significa per loro il 25 Apriie, e dice solo che non parteciperà là dove ci saranno rappresentanti fascio/leghisti… Coerenti e democratici.

      • Quindi la presenza del Sindaco o di un qualunque fascio-leghista svuoterebbe il corteo?
        Meravigliosa notizia, meravigliosa.

  2. Sel Anpi e Telos fanno prendere un sacco di voti alla lega a F.N. e a tutta l estrema destra.
    Direi che neanche i più ottimisti avrebbero previsto un così grande aiuto.
    Molto molto bene.

  3. Non sono di Sel ne comunista ma questa volta hanno ragione. In politica ci vuole coerenza. Che il Sindaco sia coerente con le sue scelte e non partecipi al corteo.

  4. alle prossime elezioni vediamo quanti voti prendono….manca poco e i numeri non si discutono

  5. Coso anonimo,mio padre ha dato la vita per l’ITALIA e il tuo antenato in quegli anni era forse in fabbrica a lavorare?
    VERGONATI

    • VERGOGNATI – VERGOGNATI – VERGOGNATI !
      Tu alla pensione ci sei arrivato, io non ci arriverò !!

      • Scommetto che ci è andato prima dei 60…grazie tante alla sua generazione che si è mangiata il futuro della nostra…

  6. Sindaco non andare .. Lasciali giocare con i soliti vecchietti tirati fuori dalla naftalina e fagli dire le solite palle … Tanto poi chi se li ricorda piu …

    • infatti l’ignoranza non ha mai fine. la storia và studiata e fagioli non lo ha fatto

  7. SEL a Saronno conta molto poco , si è visto alle ultime elezioni , però hanno la capacità di scrivere molto , di criticare molto , farebbero meglio a farsi un pò di autocritica del perchè a Saronno contano così poco.

  8. Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti.
    poche righe..molta realtà

  9. Beh, che Saronno sia in mano alla destra mi pare palese,visto il comportamento della giunta riguardo Forza Nuova e altra brava gente del genere.
    Certo,il sindaco è coerente,per lui il 25 Aprile è un giorno di lutto, per cui non partecipa.
    E non credo che il 25 Aprile si “giochi”,come leggo qui sopra, mi pare che sia morta un bel pò di gente,e non era un gioco.
    Io credo, in tutta onestà e senza fare drammi, che chi deride o snobba la ricorrenza dovrebbe solo andare a nascondersi.
    Stop.

  10. IL sig A.Fagioli in qualità di sindaco di tutti i saronnesi dovrà essere presente alle manifstazioni del 25 Aprile. Certo di errori ne ha fatti moltissimi per mancanza di esperienza e mal consigliato, ma gli si deve dare la possibilità di trovare la retta via. Conviene alche a lui rappresentare i saronnesi tutti che i pochi leghisti.

  11. Parole sacrosante da parte di Sel..fosse per i verdi padani l’Italia sarebbe divisa in due e tutti i non nordici-ariani sarebbero cacciati…che abbiano almeno la coerenza di lasciare il 25 aprile a chi diversamente si sente orgogliosamente italiano e contro il razzismo che si manifestó nel periodo nazi-fascista

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