25 aprile 2012 (2) SARONNO – E’ il capogruppo del carroccio in consiglio comunale, Angelo Veronesi, il primo a ribattere alle dichiarazioni di Sel: “Il 25 aprile dovrebbe essere un giorno nel quale si festeggia la liberazione e si ricordano le vittime della guerra. Invece a Saronno si festeggia l’antifascismo che è declinato dalla sinistra più estrema come qualsiasi pensiero sia diverso dal loro. Ogni diversità è bollata come fascista. È stata attaccata la Lega che voleva commemorare anche i partigiani cattolici federalisti e autonomisti, ma non solo. Negli ultimi anni è stata attaccata anche l’amministrazione del Partito Democratico rea di non essere sufficientemente estremista di sinistra. Un giorno che dovrebbe significare la fine delle tensioni e un ravvedimento verso la pace e la concordia, viene invece strumentalizzato dagli anti-tu-non-la-pensi-come-me. E’ assurdo che questi estremisti vietino nei fatti la presenza di chi non la pensa come loro”.
Continua poi il segretario di Saronno della Lega Nord Davide Borghi: “A Saronno, ogni anno il 25 aprile non è la festa della liberazione ma la personale passerella per i partiti politici di estrema sinistra che non hanno mai avuto una rappresentanza in città. Sono sorprendenti le parole di Sel, in un comunicato ricolmo di arroganza e sprezzo per le istituzioni comunali. Un comunicato in cui ci si erge a difensori dei valori della resistenza, a validi custodi dei principi costituzionali, ma che vorrebbero limitare la libertà dei rappresentati delle Istituzioni saronnesi, e quindi dei saronnesi stessi.”

E rimarca: “Siamo davanti ad una sinistra in decadenza che ritiene di essere la sola detentrice delle verità storiche dimenticando i valori che animano il 25 aprile, scordandosi che 71 anni fa non c’erano solo le bandiere rosse in piazza. Ancora una volta una inutile polemica animata da irrilevanti frange di estrema sinistra che data la moria di ideali politici, ormai obsoleti e superati dall’ evolvere del mondo, trovano l’unico elemento di unità nel ricercare un nemico comune, che quest’anno è stato individuato nei rappresentati delle istituzioni saronnesi”.

“Va poi il consueto augurio – conclude Borghi – a tutti i saronnesi di nome Marco”.

(Foto archivio)

23042016

12 Commenti

  1. mi era sfuggito il determinante peso che ebbero i partigiani cattolici federalisti e autonomisti nella lotta per la Liberazione. Altroché quegli sfaccendati di comunisti e socialisti.

  2. le vittime della guerra si rivolteranno nella tomba , poiche’ morti per una liberta’ che ci hanno donato e che noi svendiamo grazie a una idea di buonismo imbecille lesionista che ci portera’ alla sottomissione ..sottomessi da gente che ,con mentalita’ arcaiche medioevali ci reputano infedeli inferiori ..povero occidente povero cristianesimo..

    • viva la rivoluzione francese, altro che cristianesimo come radici (a proposito di medioevo, non si scherza neppure oggi)

  3. veronesi e i suoi amici sarebbe ora che studiassero la storia. la mancanza del sapere fà brutti scherzi e purtroppo tanti li seguono

  4. il 25 Aprile si festeggia la LIberazione.. Liberazione da cosa ?
    Dal fascismo…
    Non a caso la Costituzione vieta la ricostruzione del partito Fascista e qualsiasi apologia dello stesso, ma per Borghi e Fagioli che sponsorizzano Lealtà e Azione questo non conta..
    Ma la Lega, che predica razzismo e xenofobia, che si allea con Casa Pound ha un’idea tutta sua della Liberazione… liberazione dagli UFO…. Probabilmente… E dai riscriviamo la storia !

  5. Sel=comunisti beh basta guardare nel mondo cosa combinano i comunisti…Altro che ecologia e libertà. Tutto il contrario.

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