VOGHERA – La Nuova Olympia Voghera raddrizza la serie con una partita fisica, molto attenta in fase difensiva e particolarmente ispirata in fase offensiva. Dopo l’88-57 del primo episodio, Gara 2 la vincono i padroni di casa al Palaoltrepo per 77-68. Già dal primo quarto, nonostante l’assenza di coach Petitti impegnato a Berlino per le final four di Eurolega, i gialloblu di Voghera sembrano più determinati. E infatti con il tiro dalla distanza che entra con maggior continuità rispetto a gara1 (ci voleva poco, era finita 2/15) e con la solita precisione dei lunghi (Sanlorenzo 10 – alla fine saranno 25 con 9/13 e due bombe – e Cristelli 8 nel primo quarto) riesce a ritagliarsi quel vantaggio che praticamente rimarrà immutato sino alla fine.

Per la Robur Saronno, che aveva vinto di trenta Gara 1 sabato al Palaronchi, ci sono i tradizionali problemi di palle perse in avvio e più in generale poca fluidità nell’esecuzione in attacco, mentre in difesa, pur spesso palesando evidenti difficoltà sul contenimento del pick’n’roll, sono più le altissime percentuali di Voghera a determinare il parziale che non una reale scarsa retroguardia. Nel terzo quarto Saronno dopo essere andata sotto anche ampiamente oltre la doppia cifra, prova a ricucire e ci riesce soprattutto alla verve di Gurioli che ne mette 19 sui 25 totali della squadra e riporta la Imo a -2 sul 64-62 del 29′ con in mano a Bellotti i liberi della parità. L’ex play di Valceresio però complica il tutto con un incredibile 0/2 e dall’altra parte Ogliaro riporta i suoi avanti di 5 lunghezze. Ci sarebbe tutto il quarto quarto per recuperare dal 69-62, ma la Robur non segna praticamente mai, sbloccandosi solamente quando ormai sono passati troppi minuti per provare a ricucire. I saronnesi tornano a casa con la consapevolezza di portare subito la testa a Gara3 per non compromettere sin dai quarti di finale una finora stupefacente stagione.

(foto: alcune fasi della gara)

12052016