solaro universal gruppoSOLARO – Ieri pomeriggio si giocava Universal Solaro- Menaggio, finale playoff del girone B di Prima Categoria. Partita decisiva: chi vince va al turno successivo, quello che vale la Promozione, chi perde torna a casa e ci riprova l’anno prossimo. In campionato i giallorossi di Zorzetto, a Solaro, ne hanno fatti 5 ai lacustri dopo aver perso 2-1 all’andata, il clima è teso già al calcio d’inizio. Ma sugli spalti è festa, con un tifo accesissimo da parte di oltre 200 ultras scesi dal Lario apposta per la partita. I padroni di casa, con i favori del fattore campo e di una miglior classifica, partono forte e vanno subito in vantaggio con Tallarita. La partita è tesa, nervosa, ma è una finale e nessuno si aspetta altro. Nessuno si aspetta però nemmeno quello che sta per succedere di lì a poco. Da uno screzio tra due giocatori, iniziano le prime schermaglie che il direttore di gara riesce inizialmente a sedare. Ma è tutta apparenza. In breve la situazione degenera e in campo scoppia il far west, una mega rissa che coinvolge praticamente tutti. Mentre invece sugli spalti, tutto sommato, gli animi sono pacifici, sul terreno di gioco ne succedono di ogni. Mancano pochi istanti alla fine del primo tempo e il direttore di gara decide di sospendere la partita: tre fischi e tutti negli spogliatoi. L’arbitro ritiene sia necessario l’intervento delle forze dell’ordine e al centro sportivo Scirea si portano i carabinieri che sedano gli animi, prima di incontrare il direttore di gara negli spogliatoi e dare il proprio benestare alla ripresa del match. Sono passati più di trenta minuti. L’Universal si rimette la maglia, allaccia le scarpe e torna in campo, mentre il Menaggio è già sotto la doccia e si rifiuta di scendere sul rettangolo di gioco. Per capire come andrà a finire bisognerà aspettare il comunicato ufficiale della Federazione, ma c’è il rischio di risultato a tavolino, lunghe squalifiche e pesanti multe.

(foto archivio Universal Solaro stagione 2015/2016)

16052016