14012015 chiuso sportello immigrati SARONNO – Il Comune cancella lo sportello immigrati? Ad offrire il servizio arrivano dei volontari grazie alla collaborazione di Givis ed Emergercy.

La vicenda è nota: nel gennaio scorso l’Amministrazione leghista del sindaco Alessandro Fagioli ha chiuso lo sportello dedicato agli immigrati. Per 10 anni era stato il punto di riferimento per gli stranieri che cercavano informazioni su adempimenti normativi, sulle leggi che regolano il mercato del lavoro e la sanità.

Dall’oggi al domani era stata eliminata l’insegna e il cartello posizionati sopra lo sportello, ultimo vicino all’ingresso dell’area dedicata ai Servizi sociali e senza troppi annunci o formalità il servizio era stato eliminato. L’assessore agli Affari generali e ai Servizi sociali Gianangelo Tosi aveva così spiegato l’operazione: “L’abbiamo chiuso – aveva chiarito l’esponente della Giunta – avere uno sportello dedicato solo agli immigrati era una scelta inutile e discriminatoria. Quasi in stile apartheid. Le informazioni e i servizi potranno essere offerti dai normali sportelli dell’anagrafe e che si occuperanno di seguire tutte le diverse pratiche”.

Ora lo sportello è tornato, sempre in uno spazio comunale, ma completamente organizzato da volontari in via Biffi, 5 nella sede del Givis (Gruppo Volontari per l’inclusione sociale) di Saronno. Ogni lunedì dalle 17 alle 19, è attivo da qualche settimana il servizio “Sportello Immigrati” attivato anche con il contributo di Emergency.

Lo sportello ha lo scopo di fornire gratuitamente agli immigrati che ne fanno richiesta, consulenza legale e patrocinio per le cause in tribunale, per tutti i casi legati all’immigrazione. Al servizio collabora un avvocato penalista e un neo laureato con funzione di consulente. In più i volontari del Givis sono sempre disponibili a raccogliere le richieste di supporto legale, attraverso il numero di telefono 3296903597.

15052016

20 Commenti

  1. Spazio comunale ? Lo pagano ?
    Sarebbe bello verificare poi cosa ne pensano gli abitanti della zona…

    • Abito attaccato a via Biffi e sono addirittura contento che ci sia un servizio simile. A venti metri da casa.

    • Gli abitanti del quartiere pensano che visto che si sono abituati negli anni agli ultras del calcio, posso anche sopportare la presenza di qualche persona di passaggio il lunedì pomeriggio

  2. tosi un assessore inutile visto che non sa che il costo di quello sportello non grava sulle finanze del comune ma è pagato dalla regione. questo sportello esiste in tutti i comuni. lo sportello veniva usato anche dai saronnesi che vi si rivolgevano per avere informazioni su cosa fare e i costi per assumere una badante

    • Come poteva saperlo tosi (non è di Saronno) inoltre credo che non sapeva come funzionasse lo sportello , si sarebbe dovuto informare e non lo ha fatto…che vuoi questa è la giunta che ci ritroviamo…

  3. Ma questo servizio gratuito di consulenza legale e patrocinio per le cause in tribunale , spero sia attivo anche per i NON immigrati? ci conto !oppure e’ il solito servizio razzista! verso noi Italiani ovviamente.

    • È attivo per tutti coloro che hanno a che fare con la burocrazia legata ai permessi di soggiorno e ai ricongiungimenti, questioni fiscali legate a stranieri non comunitari etc. Hai dipendenti stranieri? Vai allo sportello. La badante della nonna è moldava? Sportello.

      Ci vuole tutto il vittimismo tipico degli italiani per vedere del fantomatico razzismo alla rovescia. Però quando pagano le tasse i loro soldi non fanno schifo…e tenendo conto che metà delle nuove attività commerciali a Saronno è di stranieri, diciamo che ci stanno pagando le pensioni.

      • e tenendo conto che l’italia è al primo posto in Europa per l’evasione fiscale delle imprese e esercizi commerciali stranieri (Cinesi in primis) che ci paghino la pensione ci credo poco.

    • Ciao io sono RISORSE cosí scrivo in tutti i miei commenti. Mi fa piacere non essere il solo a pensarla cosí. Il problema peró adesso si pone: la giunta si è spaccata e la”apparente solida alleanza non esiste piú. I SAC in giunta hanno solo l’onestá politica e intellettuale di doversi immediatamente dimettere. La lega andrá da sola. C’è bisogno di persone determinate e capaci. Tu sei uno dei nostri. Ci risentiamo in pv.

  4. Ogni volta che il “pubblico” si ritira di fronte ad una necessità, un privato “profit” o “non-profit” occupa la nicchia… Peggio per chi non c’è…

  5. Per le badanti ci sono le agenzie interinali. Che i saronnesi imparino a prendersi cura dei propri cari come e’ sempre stato fatto dai nostri nonni

    • quando ti capiterà vedremo se scriverai ancora queste sciocchezze. ….. aggiungo, i nostri questi lavori non li vogliono proprio fare, troppo impegnati con l’ultimo modello di smartphone, pance troppo piene, altro che italiani in crisi e alla disperazione

    • Secondo me l’ampolla dell’acqua del Po da alla testa. 🙂
      Ma secondo tutti voi scienziati, un francese od un comunitario che si voglia trattenere più di tre mesi non aveva bisogno dello sportello?
      Oppure pensate che le Risorse sono solo in stazione?
      Ma a parte giocare sui telefoni e fare finta di non vedere, qualche libro lo leggete?
      Mi raccomando, tutti a comprare dai cinesi eh…costano di meno!

    • Ahahahah! Dai, vieni a casa mia a curare due malati di Alzheimer che hanno bisogno di assistenza 24h, poi mi dici.

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