SARONNO – Dopo anni la scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Saronno, sotto la guida creativa di Simona Dal Cer, è tornato a calcare le scene (lo ha fatto nei giorni scorsi al teatro civico “Giuditta Pasta” di via I maggio) con uno spettacolo che è stato la conclusione di un progetto, sostenuto dalla scuola e dal Comitato genitori. E’ stato un percorso educativo-formativo, che ha visto coinvolte tutte le classi del plesso, da gennaio a maggio , con cadenza settimanale.

“Gli alunni – spiegano i docenti – si sono trovati a sperimentare in un laboratorio canali comunicativi diversi, non solo quelli verbali, ma mimico-corporeo, ritmico-musicale. Hanno imparato a osservare e rispettare tempi e spazi, a porre attenzione, a memorizzare, a concentrarsi su sé e sugli altri. Il lavoro, anche di stesura dei dialoghi che i ragazzi delle quinte hanno fatto con l’aiuto di Simona, non è stato semplice, ma li ha visti molto coinvolti e tutti hanno vissuto l’esperienza con grande senso di responsabilità”.

La storia narra di un gruppo di ragazzi che vive da sempre in un tranquillo quartiere di una qualsiasi città. Da sempre amici, condividono giochi, sport, momenti belli e meno belli. Un giorno alcuni di loro rimangono ipnotizzati da una strana luce, che li allontana e li isola dagli altri. Gli amici non comprendono cosa stia succedendo ai loro compagni e tentano di riportarli alla ragione. Ma ogni tentativo risulta vano. Solo l’uso di uno specchio, naturalmente magico, li porterà a ripercorrere il passato, ritrovando i personaggi delle favole che li hanno accompagnati nella loro crescita. Ad ogni passaggio di storia, lo specchio diventerà sempre più grande fino a che, gli stessi ragazzi, specchiandosi potranno vedere e ritrovare se stessi.

28052016

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