carabinieri pattuglia (1)SARONNO – Ha rubato un furgone ed ha cercato di “mimetizzarlo” mettendogli delle targhe ucraine. Era pronto a riportalo in patria ma è stato fermato dai carabinieri di Saronno mentre faceva il pieno. Così è finito nei guai un ucraino 29enne che era già noto alle forze dell’ordine tanto da avere ben 7 alias.

La vicenda è iniziata a Milano, alle 13,20 di qualche giorno fa, quando un residente 33enne di origine cinese si è accorto che era sparito il suo furgone Mercedes Vito. E’ stato attivato il rilevatore satellitare di cui era dotato il mezzo che ha permesso di “vederlo” all’interno dell’area di servizio alla periferia cittadina. Una pattuglia è arrivata sul posto in pochi minuti. I carabinieri sono riusciti a fermare il mezzo prima che ripartisse. Il conducente è stato bloccato mentre il passeggero è riuscito a dileguarsi a piedi. Controllando il mezzo e i suoi documenti i militari hanno trovato le targhe ucraine applicate al furgone al posto di quelle italiane, carte di circolazione ucraine di un mezzo uguale a quello rubato e soprattutto due biciclette da donna di cui l’uomo non ha saputo chiarire la provenienza.

Così è scattato l’arresto per il 29enne con l’accusa di concorso in ricettazione aggravata. I carabinieri hanno restituito il mezzo al legittimo proprietario mentre le biciclette sono state poste sotto sequestro in attesa di capire se siano di provenienza furtiva.

28052016

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