SARONNO – E’ andato in onda venerdì pomeriggio su La7 durante la trasmissione pomeridiana Tagadà (programma con Tiziana Panella dedicato all’approfondimento tra storie di attualità, cronaca, costume) un servizio dedicato alle multe che l’Amministrazione comunale ha commitato negli ultimi mesi ai venditori abusivi di libri, sanzionati con la polizia locale con un verbale da 3 mila euro.

Il servizio è stato girato da Manuela Messina nel cuore di Saronno: ha registrato le interviste ad alcuni venditori di libri che spiegano di vendere abusivamente solo per procurarsi i soldi necessari alla sussistenza. Oltre a rimarcare di non avere i soldi per pagare le multe e di non aver smesso di vendere dopo i verbali della polizia locale. Non mancano le opinioni dei saronnesi da chi dice “è giusto multarli perche fanno concorrenza ai negozi” a chi invece sostiene che sia più importante dare a tutti la possibilità di guadagnarsi da vivere “anche perchè a me non danno fastidio”.

Uno dei punti su cui pone l’accento il servizio, in cui intervengono anche il comandante della polizia locale Giuseppe Sala e il sindaco Alessandro Fagioli, è quello del pagamento delle multe. Alla domanda della giornalista, come fanno gli abusivi a pagare 3 mila euro, il sindaco si limita ad un “questo è un problema loro non certo del Comune”. Il comandante della polizia locale Giuseppe Sala, che ha rimarcato come il verbale sia l’ultima razio se l’attività di vendita prosegue malgrado gli inviti degli agenti a smettere, ha dichiarato che attualmente nessun verbale è mai stato saldato.

E’ seguito un dibattito in studio con, tra gli altri, la giornalista del Corriere della Sera Maria Teresa Meli che ha sostenuto che il sindaco non avrebbe tenuto le stesse posizioni se gli ambulanti fossero stati italiani mentre Gabriella Giammanco di Forza Italia ha rimarcato come le regole debbano essere uguali per tutti.

Ecco la puntata di venerdì della trasmissione Tagadà al minuto 1:09 inizia il servizio dedicato a Saronno.

29052016

55 Commenti

  1. Cara Maria Teresa Meli, le pare che a Saronno ci siano venditori abusivi italiani?
    Continui a scrivere amenità del suo magico mondo fatato sul corriere della serva.
    Saluti da Saronno
    Pancho Villa

      • Se va bene sono indiani e pachistani, ma ormai in questo mondo globalizzato le differenze razziali le vedono solo i giornalisti quando c’è da montare una polemica contro la Lega: specie se nella prossimità di una tornata elettorale.

        • … oppure cingalesi… mai sentito di un venditore abusivo di carciofi italiano. Neanche quando c’era Porro e anche in quel caso arrivavano le multe (che chissà se sono mai state pagate).
          Ma come è stato correttamente fatto osservare, qui non si tratta di rispetto della legge, ma di fare polemiche contro la Lega

  2. Un altro tema di riflessione, visto che settimana scorsa si è parlato di bilancio, è: ma queste multe vengono iscritte in bilancio? Magari qualcuno le considera coperture di altre spese? E se poi, come ammette Sala, non vengono riscosse? Ma siamo seri!!!

    • Questa è l’Unica vera questione. Le multe, anche non pagate, finiscono nel bilancio e a botte di 3000 euro in pochi mesi si vanterà di aver pareggiato i conti.
      Questa è l’economia creativa della lega.

    • Cosí si creano i buchi di bilancio, chiedere a Dario Galli ex presidente della provincia che, in materia, é il massimo esperto.

  3. E pure la figuraccia sul La7 l’abbiamo fatta… Grande idea multare chi non pagherà mai!

    • L’avevamo fatta anche su Le Iene, e in quel caso un venditore abusivo sosteneva di essere stato picchiato dai vigili.
      In quel caso c’erano Porro e Nigro.

    • ecco il fenomeno professionista: multiamo solo chi sicuramente può pagare, gli altri sono liberi di vivere nell’anarchia assoluta.
      Un applauso, ironico, per Fabrizio.

      • No certo, giacché non può pagare mettiamo in galera uno che vende libri, così la lega mostrerebbe ciò che pensa dei deboli e della cultura in un sol colpo.
        Per far rispettare le ‘regole’ con chi non ha modo di difendersi la lega è sempre in prima fila.
        Che vergogna

  4. Ma le associazioni in questo caso dove sono finite? quando c’è da “raccogliere” tutti in fila, mentre quando c’è da dare….. rotola la palla di paglia come nella miglior tradizione del far west.

    • Commento dell’anno, davvero.
      Ma cosa c’entrano le associazioni mi scusi? Se viene elevata una sanzione perché ci sono regole o leggi non rispettate, cosa c’entrano mai le associazioni?

    • Non ho esattamente capito il tuo punto. Intendi dire che dovrebbero esserci associazioni che organizzano pasti caldi e giacigli per i poveri [a prescindere dalla nazionalità], oppure che dovrebbero esserci associazioni che pagano le multe a chi non riesce a pagarle?

  5. In genere questi venditori ambulanti non disturbano e, sicuramento non tolgono nulla alle librerie del centro: i loro libri non hanno nulla da spartire con le letture degli italiani. Chi fa l’acquisto da loro lo fa per offrire dei soldi senza umiliarli. Tuttavia pare che in “offerte” raccolgano delle somme discrete.

  6. Concorrenza ai negozi ? Adesso un venditore ambulante fa concorrenza a Mondadori and co? ma per favore….Fagioli imbarazzante fa il duro con questi poveri disgraziati per provare a dare segni di forza visto che non sta facendo nulla di ciò che ha promesso!!!

  7. Ma è mai possibile che questi immigrati clandestini possano fare quello che vogliono in barba alle nostre leggi e poi ci siano sempre italiani razzisti ( al contrario) pronti a difenderli? Se gli abusivi fossero stati Italiani la multa l’avrebbero pagata eccome, in un modo o nell’altro; dato che sono stranieri hanno solo diritti e niente doveri. Fermiamo il razzismo, difendiamo gli Italiani!

    • Quante volte sono entrata in negozi gestiti da saronnesi e ho dovuto chiedere lo scontrino fiscale perchè non me lo avevano fatto? tante..
      Quante volte ho chiamato l’idraulico o l’elettricista, rigorosamente italiani, e mi hanno chiesto se la fattura la volevo proprio? tantissime

      • brava, continui così, da buona cittadina. resta il fatto che ogni abusivo -se pizzicato- deve essere sanzionato.

      • e quindi? la chiedi e te la danno. Dov’è il problema? o credi che i muratori stranieri te la diano senza chiederla? ma dive vivi?

        • E quindi non è una domanda da fare, lo scontrino/fattura è un obbligo in questo Paese, punto è basta.
          La deve finire questa storia.

      • Mai successo che un commerciante italiano non mi facesse lo scontrino, proprio mai. Anche perchè se l’italiano non fa lo scontrino poi lo beccano e lui la multa la deve pagare e sono casini. Non come questa gente che non solo fanno quello che vogliono ma sono anche difesi. Altro che palle.

      • Se un commerciante non le fa lo scontrino / fattura, chiami il 117 e faccia regolare denuncia alla Guardia di Finanza. Ovviamente la denuncia deve essere circostanziata e non anonima. Così vediamo subito “quante volte” le è realmente successo.

    • Eccolo qua il cittadino che non ne può più….mi sembrava strano mancasse il suo commento. Ora che finalmente i violenti facinorosi stranieri sono stati puniti per la loro azione illegale ci sentiamo tutti piü tranquilli noi Saronnesi doc originali nelle nostre modeste case….

  8. Le regole devono essere rispettate da italiani e stranieri; le autorità preposte al controllo devono fare il loro dovere, sempre!

  9. Ma perchè non fare la multa anche agli italiani che per tutto in periodo invernale sostano sulle strade di Saronno vendendo le loro arance?!? Non hanno licenza di vendita e non rilasciano scontrini.

  10. Se ci sono infrazioni è giusto fare le sanzioni, io su questo concordo sempre. Mi piacerebbe però vedere lo stesso metro di giudizio per le quintalate di violazioni amministrative che possono essere rilevate ogni giorno sulle strade di Saronno (ma non solo). Punendo finalmente anche la maleduzione e l’assenza totale di rispetto per gli altri.

  11. 3000 € in lavori socialmente utili. Tagliare erba, sistemare marciapiedi,aiuto anziani, tinteggiatura muri sporchi, volontariato, etc etc

  12. la vendita di qualsiasi bene o servizio SENZA NESSUNA LICENZA E PERMESSO è definito “abusivo” e per la legge italiana è:
    I L L E G A L E
    punto e stop.
    Ogni altra manipolazione giornalistica a scopo di propaganda buonista/perbenista/permessivista/sinistroide/garantista che tenta sempre e in ogni modo di giustificare le illegalità, specie se sono implicati immigrati clandestini senza permessi, francamente, ha rotto un po’ le palllle.

    • Ma la questione non è essere buonista/perbenista/permessivista/sinistroide/garantista. Siamo tutti concordi che le leggi vanno rispettate e le multe pagate. Però non sarebbe più importante combattere spaccio di droga, furti d’appartamento, scippi, rapine in negozi e farmacie, prima di fare la guerra ai disperati? Se non avessimo problemi ben più gravi allora si che le forze dell’ordine potrebbero dedicare il loro tempo a gli abusivi e agli scontrini.

    • Oramai la pressione fiscale fra tasse e quant’altro supera tranquillamente il 70% del reddito

    • Certo hai ragione….usiamo peró lo stesso metro di giudizio con tutti i Saronnesi italiano che risiedono, per cosí dire, in Svizzera…..e fidati che ce ne sono. Forti con i deboli…..

      • Non rientra nelle competenze del Sindaco nè in quelle della Polizia Locale regolare la posizione di queste persone. Se comunque lei conosce questi Saronnesi che “risiedono” in Svizzera e questo fatto viola qualche legge, è sufficiente che faccia regolare denuncia alla Guardia di Finanza

        • Ma figurati….fa fatica a beccarli la gdf…ci riesco io a dimostrarlo!
          Lei però mi illumini: cosa fanno dei Saronnesi che peró risiedono in Svizzera tutti i santi giorni a Saronno? Non sarà forse che ci vivono? E se ci vivono qui a Saronno….(dato che ė così!) come mai hanno la residenza in Svizzera?
          Mi dia una spiegazione logica che non sia la mia su….

        • e ad ogni modo io non ho parlato nè di Sindaco ne di polizia locale…parlavo del metro di giudizio della gente e in particolare di chi ha scritto il commento…puntigliosità fuori luogo.

  13. Mi ritrovo completamente in un post precedente.
    Questo è fare i forti con i deboli e poi, in altri casi, essere deboli con i forti.
    (per esempio come altri immigrati che invece preferiscono bere, in luoghi pubblici, bevande alcoliche, anche troppo, senza troppi problemi pur sapendo che il regolamento comunale lo vieta).
    E’ vergognoso!
    Il tema della concorrenza è ridicolo, come il post di Maria e Teo spiegano bene.Concordo al 100% che questi venditori non disturbano, anzi talvolta salutano con discrezione senza comunque insistere troppo.
    Mi sembra che manchi il “buon senso” a chi dall’alto dà questi ordini di controllo. Sono questi i problemi veri di Saronno?
    Mi conforta vedere che ancora qualcuno capisca chi cerca di trovarsi una fonte di sopravvivenza, e vada lasciato tranquillo.
    Mi ripeto: forti con i deboli e deboli con i forti.
    la peggior cosa che chi ha poteri pubblici possa fare. Spero che altri cittadini moderati si uniscano.
    saluti.

    • Sei l’ultimo sopravvissuto di SAC! Questo ritornello moderato l’abbiamo sentito per tutta la campagna elettorale: al centro! Poi il voltafaccia con rotta al Nord. E con che faccia adesso a mantenere la posizione. Meglio lasciare prr salvare la faccia.

    • Speri male, quello che affermi semplicemente non esiste !
      Queste persone stavano violando una legge, sono state correttamente multate, non esistono teorie sul “non davano fastidio a nessuno”, “sono gentili”, “fare il forte con i deboli” e cose del genere.

  14. Un’altro successo della nostra amministrazione.
    Orgoglioso di avere un Sindaco che è convinto che queste persone facciano concorrenza alla Feltrinelli o al libraccio.
    Orgoglioso che sia stata commissionata una multa esemplare, consiglio la prossima volta di elevarla a 30000 euro. Con 10 multe abbiamo risolto il problema del bilancio.
    Orgoglioso che sia stato finalmente risolta una delle grandi piaghe di Saronno.

  15. Quello che scrivo è un po’ OT, però… sono un pendolare Trenord, ogni volta che il controllore passa a controllare i biglietti (troppo raramente) trova SEMPRE qualche straniero senza biglietto che non vuole pagare. E magari qualche italiano che fa storie perchè non vuole perdere tempo quando il controllore vuole farlo scendere e questo non vuole. Risultato, questa gente sa che può viaggiare gratis.
    Io da italiano inizio ad essere stanco di essere preso in giro: pago le tasse, pago i biglietti, pago le multe… e questa gente viene qui, non paga niente, pretende di fare quello che vuole, ma quello che è peggio trova qualcuno disposto a giustificarla dicendo “quanti italiani non pagano le tasse ecc ecc.”
    Da italiano che paga sempre ho le scatole piene di queste giustificazioni, ne ho veramente le scatole piene !!!

  16. Dice proverbio, non ti curar della pagliuzza nell’occhio quando hai una trave nel c…, ecco il nostro sindaco Fagioli invece é attento alla pagliuzza nell’occhio.

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