17052016 cassonetti rimozione econord  (5)SARONNO – Malgrado le rimozioni delle scorse settimane sono stati posizionati sul territorio comunale altri 8 cassonetti per la raccolta di vestiti usati non autorizzati dall’Amministrazione comunale. Ad accorgersene sono stati gli agenti della polizia locale che hanno preso subito i provvedimenti del caso. Per prima cosa è stata inviata all’azienda che li ha collocati una sanzione da 169 euro per ogni cassonetto con l’invito al rimuoverli il prima possibile. Se questo non avverrà saranno gli agenti con l’Econord a far sparire i contenitori. Ovviamente le spese di rimozione saranno poi poste a carico all’azienda milanese proprietaria dei cassonetti.

Il 18 maggio scorso la polizia locale ha già rimosso con l’aiuto dell’Econord 12 cassonetti per la raccolta di abbigliamento usato posizionati senza le necessarie autorizzazioni sul territorio comunale.

Tutto è iniziato su input dell’assessorato all’Ambiente che nel mese di febbraio con la collaborazione della polizia locale.“E’ stata un’operazione che abbiamo fortemente voluto e seguito da vicino – aveva spiegato l’assessore all’Ambiente Gianpietro Guaglianone – non solo perchè ci trovavamo davanti ad un abuso, ossia un mancato rispetto delle regole, ma anche perchè, posizionati senza direttive e attenzione, spesso i cassonetti finivano per diventare un ricettacolo di rifiuti indifferenziati, una sorta di scusa per creare piccole discariche abusive”.

05062016

 

10 Commenti

  1. Io ho indumenti usati che vorrei riporre in un cassonetto per il riciclo. Domenica mattina ho girato in auto per Saronno ma ne ho trovato solo uno in Via Varese vicino al ex distributore di carburanti Total (vicino ultima rotonda al confine con Gerenzano); il cassonetto era stracolmo e in terra c’erano molti rifiuti abbandonati. Qualcuno mi può dire cosa devo fare poiché vorrei che venissro ricilate e no incenerite.

    • … personalmente ti consiglierei di rivolgerti direttamente in una parrocchia, alla Caritas o associazioni di volontariato simili (ma “sicure”).
      Non mi fiderei troppo di quelle che mettono in giro cassonetti che poi risultano abusivi

    • Vai nella prima area dismessa e lasciali lí. Non ti preoccupare qualche RISORSA saprá cosa farsene ?

    • io personalmente, se sono in uno stato decente, li porto alla Caritas di fianco a SS Pietro e Paolo. Se poi non sono riutilizzabili loro stessi invitano a riporli negli appositi cassoni all’entrata del parcheggio. Saluti.

  2. Da quando ho visto un reportage dove descrivevano dove finivano gli abiti per il riciclo io butto!!!
    sacchi e sacchi di indumenti RIVENDUTI !! c’ e’ ancora una volta dietro il “far del bene” gente squallida che fa soldi sporchi!!
    Ora gli abiti che non uso piu’ li do a conoscenti ma mai piu’ in cassonetti….fonte di guadagni per alcuni!!!

    • è vero purtroppo, ma dipende da chi gestisce i cassonetti e quindi fa bene l’Amministrazione a rimuovere quelli abusivi… o i soliti Anonimi hanno da ridire anche su questo pur di attaccare la controparte?!?

    • E’ la solita solidarietà pelosa di cui è colma l’Italia.
      Far finta di aiutare per guadagnare.

  3. Ditta Milanese, mercati di abbigliamento milanesi?

    169 x 8 = 1.352 Euro di multa.
    10 carciofi 3.000 Euro di multa, evviva la proporzionalità.

Comments are closed.