ex cantoni interno  (1)SARONNO – “Prima si fanno le bonifiche, poi si costruisce. Merito di questa amministrazione è stato quello di subordinare ogni progetto urbanistico alle necessarie bonifiche. Si parla per la prima volta di bonifiche utilizzando il plurale, dato che non si tratta solo di acqua, ma anche di amianto sia sui tetti sia nel sottosuolo”.

Inizia così la presa di posizione di Angelo Veronesi capogruppo della Lega Nord in merito alla bonifica dell’ex Cantoni protagonista negli ultimi giorni di un vivace dibattito politico.

“Voglio sottolineare a coloro che ci accusano di mancata trasparenza che nella passata amministrazione il progetto urbanistico sulla ex Cantoni veniva invece avanti in modo indipendente rispetto ai progetti di bonifiche e la commissione acqua si occupava solo di bonifica di acqua. La commissione ambiente e territorio della passata amministrazione, l’analoga della odierna commissione urbanistica, non ha mai avuto modo di confrontarsi sui progetti urbanistici che venivano avanti sulla ex Cantoni.

Bisogna dare merito a questa amministrazione di aver unito nei lavori le due commissioni urbanistica e ambiente affinché potessero lavorare insieme e dare una prima opinione alla proprietà. Non è stata cosa semplice da organizzare, dato che per legge alcuni documenti urbanistici che riguardano convenzioni con privati devono essere mantenuti nel riserbo, motivo per cui non sono stati ritenuti argomento di discussione nella passata commissione ambiente e territorio.

Merito di questa Amministrazione è stato invece quello di volersi confrontare anche sui progetti urbanistici con i consiglieri ed i commissari di maggioranza e di minoranza con trasparenza e nei limiti imposti dalla Legge.
Grazie al lavoro delle due commissioni unite insieme e allo spirito di collaborazione tra maggioranza e minoranza nel pieno interesse della salute dei saronnesi, è stato deciso nero su bianco che ogni progetto urbanistico sulla ex Cantoni non potrà proseguire se prima non verranno fatte prima le bonifiche.

Un altro merito di questa Amministrazione, e non è banale visto che la passata non ci aveva nemmeno pensato, è quello di far stimare i costi delle bonifiche. La stima dei costi delle bonifiche è di assoluta importanza perché ci consente di pretendere che la proprietà versi delle garanzie bancarie per coprire tutti i costi delle bonifiche prima di mettere la prima pietra.
Questo significa che in caso di fallimenti o di mancanza di ulteriore interesse a recuperare anche solo una parte dell’intera area della ex Cantoni, il Comune potrà avere tutti i fondi necessari per finire le bonifiche sull’intera area.

E’ prioritario sia per la Lega sia per tutta l’Amministrazione che l’area della ex Cantoni venga bonificata bene e celermente nell’interesse della salute di tutta la città.
Questa Amministrazione è convinta di poter far bonificare l’area ex Cantoni per restituirla pulita ai saronnesi.

Chiariamo però quali sono le competenze per quanto riguarda la bonifica delle acque: questa competenza ricade su ARPA (Regione) e Provincia di Varese. Il Comune fa la sua parte sull’amianto. E’ ulteriore merito di questa Amministrazione infatti l’aver sollevato per la prima volta anche all’opinione pubblica il problema delle bonifiche dell’amianto sia per i tetti sia per i tubi nel sottosuolo.
Al contrario di quanto affermano i detrattori, l’Amministrazione sta facendo quanto possibile per agevolare riunioni tecniche come la conferenza di servizi, per la valutazione dei progetti di bonifica delle acque da parte di questi due enti ARPA e Provincia in modo che tutte le bonifiche vengano fatte il prima possibile.

Lo scopo di tutti deve essere che le bonifiche vengano svolte bene ed in tempi rapidi per riconsegnare alla città l’ex Cantoni pulita. Le commissioni urbanistica e ambiente sono state create appositamente per discutere e collaborare insieme. I commissari sia di maggioranza sia di minoranza vengono edotti in modo trasparente e con la massima celerità e priorità per la massima trasparenza e partecipazione. Si è creato un ottimo spirito positivo per il bene e la salute dei cittadini.

Voglio però sottolineare che non risulta altrettanto collaborativo e non fa certo il bene della città chi consegna all’ultimo minuto un documento ad una riunione tecnica senza aver nemmeno pensato di discuterne in commissione. Se vogliamo mantenere l’ottimo spirito collaborativo nell’interesse della salute dei cittadini, ci chiediamo le motivazioni per cui tali documenti tecnici non siano mai stai presentati prima.

08062016

15 Commenti

  1. Ottimo Veronesi, sempre preciso. Dopo anni di immobilismo finalmente c’è un’Amministrazione che ha premuto l’acceleratore sulle bonifiche della ex Cantoni. Dagli altri: solo polemiche inconcludenti.

    • Separando le due aree ex Cantoni (una da una parte di via Miola e l’altra dall’altra) e iniziando a costruire laddove non risulta esserci inquinamento ad esempio (porzione tra via Bergamo e via Miola)… ecco come avrebbero potuto costruire prima di bonificare….

  2. Veronesi ha usato 5 volte l’espressione “merito di questa amministrazione”. Gli ricorderei che le elezioni comunali sono ancora lontane.
    Non è necessario continuare a incensare la presente amministrazione: i cittadini dovrebbero accorgersi automaticamente delle buone cose derivanti da un governo efficiente. Evidentemente questa amministrazione ha bisogno di qualcuno che sottolinei le poche cose buone che fa, oltretutto prendendosi spesso meriti che non ha.

  3. Il documento a cui accenna il Sig. Veronesi in fondo all’articolo e’ un documento tecnico piuttosto corposo e complesso, la cui preparazione ha richiesto parecchio tempo. Non e’ stato possibile presentarlo prima a causa dei tempi stretti intercorsi tra la relazione della proprieta’ contenente i progetti di bonifica, e la convocazione della Conferenza dei Sevizi. Inoltre, i dati della Provincia relativi ai monitoraggi sui piezometri posti a sud e a nord dell’area Cantoni sono stati resi noti solo pochi giorni prima della Conferenza. Come e’ noto a chi ha seguito questa vicenda, i dati della Provincia sono di fondamentale importanza per comprendere quale sia l’origine dell’inquinamento da tetracloroetilene della falda acquifera. Infine, non e’ stato possibile discutere preventivamente del documento in Commissione Ambiente per il semplice fatto che, prima della Conferenza dei Servizi, non si e’ tenuta alcuna riunione della Commissione. Mi auguro che il documento tecnico che abbiamo presentato possa essere valutato serenamente per quello che e’: un contributo alla comprensione e alla soluzione del problema dell’inquinamento della falda, a beneficio di tutta la cittadinanza.

    • Se l’amministrazione non brilla per trasparenza (fornisce a fatica i documenti ed all’ultimo momento) e partecipazione (non convoca le commissioni, se non a posteriori), tutto vero. Allora perché, anche dopo richiesta, non avete ancora pubblicato onLine il vostro “corposo” documento in modo che anche noi “semplici” cittadini lo si possa leggere e valutare? Non siamo tutti “popolo” di sinistra che, non essendo in grado, si fa dire ciò che deve fare dalla sua gerarchia, potremmo anche dare un contributo positivo vista la quantità di laureati (molti disoccupati) Saronnesi.

      • Il riferimento al “popolo di sinistra” fatto da “Il cittadino” mi risulta incomprensibile. A parte questo, il documento e’ stato doverosamente inviato al Comune di Saronno e agli altri enti pubblici che partecipano alla Conferenza dei Servizi. Il documento verra’ illustrato ai cittadini in un incontro pubblico che si terra’ il 15/06 alle ore 21.00 in Sala Nevera. L’incontro verra’ pubblicizzato nei prossimi giorni.

        • Un documento di tale corposità non si scrive in 7 giorni… tanto più che è firmato pure dall’ex assessore all’urbanistica… Prima non poteva occuparsene perché non era di sua competenza entrare nei dettagli tecnici della bonifica? Sarebbe utile sapere cosa avete fatto nei 5 anni passati… forse stavate scrivendo questo documento? A parte l’ex assessore, gli altri firmatari avrebbero potuto svegliarsi prima. Polemiche inconcludenti portate avanti da comitati autoreferenziali.

  4. A proposito di bonifica del territorio, vorrei chiedere al Sig. Veronesi se intende intervenire urgentemente anche per far rimuovere il tetto in amianto del capannone bruciato diversi anni addietro in fondo a via Bellavista (adiacente agli orti comunali ed al parco del Lura). Più volte sono state fatte segnalazioni di pericolosità ambientale e presentate raccolte di firme da parte dei cittadini, ma nonostante l’apertura di pratiche dagli uffici Comunali preposti, nulla si è mosso. La ringrazio per la presa in carico del problema.

  5. Vorrei far presente che leggendo gli articoli sul tema sia nelle dichiarazioni dell’amministrazinse che della opposizioni vedi [email protected], tolte le lagne di comitati autoreferenziali si capisce abbastanza bene cosa e’ successo….
    E’ stato presentato il piano di bonifica, in tempi brevi ( finalmente ) hanno fatto la conferenza dei servizi. Nel mentre le opposizioni hanno presentato un documenti sulla bonifica a tutti gli organi .
    Nella conferenza la Provinca ha dato ok e le prescrizioni da seguire, anche l’Asl, il Comune ha fatto presenti le richieste sulla bonifica l’amianto , le osservazioni sul piano acqua e sull’inizio bonifica terreni.
    Arpa ha fatto totale silenzio sia sui terreni che sulle acque per avere il tempo di leggere il famoso documento. Documento letto da tutti gli altri organi e che non ha generato sconvolgimenti ….. Per questo ne è’ stata fissata un’altra il 21…. La commissione a quanto conosco e’ consultiva e serve per rendere informati i consiglieri e i cittadini sulle decisioni prese ….. Mi sembra un gran baccano come al solito dove da una parte c’è chi si erge a paladino dell’ambiente attaccando sempre e comunque l’amministrazione.Succedeva con Porro figurarsi con Fagioli.

    • Ho notato che wordpress-426764-1358032.cloudwaysapps.com lascia pubblicati insulti personali solo nei confronti di Fagioli e di Veronesi. Può essere che il popolo di sinistra sia particolarmente volgare non avendo migliori argomenti da proporre. La redazione potrebbe però evitare che gli insulti vengano pubblicati.

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