pellicini1 SARONNO -Ha scelto di presentarsi con una lettera aperta Francesco Pellicini il nuovo direttore artistico del teatro Giuditta Pasta. Scelto dal cda dopo le dimissioni di Anna Guri.

Ecco il testo integrale
Cari cittadini della città di Saronno
sono stato nominato in settimana direttore artistico del prestigioso teatro Giuditta Pasta. Per me un personale riconoscimento, motivo di responsabilità e di impegno assoluto. In queste poche righe desidero trasmetterVi l’amore e la personale passione per il teatro.
Altresì l’approccio, certamente umile, con il quale mi appresto ad ereditare una ottima direzione artistica che mi ha preceduto. E che mi sento vivamente di ringraziare.

L’ossatura e l’impostazione tradizionale delle precedenti stagioni, di sicuro valore sotto il profilo dei molteplici generi di recitazione inscenati (prosa, operetta, danza, comicità, musical, teatro ragazzi) e degli stessi attori protagonisti, sarà l’obiettivo primordiale del mio mandato.

Le stagioni teatrali a fine maggio, di consuetudine, sono già da tempo definite. Iniziare oggi significa partire in netto svantaggio con la concorrenza. L’ intenzione, essendo stato investito dalla nomina soltanto pochi giorni addietro, è comunque quella di accelerare i tempi lavorativi per non subire ulteriori ritardi andando comunque a definire, da qui a fine giugno, il cartellone. Per poi presentarlo alla stampa a metà luglio.

Oltre alla doverosa tradizione teatrale radicata con successo al Giuditta Pasta, cercherò altresì di apportare delle importanti novità artistiche dando spazio, ad esempio, alla musica. Intesa nel senso più lato del termine.

La mia esperienza all’interno della direzione artistica del teatro Nazionale di Milano negli ultimi cinque anni, uno degli stabili più prestigiosi in Italia, mi sarà di aiuto per cercare di interpretare al meglio lo stile sobrio ed al contempo nobile di una città così importante come Saronno.

Non mi resta che trasformare queste belle parole in fatti. Nella speranza di poter contare sulla Vostra presenza a teatro.

Con umiltà, ma fortemente motivato
il direttore artistico
Dottor Francesco Pellicini

21 Commenti

    • no, scrive proprio primordiale (anche nella newsletter del Pasta), non è merito questa volta della redazione.

      Auguri al teatro, che mi pare ne abbia proprio bisogno.

      Oh, né i Legnanesi né Van der Sfroos vengono gratis

    • Un professionista di spessore viene scelto per questo incarico e questo è un commento? Meno male che siete rimasti in due gatti a rimpiangere i piddini, continuate a rosicare tra di voi

  1. Ci sarà anche la sagra della salamella nel cortile interno, tra il primo ed il secondo tempo?

    • c’è sempre la macchina, per andare da qualche altra parte a seguire la Kultura dei cappelli bianchi e sciarpette di seta…

  2. Speriamo che negli obiettivi ci sia anche quello del risanamento economico di quel buco nero che è da sempre il teatro di Saronno. Siamo stufi di pagare per loro!

    • Tranquillo, ora oltre a tappare il buco del teatro ci faranno pagare anche lo stipendio da professionista di spessore.

  3. Altro colpo del Fagioli! bravo sindaco e bravo Pellicini che saprà dare un rilancio!

  4. E’ di Luino, quindi viene da fuori Saronno, e il fratello è sindaco di Luino appoggiato dalla Lega Nord: ha tutte le carte in regola per ricoprire incarichi importanti a Saronno.

    • se ci mettiamo a spulciare le parentele dei cattocomunisti che occupano certi incarichi in Italia, con la logica della lottizzazione tipica della sinistra, stiamo qui fino al 2020 !!!

  5. riporto quanto ho scritto in risposta alla lettera del direttore artistico

    buongiorno sono una vecchia abbonata, vecchia di abbonamento e di età, ho ricevuto la lettera del nuovo direttore artistico del teatro e volevo chiedere spiegazioni in merito ad alcune affermazioni che mi sono poco chiare e che cito testualmente: ” generi di recitazione” cosa sono? il nuovo dirigente in parentesi spiega che sono operetta…… credo che questi siano generi teatrali e mi scuso per l’ignoranza ma non ho trovato nulla neppure sul web; poi cosa significa che sarà suo interesse” primordiale”:… interesse dell’età della pietra o interesse antico, poco moderno….. o voleva forse dire interesse primario?
    credo che non sia un buon modo di iniziare o forse contrariamente a quanto afferma il nuovo direttore ha scarsa considerazione degli spettatori del teatro Pasta !
    grazie per l’attenzione

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