via ferrari (1) SARONNO – Nuova vita per il Retrostazione: l’Amministrazione comunale è all’opera per il completamento di viale Escrivà con la creazione prima di un passaggio pedonale e poi dell’ultimo tratto della via.

Gli interventi sono stati presentati in una nota dal sindaco Alessandro Fagioli: “Questa tipologia di intervento – sottolinea il primo cittadino – rispecchia l’obiettivo di migliorare la quotidianità dei saronnesi ed è uno dei tanti piccoli passi di un progetto più ampio che ha per finalità il rendere maggiormente vivibile la zona del retro-stazione”

Ma cosa verrà fatto nel concreto? La Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi un progetto di interventi sulle strade, per un importo complessivo di 415 mila euro, che comprendono l’esecuzione di un tratto stradale di collegamento tra via Ferrari e viale Escrivà de Balaguer, finalizzato a consentire la transibilità veicolare e a migliorare le condizioni di sicurezza in termini di illuminazione, frequentazione e presidio.

In attesa dei tempi tecnici di realizzazione del cantiere si inizierà con la pavimentazione del tratto di percorso pedonale di collegamento del porticato di via Balaguer con il porticato dell’edificio d’angolo con via Ferrari. Si tratta di un percorso di circa 15 metri che i passanti hanno già naturalmente tracciato tra un portico e l’altro nell’andare verso la stazione. Ciò che si andrà a realizzare è un piccolo intervento che tuttavia consentirà agli utenti della zona ovest e a coloro che parcheggiano lungo via Escivà de Balaguer e via Varese di raggiungere la stazione ferroviaria con un percorso interamente pavimentato.

15062016

17 Commenti

  1. Titolo assurdo: si parla di 415.000 euro per Viale Escrivà, mentre il sindaco annuncia un marciapiedi lungo 15 metri…. Il resto (“415 mila euro, che comprendono l’esecuzione di un tratto stradale di collegamento tra via Ferrari e viale Escrivà de Balaguer”) insieme a tante altre strade, verrà dopo. Ma chi li fa questi titoli???

    • ma sai leggere?
      1) marciapiede di 15 metri: sono oltre 5 anni che i passanti si infangano e impolverano le scarpe a seconda del meteo.
      2) esecuzione di un tratto stradale tra Via Escrivà e Via Ferrari. e si migliorerà il transito tra Via Ferrari e Via Legnanino.

      Non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere.

    • é evidente che non abiti in zona e che hai capito di nulla di quanto scritto nell’articolo.

    • Certo che non saper leggere è brutto. Il titolo è chiaro, i soldi sono un totale ed una parte verrà utilizzato per completare la strada dietro alla stazione , il primo step è il passaggio pedonale, a seguire la carreggiata. Non è difficile….

  2. Un primo passo per sistemare la zona oltrestazione, se anche le ferrovie nord finissero di sistemare la ex Bernardino Luini, e se ( anche se i tempi sono lunghi ) ………… si capisse quale è il futuro delle fallite torri di Mario Botta, i fans della precedente amministrazione forse inizierebbero a stare zitti…. o no ?

  3. era ora!! .. indiscutibilmente sono 20 mt di asfalto che consentiranno un maggior deflusso di auto verso via Varese senza per forza confluire in Via Lanino e creare code, è una zona che ha pagato pesantemente le cattive frequentazioni grazie proprio alla tipologia di insediamento, molte vie di uscita tra cui alcune non percorribili con volanti polizia.
    Ci vorrebbero anche telecamere collegate al comando carabinieri e la speranza nel breve di una definizione di tutta l’area ex Isotta, vedere dei ruderi a ridosso della stazione e centro con un albergo internazionale a pochi metri non è un biglietto da visita incoraggiante.

  4. sistemate a modo la zona retrostazione, spingete FNM a concludere la ex scuola, na bella ripulita delle “risorse” che pascolano in zona e vi voto per i prossimi 30 anni!… 50 se sopravvivo.

  5. Perché buttare 415.000 euro dalla finestra ?
    Dove sono finiti gli oneri d’urbanizzazione del Gran Milan e della nuova costruzione ?
    Il tratto che si vuole fare era previsto ?

    Questa è un opera prioritaria per la città o è uno sperpero di denaro pubblico ?, visto che la zona rimarrà così fino a quando non si rimetterà mano sulla area ora fallita !!

      • per i saronnesi che vi abitano, per i pendolari, per la stazione stessa, per chi ci lavora, per il traffico, per le attività che potrebbero finalmente essere invogliate ad aprire in via Escrivà (anziché chiudere), per i clienti del Grand Hotel e per la sicurezza!
        Poi c’è l’area fallita è vero, ma se mai si incomincia mai si finisce.
        I soldi buttati sono ben altri e finalmente qualcosa si muove… anche se Jack probabilmente non ne usufruirà.

        • l’hai detto, per i saronnesi che ci abitano, chi abita da quelle parti ? Il Sindaco.

          Il Gran Milan è aperto da dieci anni e nessuno si è mai lamentato, i clienti dell’Hotel non hanno bisogno di quella strada.

          Hai pendolari ? Si a quelli serve (anche se ne hanno fatto a meno sino ad oggi e se ben ricordo si parlava di mandarli alla stazione di Saronno Sud).

          Insomma 415 mila euro spesi bene !! Bravi.

    • Gli oneri di urbanizzazione GM? Di che epoca stiamo parlando? Che commento inutile è? È un’intervento secondo me ( da utente della stazione) importante per un mix di migliorie alla viabilità e sicurezza, togliendo una zona “d’ombra “

        • Commenti sempre più ridicoli. A proposito, vai su Google e digita ” PD + condannati” così avrai da legger per i prossimi 3 anni

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