SOLARO – Stavolta la spacciatrice era una insospettabile 29enne, residente a Barlassina: per prenderla i carabinieri l’hanno dovuta inseguire attraverso i comuni alla periferia di Saronno ma alla fine sono riusciti ad acciuffarla.

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L’operazione è stata messa a segno l’altro giorno: intercettata a bordo di una Ford Focus, era seduta dietro e davanti c’erano due ragazzi, c’è stato un inseguimento partito da Barlassina, proseguito verso Cogliate, poi Lazzate, quindi Solaro e poi ancora Misinto, un pomeriggio a “tutta velocità” sino ad arrivare al Parco delle Groane quando la Focus si è infilata in un prato, è finita in una buca poi in un’altra e infine è stata costretta a fermarsi. I giovani si sono dati alla fuga a piedi, riuscendo a dileguarsi nella vicina boscaglia mentre la donna è stata presa. Nel baule del mezzo è stato rinvenuto un panetto di hascisc del peso di trenta grammi, poi sotto un sedile è stato trovato un pezzetto di eroina, allo stato solido, per un peso di cinque grammi. Mentre in tasca la ventinovenne aveva duecento euro in contanti. I militari sono quindi andati alla sua abitazione dove hanno eseguito una perquisizione domiciliare trovando altrei cinque grammi di hascisc ed una dose di cocaina. Alla fine c’è stato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

25062016

3 Commenti

    • Si non fa differenza, non sono razzista, queste sono RISORSE e basta! Poi passiamo alle statistiche: non le faccio io, ma quante sono le RISORSE autoctone rispetto a quelle di importazione? Se ti interessa cerca con google…

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