GERENZANO – A portare gioia e benessere agli ospiti di Villaggio amico saranno i terapeuti a quattro zampe Oliver e Tobia, dell’associazione Frida’s friends onlus di Monza. Un setter inglese e un labrador addestrati per coccolare e interagire con i pazienti, sotto la guida della dottoressa Beatrice Garzotto, psicologa e responsabile del progetto. Si tratta di un’iniziativa che, adottando le linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (Iaa), ha l’obiettivo di migliorare il benessere degli ospiti di Villaggio amico, con particolare attenzione ai pazienti affetti da demenze e disabilità, attraverso interventi ludico-ricreativi attuati con i due cani.

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Evidenze scientifiche dimostrano che il rapporto affettivo con un animale da compagnia può intervenire positivamente in situazioni di squilibrio dell’affettività e costruire un tramite molto utile per ripristinare canali di comunicazione e socializzazione. L’esperienza insegna che anche nei casi di disturbi cognitivi e comportamentali di varia origine ed età, e nelle demenze o malattie degenerative come l’Alzheimer per la cui cura Villaggio amico è dotato di un centro specializzato, il contatto con gli animali può rivelarsi una co-terapia efficace. La sua funzione, infatti, è di stimolo ad attività (dalla carezza alla passeggiata, all’alimentazione, al gioco) ma anche alla rielaborazione di ricordi, senza trascurare lo stimolo sensoriale e la grande interazione affettiva che un animale può comportare.

“Proseguiamo la nostra attività di sensibilizzazione verso le co-terapie non farmacologiche con l’avvio di questo progetto di pet therapy all’interno del nostro centro. Crediamo fortemente nella sua efficacia e nella sua capacità di generare benessere fisico e mentale alla base per una buona qualità della vita dei nostri pazienti. La presenza di Oliver e Tobia e di operatori qualificati può significare per loro un grande stimolo sotto vari aspetti, cognitivi, fisici e mentali” afferma Marina Indino, responsabile comunicazione, marketing e progetti di Villaggio Amico dove appunto vengono già praticate la doll therapy, trattamenti nella stanza multisensoriale snoezelen room, attività di musicoterapia, arteterapia e tessitura giapponese.

“L’esperienza che verrà avviata al Villaggio amico si presenta come una opportunità importante e distintiva per diventare un modello innovativo in questo campo. Potremo attivare tutti i reparti, coinvolgendo gli ospiti di ogni età e “specialità” portando benessere, emozioni e opportunità di vivere e sperimentare un mondo nuovo. Le attività verranno svolte secondo quella che si chiama libera interazione, che permette di costruire relazioni e connessioni di straordinaria efficacia impegnando tutta la nostra professionalità ed esperienza che sicuramente si arricchirà di nuovi stimoli” afferma Garzotto. Da settembre la pet therapy sarà aperta a tutti i reparti di Villaggio amico con cinque operatori e quattro cani. Entro la fine del 2016 è prevista anche l’apertura all’interno della residenza sanitaria assistenziale di un centro di formazione per operatori specializzati in pet therapy che potranno apprendere gli strumenti di base necessari per comprendere la comunicazione, il comportamento e l’educazione degli animali e per operare volontariamente o professionalmente nel campo degli Iaa.

26062016