SARONNO – Un botto durante l’incendio del pallone è stata la novità delle celebrazioni della patronale della città degli amaretti. Stamattina alle 10 a celebrare la santa Messa con il prevosto monsignor Armando Cattaneo c’era il saronnese don Paolo Banfi, attualmente parroco a Gallarate e in passato guida spirituale delle comunità di Baranzate e Legnano che il prossimo 28 giugno festeggerà cinquantesimo anno di ordinazione.
E’ stato proprio don Paolo Banfi ad accendere il tradizionale pallone di ovata situato sopra l’altare. La sfera è bruciata completamente facendo anche un piccolo scoppio che ha fatto trasalire i fedeli.

Assente il sindaco Alessandro Fagioli a rappresentare l’Amministrazione è stata il vicesindaco Pierangela Vanzulli, il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli e gli assessori Lucia Castelli, Dario Lonardoni, Francesco Banfi e Gianangelo Tosi. In prima fila anche le autorità militari a partire dal capitano dei carabinieri Giuseppe Regina. Tra i consiglieri comunali presenti Nicola Gilardoni e Francesco Licata.

Nel corso della cerimonia si sono ricordati anche gli anniversari di ordinazione di don Ambrogio Dones e di Monsignor Giampaolo Citterio.

 

10 Commenti

    • …segno del destino: è esploso il Banf..er! Anche da lussú il segno premonitore. Boooom e l”assessore ..va giú!

    • Assente per giustificati motivi istituzionali. Delega SAC e il Banfi espode come un pallone! ??

  1. Vuoi vedere che il botto sta a significare l’incavolatura dei grandi San Pietro e Paolo? Per quello che ormai è la Chiesa?…

  2. Ahi hai hia! Cattivo presagio per i finti cattoleghisti di SAC: qui Banfi implode col botto! e poi non dite che qualcuno l’aveva predetto.

  3. Nel pallone c’erano i raudi, altro che presagio. Questo è stato un attentato 🙂

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