CERIANO LAGHETTO – “Riprendiamoci il bosco”, questo il nome dell’operazione con la regia del Comune di Ceriano Laghetto, di grandi pulizie all’interno del Parco Groane, che ha peraltro portato a scoprire “l’area fitness” degli spacciatori di droga.

riprendiamoci il bosco

Si è concluso nei giorni scorsi il secondo intervento ravvicinato di pulizia straordinaria dei boschi del Parco delle Groane compresi tra le due stazioni ferroviarie di Ceriano. Un’iniziativa alla quale hanno preso parte anche il sindaco Dante Cattaneo, il vicesindaco Roberto Crippa, insieme a diversi volontari del Gst e alle Guardie Ecologiche del Parco, ma anche della Croce Rossa Comitato Locale Alte Groane di Misinto, guidati dal presidente Claudio Caronni, anch’egli presente all’iniziativa. L’operazione ha riguardato una delle aree verdi particolarmente frequentante da spacciatori di droga e tossicodipendenti, già obiettivo di diversi interventi di controllo da parte delle forze dell’ordine negli ultimi mesi.

A fine mattina è stato riempito l’intero cassone di un camion con rifiuti di ogni genere, da sacchi di plastica a immondizia fino a indumenti, tutti riconducibili alle suddette attività criminose.”E’ già il secondo intervento di questo tipo nel giro di poche settimane e credo che possa rappresentare un messaggio chiaro verso questa gentaglia: nonostante le avversità noi non molliamo – ha commentato il sindaco Cattaneo che aggiunge – Desidero ringraziare i giovani volontari della Croce rossa, le Guardie ecologiche volontarie e il Gst, oltre che i cittadini che si sono uniti a noi, sperando che nelle prossime uscite si possa essere sempre di più”.

Stiamo pensando di calendarizzare una serie di interventi come questo, una volta al mese – aggiunge l’assessore all’Ecologia Antonio Magnani – Attraverso anche questo tipo di attività, vogliamo fare in modo che i cittadini riprendano possesso dei nostri boschi, tornino a viverlo con momenti condivisi, per strapparli dalle mani di chi utilizza queste aree per i propri comportamenti illeciti. Questi boschi non devono essere ad uso esclusivo dei delinquenti ma a disposizione dei cittadini perbene, che quando serve sanno mettersi a disposizione con iniziative pregevoli di volontariato come questa”.

29062016

5 Commenti

  1. Loro spacciano indisturbati e voi gli tenete pure pulito il posto.
    Complimenti…
    Non avete ancora capito che bisogna colpire i consumatori italiani e non gli spacciatori stranieri…

    • Bisogna colpire TUTTI indistintamente.
      Sia chi spaccia, perché il bosco o il parco pubblico o la stazione devono tornare a essere ciò che sono, sia chi compra. Per quanto riguarda le aree boschive bisogna tornare a frequentarle, riqualificarle, come stanno facendo, e torno a riptere server davvero uno sforzo maggiore di tutte le forze dell’ordine affinché controllino costantemente. Spiace vedere come i controllori del verde di fatto siano stati fatti sparire dal governo (vedi polizia provinciale e corpo forestale), potrebbero servire anche per questi compiti di supporto alle forze dell’ordine. Riprendiamoci i nostri boschi e vale per Ceriano, Saronno, Uboldo e tutti i comuni con questo problema!

  2. ci vuole uno sforzo di sto governo schifoso per combattere il continuo sbarco di clandestini … fintanto che c’ e’ chi guadagna non abbiamo scampo : avremmo sempre piu’ delinquenza , insicurezza e poverta’ SI’ poverta’ perche’ i CLANDESTINI vanno mantenuti !! e lo fanno con i nostri soldi!!!!

  3. Nonostante le grandi promesse in campagna elettorale, a Saronno questi interventi continuano a mancare. Come mai?

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