SARONNO – Animerà il parchetto degli alpini, tra l’ex Telos di via Concordia e l’occupazione abitativa di via Randaccio, la notte nera dei ragazzi del centro sociale Telos.

I giovani sono arrivati intorno alle 17 hanno posizionato alcuni tavoli e iniziato a predisporre l’impianti audio per il concerto. E’ arrivato anche uno striscione con lo slogan scritto con caratteri cubitali rossi: “Nessuno sgombero senza risposta! Neri come la notte”.

Proprio “Neri come la notte” è il titolo della lunga nota condivisa su Facebook dai ragazzi.

Ecco il testo integrale

Il 22 giugno hanno sgomberato l’ennesima occupazione del Telos.
Un’ esperienza che arriva dalla determinazione e dal divertimento con cui, in questi anni, abbiamo portato avanti la lotta per uno spazio occupato a Saronno. E’ solo grazie alla forza messa in campo da tutti noi e per le risposte date agli sgomberi passati se quest’ultima occupazione è durata tre mesi.
Il fatto che lo sgombero arrivi in un momento forte e vivo, ricco di iniziative e di energie, non ci stupisce, è sempre stato chiaro che la nostra presenza è ingombrante e scomoda per chi vuole una città pacificata.

Ci teniamo a ribadire che per l’ennesima volta sono energie sprecate, sgomberare uno stabile non significa sgomberare il Telos. Per quanto possiamo affezionarci a un luogo siamo coscienti che questo sia solo un mezzo per portare avanti le nostre lotte, ci adatteremo alla situazione e continueremo a essere ovunque, forti del sentir nostri i luoghi in cui viviamo, a cui diamo vita. Continueremo a dimostrare che è possibile organizzarsi in modo orizzontale con altre persone, vuoi per soddisfare bisogni come quello di un tetto sotto cui vivere o per provare a vivere i propri desideri e idee, restando avversi alle autorità e a chiunque creda nel dominio di un uomo su un altro. È in questo modo che la nostra esperienza è stata in grado di aggregare e continua ad avvicinare nuovi complici e solidali con cui percorrere questa strada.
Oggi, come ormai tradizione da ormai una decina d’anni, si terrà a Saronno la notte bianca. Come scrive qualcuno : “una nottata in cui, per una volta all’anno, i cittadini possono finalmente godersi la città anche dopo le 21, con negozi aperti, musica discutibile e consumazioni aumentate.
Non sembra un granché, già.” Già, niente di che, se non il continuo tentativo di trasmettere alle persone che le città sono di chi le compra.
Divertiti si, ma quando, dove e come lo decidiamo noi.
Vivi si, ma quando, dove e come lo decidiamo noi.
Come già successo in passato ci sarà la Notte Nera, con l’obiettivo di avvicinare invece chi ha voglia di vivere la città a partire da se stesso e dai suoi desideri al di fuori di ciò che è concesso.

L’Occidente si trova in un periodo storico caratterizzato dai richiami all’unità nazionale, dai pestaggi e dagli omicidi fascisti e razzisti, dalla deriva e dalla paranoia securitaria.
Le telecamere di videosorveglianza e il filo spinato sarebbero a ragione due simboli rappresentanti questi anni.
Se da una parte è lapalissiano il legame tra un omicidio fascista e gli slogan inneggianti all’odio razziale della Lega Nord e dei suoi accoliti, dall’altra risultano meno evidenti i possibili sentieri da seguire per districarsi tra una accoglienza business e richiami all’ordine per combattere la barbarie xenofoba. Ma il germe fascista si nutre del populismo e del pressapochismo che questa società genera, è indispensabile quindi riconoscere il canto delle sirene dei sostenitori dello stato di cose presenti; quale ordine? Quello dei circa 500 omicidi polizieschi nei soli Stati Uniti da inizio anno?
Ancora una volta, prima di fare un passo insieme, vogliamo essere sicuri di una semplice cosa: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Proseguiamo su questo sentiero, come barbari incivili, disertori dell’unità nazionale e sabotatori del loro ordine mortifero.

“Ma un mondo altro è un mondo sconosciuto tutto da fantasticare, da creare, da esplorare. Essendo nati e cresciuti sotto il giogo imperiale, senza avere mai avuto la possibilità di sperimentare modi radicalmente diversi di vivere, non è possibile immaginare questo mondo altro se non in termini negativi, come un mondo senza denaro, senza legge, senza lavoro, senza tecnologia e senza tutti gli innumerevoli orrori prodotti dalla civiltà capitalista.”
Crisso/odoteo, Barbari – L’insorgenza disordinata

TeLOS

ps: La silent disco è una cagata pazzesca!!

10 Commenti

  1. Basta fare pubblicità a questi idioti!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che qualcuno li vada a prendere a calci, cosa che avrebbero già dovuto fare da tempo i loro genitori!!!!!!!!!

  2. …come barbari incivili. É ovvio visto che lo siete. Portare avanti le vostre lotte? ma di che lotte parlate se nessuno vi segue ( tranne i soliti 21 simpatizzanti)? ve le dite e cantate da soli. E poi piantatela con la menata del fascismo del razzismo ed altre amenitá simili….siete solo ridicoli e patetici.

  3. “ps: la silent disco è una cagata pazzesca” 🙂 🙂 🙂 su questo concordo.. Poi 5 euro?!! Comunque in questo vostro comunicato devo dire che avete detto molte cose condivisibili, e la poesia fa aprire la mente. Ecco, queste sono le cose che dovete diffondere!

  4. bon… han passato anche loro la nottata. Tutti contenti.
    Io non giudico la loro, non vedo chi c…o siano loro per giudicare quella degli altri.

  5. Concordo sulla silent disco. Per il resto vi siete conformati alla serata consumistica: cena, musica, arte.
    In una zona senza eventi e negozi.
    Un bel regalo all’organizzazione, cari ex rivoluzionari.

  6. PS le vostre iniziative illegali e soprattutto i vostri murales sono delle cagxxe pazzesche, non la silent disco e le iniziative dell’occidente.
    Se vi piacciono così tanto le conquiste dell’oriente (Cina in testa), dell’Africa o del sud America (Cuba e non solo) magari trasferirsi lì in una nazione socialista o comunista no? Saronnesi e voi saremmo tutti contenti.
    Siete solo zecche che succhiano il sangue del benessere capitalista e le libertà ed i garantismi dell’occidente, capirlo no, vero, troppo difficile.

  7. A Saronno la chiamano l’età della stupidera. Cresceranno e matureranno. Anche molti brigatisti in età matura si sono ravveduti.

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