31052015 notte elettorale licata (3) SARONNO – Anche Francesco Licata, numero uno del Pd di Saronno, boccia la decisione dell’Amministrazione comunale di riaprire da lunedì 18 luglio la zona a traffico limitato nell’area tra piazza La Malfa e piazza De Gasperi per una sperimentazione pensata con l’obiettivo di combattere il degrado e fornire nuovi parcheggi in centro.

Ecco il testo del suo intervento

“Ricordo come, più o meno quindicenne nella prima metà degli anni novanta, l’allora aperto corso Italia venisse usato come passerella per una “vasca” con l’auto o piuttosto come pista per il proprio motorino, ne conoscevo infatti diversi che elaboravano il loro (gli ultimi tempi del fifty ed i primi del Booster) per lanciarlo lungo la via. Non era molto piacevole passeggiarci, con le macchine parcheggiate in modo disordinato e lo spazio limitato a quello sotto i portici.

Ancora meno piacevole era aggirarsi per piazza Volontari del Sangue quando questa era aperta, ma qui parliamo di preistoria perché fu chiusa nel 1994. Ricordo come fu salutata chiusura del centro, con un coro di polemiche, ma con il senno del poi e a distanza di anni, penso, e la stragrande maggioranza dei saronnesi lo pensa, che questo sia stato uno dei migliori provvedimenti adottati dai nostri amministratori, precisando che questa fase fu gestita dai sindaci emeriti Tettamanzi, di centro sinistra, e Gilli, di centro destra, per cui fu anche una volontà condivisa.

Oggi un intero continente, quello europeo, sta andando verso la pedonalizzazione dei centri storici ma sembra che ai nostri amministratori locali questo non interessi.

Riaprire parte del centro porterà ad un peggioramento della vivibilità in quanto far convivere in spazi ristretti pedoni ed auto è storicamente negativo se non altamente pericoloso.
Ma soprattutto sarà del tutto inutile rispetto all’obbiettivo dichiarato di ravvivare il commercio o di creare sicurezza. Il problema del mancato acquisto è veramente quello di non poter raggiungere la vetrina del negozio con la macchina? Evidentemente no, ed a testimoniarlo ci sono innumerevoli centri storici o vie dello shopping sia in Italia che in Europa.
Sarebbe bello ed apprezzabile chiedere il parere sia dei residenti della zona sia, più in generale, di tutti i cittadini che sono i quotidiani utenti del centro, che, ovviamente, anche ai commercianti. Lo avrà fatto l’amministrazione per verificare che questo non sia l’ennesimo passo indietro per la città? Parrebbe di no, ma noi lo faremo di sicuro perché….#Saronnomeritadipiù

16072016

15 Commenti

  1. Ah sì Licata vorresti interpellare i residenti? Ora che ti fa comodo ???
    E che mi dici dei 30 km all’ora ? I tuoi compagnetti hanno interpellato i residenti ?
    Fai una bella cosa …
    #Licatadedicatadaltro???

  2. Tettamanzi, emerito costruttore di campi rom attrezzati.anche questo fu chiesto ai cittadini che ne furono contenti.
    #Licata ciapa in man ul penel e das de fa’!

  3. #licatafairidere
    Apertura centro è niente a confronto dello spaccio e della delinquenza che regna tra le vie di Saronno. Il tuo compagno Porro nn ha fatto nulla…
    Impegnati affinché a Saronno possa arrivare la Polizia di Stato.

    • Non è che l’aggiunta Fagioli stia facendo molto per la sicurezza, compresa quella dei pedoni, anzi.. Ne parliamo tra un paio di mesi con le statistiche degli incidenti, ammesso che ci siano i dati disponibili. Oggi, disponibile, c’è solo il mal senso

      • Basta prendersi in giro 🙂
        Il 30 km/h non lo ha mai rispettato nessuno e le statistiche già lo dicono 🙂

  4. Che poi nell’altro articolo era scritto che commercianti e abitanti della zona erano stati avvisati del cambiamento ma ho sentito un paio di persone residenti che non sapevano nulla…

  5. Licata non si è ancora ripreso dal ballottaggio e chiaramente parla senza sapere quello che dice

  6. Ai tempi del motorino Fifty dalle 17.00 alle 20.00, tutti i giorni, Corso Italia era bellissimo. Pieno di gente che passeggiava contenta dopo il lavoro e di studenti e giovani a “caccia” di ragazze con auto e motorini da sfoggiare.
    Poi la crescita zero o negativa, l’invecchiamento esagerato della popolazione (specialmente quella residente nel centro ormai insofferente ai rumori, odori e musica) e la vana speranza che rendendo pedonale la zona centrale avrebbe migliorato la qualità della vita ed il commercio.
    Ha solo fatto migrare i consumatori verso i centri commerciali, reso deserto e pericoloso il centro la sera, lasciandolo nelle mani dei noti personaggi che si portano le birre da casa, tanto che Bar, Ristoranti e Gelaterie del centro chiudono tutti alle 20.00 per mancati guadagni ed i locali in periferia si riempiono di giovani motorizzati fino a tarda notte.

    • i locali in centro chiudono presto perché hanno la pancia piena di quanto guadagnato durante il giorno. Basta vedere quanto siano pieni a mezzogiorno (grazie all’assenza del traffico).

      Voglio vedere chi si siederà in mezzo al traffico ad esempio alla caffè alla cioccolata o andrà a comperare le spezie dove le auto sgasano per uscire da piazza DeGasperi.

      Tra l’altro confondi gli odori con il puzzo…

      Consolati, hai la maglia gialla della mia classifica

  7. E come ogni cosa fatta il buon Licata butta fuori un comunicato col solito rancore e isterismo di chi non ha ancora metabolizzato la sconfitta…. Licata fatti una bella vacanza e rilassati che delle tue opinioni e di quelle dei tuoi compagni di attack ne facciamo pure a meno. Rassegnati c’è chi fa e chi critica !
    L’arte del silezio dovresti imparare

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