gianfranco librandiSARONNO – Non si è ancora spenta l’eco del fallito golpe in Turchia, che arrivano copiose le prime prese di opposizione dei politici italiani. Uno di questi è il deputato saronnese Gianfranco Librandi: “E’ evidente che un colpo di stato sia un crimine gravissimo, in Turchia come in qualsiasi altro Paese, contro cui il governo legittimamente eletto di Erdogan reagisce con la massima severità. Quello che però la comunità internazionale deve chiedere al premier turco è che eviti che nel Paese si verifichino episodi di giustizia cosiddetta sommaria e fai-da-te, soprattutto ai danni dei tanti soldati di leva coinvolti nel golpe loro malgrado, spesso anche inconsapevolmente”.

Prosegue poi Librandi: “A questi giovani va riservata la clemenza che, ad esempio, fu applicata in Argentina dopo la dittatura militare, quando fu emanata la cosiddetta legge della obbedienza dovuta, che amnistiava chi aveva commesso reati in conseguenza di un ordine ricevuto”. E, a chiosa: “Invito il governo italiano, in particolare il premier Matteo Renzi e il ministro degli Esteri Gentiloni, a farsi promotori fin da subito di un’azione di pressione nei confronti del governo Erdogan, nell’interesse anzitutto della Turchia e del suo futuro”.

22072016

5 Commenti

  1. Se il golpe lo facessero a Roma lei si farebbe ammazzare molto cortesemente e democraticamente ?

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