22032015 alessandro fagioli presentazione candidatura (10)SARONNO – E’ duro il commento del sindaco Alessandro Fagioli quando commenta la scelta del Prefetto di Monza Giovanna Vilasi di chiudere alcune fermate della Saronno-Seregno, la tratta che collega il Saronnese alla Brianza.

“Dover sopprimere delle fermate in alcune fasce orarie per la presenza di spacciatori – commenta il primo cittadino di Saronno – significa che lo Stato non è in grado in controllare il territorio. E’ un provvedimento figlio di un’incontrollata immigrazione che permette agli irregolari di fare il bello e il cattivo tempo” E chiosa: “In periodi come questi quando uno straniero commette una qualsiasi tipologia di reato legato all’ordine pubblico andrebbe espulso”.

In sostanza dalle 10.30 alle 12, dalle 14.30 alle 16, e dalle 22 alle 23.30 saranno soppresse le fermate, complessivamente, di quattordici convogli. Le stazioni dove i treni non si fermeranno più sono Ceriano Groane, Ceriano-Solaro e Cesano Groane. L’obiettivo è chiaro: evitare che i treni continuino ad essere utilizzati dai pusher in partenza per Saronno e diretti al Parco Groane dove spacciano e che spesso prendono di mira gli altri viaggiatori. Iniziativa sperimentale, senza una data di scadenza ben precisa.

25072016

 

15 Commenti

  1. Lo stato non controlla il territorio ma tu fagioli non hai fatto nulla di quello promesso. Il degrado sotto casa mia non è cambiato, marocchini che cagano la notte per strada, che gridano come bestie e spacciano. Ti guardano sfidandoti perché nulla li ferma. Fagioli sei il primo responsabile…..non lo stato.

  2. Bravo Fagioli, se hai la ricetta perchè non cominci ad attuarla a Saronno …….. Forse sono solo parole ad effetto per cavalcare l’onda?
    🙂

  3. Fagioli tu sei il rappresentante dello stato sul territorio…la fascia tricolore che ogni tanto metti non serve solo a farti prendere il lauto stipendio da sindaco.

    • Chi ci GOVERNA ed i PREFETTI non usano i treni che fermano Ceriano Groane, Ceriano-Solaro e Cesano Groane….
      Cosa c’entra la Bossi_Fini con un prefetto capace solo di scaldare la poltrona e di incassare un lauto stipendio e prendere decisioni ridicole.
      E’ dal 2011 che cambiano governi e non sono capaci di fare leggi sulla sicurezza per rimpiazzare una schifezza come la Bossi Fini; per tutelare gli omosessuali hanno messo la “fiducia” e fatto la legge, per il governo quello era un problema che andava risolto subito, mentre quello della sicurezza può attendere.

  4. Allora a Saronno c’è Fagioli, a Ceriano Laghetto c’è Cattaneo, eppure non c’è sicurezza sulla tratta.
    Sarà sicuramente colpa di Porro, non so come, ma quando era in carica lui la sicurezza era competenza del sindaco (dei benpensanti leghisti

    • per l’amministrazione Porro il problema non esisteva… è ben diverso.
      Aldilà dei colori politici era un chiaro caso di “cecità”.

      • Con Porro il problema non esisteva 🙂 🙂 🙂
        Mi sono piegato in due dalle risate !!!!!

  5. Vorrei ricordare al sindaco di Saronno che anche i sindaci sono ufficiali di governo, soprattutto quelli che hanno rastrellato voti promettendo sicurezza, e che poi, se non si vede, non è colpa loro ma sempre dello stato centrale “cinico e baro”….

  6. Fagioli ha perso un’occasione per tacere ed evitare di sparare la cretinata del giorno. Incapace

  7. Questi commentatori sono gli stessi che inorridiscono quando vengono fermati i venditori abusivi. In quel caso il sindaco è troppo prepotente e magari abusa anche un po’ dei suoi poteri da ufficiale di governo.

    • No caro Anonimo, non inorridisco. Ma è troppo facile fare il forte con i deboli e il debole con i forti.
      Quando in campagna elettorale ha promise la sicurezza, avrebbe già dovuto sapere quali sarebbero stati i suoi poteri e ammettere che non sarebbe cambiato nulla perché non aveva mezzi per intervenire.

      • la Bossi-Fini è stata votata dal centro-destra, voluta dalla Lega e svuotata in parte dagli alleati e mai applicata da parte dei giudici. infine affossata dai governi di centro-sinistra.
        quindi il riferimento a tale norma è risibile.
        Maroni ministro dell’interno aveva concesso più poteri ai Sindaci: qualcun altro ha pensato bene di cancellare il tutto.

  8. E’ vero! Rimpiangiamo tutti l’ex assessore alla sicurezza della giunta Porro…
    Fulgido esempio di arditismo e sprezzo del pericolo condusse mirabolanti azioni per garantire la sicurezza del popolo saronnese!

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