15072016 presentazione 30 all'ora fagioliSARONNO – La protesta stavolta parte direttamente da Saronno. Con una lettera diretta al ministro Angelino Alfano per chiedere il rimborso spese sostenute dall’amministrazione per l’identificazione degli immigrati. L’iniziativa è partita dal sindaco, Alessandro Fagioli, ed ha subito coinvolto i primi cittadini lombardi appartenenti alla Lega Nord. Proposta accolta anche dal segretario Paolo Grimoldi, e che ha raccolto adepti un po’ ovunque, fra i tanti primi cittadini leghisti della Lombardia.

La missiva come detto è indirizzata al Viminale, all’attenzione del Ministro Alfano. Si chiede il rimborso delle spese sostenute dalle forze di Polizia locale, 460 euro per ogni immigrato privo di documenti e di permesso di soggiorno identificato nel corso dei vari controlll. Denaro che, secondo Fagioli e i sindaci leghisti, è stato di fatto sottratto agli altri comuni compiti della Polizia locale, come la sicurezza stradale e il controllo del traffico. Di qui la richiesta di rimborso.

Anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha applaudito l’iniziativa. Significative le frasi usate da Fagioli nella sua lettera: “Oramai sono mesi che la nostra Polizia locale identifica sempre le stesse persone, che dovrebbero lasciare il nostro paese entro sette giorni. Ma questi continuano imperterriti a restare sul nostro territorio, continuando a commettere reati”.

31072016

22 Commenti

  1. Queste sono RISORSE per Algerino Alfano e purtroppo non COSTI per la collettivitá! ?

  2. Che umorista!!! Allora visto che i vigili stanno a fare sempre le stesse (inutili) cose, si dessero invece da fare nel loro vero lavoro: garantire la sicurezza (stradale) dei cittadini e multare guidatori distratti, pericolosi, e irrispettosi del codice della strada, altro che balle!

  3. Demagogia pura, fumo negli occhi dei cittadini.
    Giusta la richiesta di un contributo, ma 460 euro come vengono calcolati? La solita sparata senza capo nè coda. Se lo stato riconoscesse a tutti i comuni d’Italia una cifra simile, dovrebbe sborsare miliardi di euro. Non sipuò pensare di dare un contributo a qualche comune e non a tutti. Abbiamo diversi milioni di immigrati, ma ne basterebbe un solo milione per sborsare mezzo miliardo così, a babbo morto. Un bel business ma inattuabile in partenza. Una lettera con una richiesta assurda non costa nulla e fa acquisire consesi dai più sprovveduti. Speculazione politica, nient’altro.

  4. A parte il fatto che la spesa di 460 euro per l’identificazione di ogni immigrato mi sembra vgamente GONFIATA, tipo la spesa media per le siringhe di qualche ospedale italiano degli anni 80….che ne pensa il sig. Fagioli di recuperare i soldi spesi per esempio LICENZIANDO i suoi fantomatici consiglieri! quelli sono a carico dei Saronnesi o del ministro Alfano? Sceneggiata ridicola.

    • Perdonami, ma i consiglieri non li può licenziare….in quanto votati dai cittadini, piuttosto potrebbe licenziare i suoi assessori ( alcuni davvero incapaci ) e poi potrebbe mandare a casa lo staff…e magari andare via anche lui…

  5. ma questo non ha proprio capito niente. e sì che maroni era il ministro dell’interno quando ha fatto queste leggi. fagioli va bene che ti serve lo stipendio ma cambia mestiere

  6. Angelino chi?!? …ma perché in Itaglia c’è un ministro degli interni?… ma da quando?

  7. Anche il sindaco (scritto in minuscolo) ha trovato l’idea per il business dell’accoglienza (quella mancata, però…)

  8. …..sono mesi che la nostra Polizia locale identifica sempre le stesse persone ??? e per fare un copia/incolla ogni volta -da mesi- la polizia locale spende 460 euro!
    Sarà per il costo della carta o per quello del timbro o il costo/orario dell’identificatore: (a spanne 460/20=h.23 e con l’uso del pc ). Un risultato stupefacente del sindaco e del suo staff :ce ne rallegriamo.

Comments are closed.